Testimonianze di fede – Chi ha creato questa immagine armoniosa?

La mia famiglia vive al quinto piano di una palazzina, e la mia camera si trova proprio di fronte a un parco giochi dietro agli edifici scolastici.

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Nella parte ovest del parco giochi c’è un campo da basket, mentre a nord e ad est ci sono due aiuole piene di fiori e piante colorate in piena fioritura. La dolce fragranza di questi fiori che sbocciano mi saluta attraverso la finestra, mi rilasso e mi delizio nel guardarli. Inoltre, ci sono moltissimi tipi di alberi intorno al parco giochi: alberi da frutta, abeti d’acqua, parasoli cinesi, pioppi, salici, alberi della canfora, baniani e molti altri alberi ancora. Alcuni alberi raggiungono addirittura l’altezza di un edificio di cinque piani, mentre altri raggiungono l’altezza di un edificio di tre piani. Diversi tipi di alberi crescono in modo diverso, però il modo in cui il baniano cresce mi fa molto riflettere: per quanto possa crescere non può mai diventare più alto di un edificio a tre piani. Il suo tronco non è dritto e i suoi rami si distendono intorno, ha delle foglie rigogliose ed è un ottimo posto per gli uccelli per ripararsi dal vento e dalla pioggia, e è un’ottima dimora per le cicale cercano riposo. Inoltre, offre una gradevole ombra dove ripararsi nelle torride giornate estive.

All’alba di un nuovo giorno, durante una mattina d’estate, gli uccellini cantavano, è come se mi stessero dicendo di alzarmi. A mezzogiorno, le cicale iniziarono a cantare, come per dirmi: fa troppo caldo nella stanza, esci a prendere una boccata d’aria. Mentre ero sul balcone, la fresca brezza allontanò tutti i miei pensieri e problemi. Poi, guardai l’albero di baniano con le sue foglie belle verdi. Le sue foglie danzavano e ondeggiavano nell’aria, a volte facevano lentamente su e giù, altre volte si muovevano più rapidamente in modo ritmico. Delle persone e alcuni bambini si stavano riposando all’ombra del baniano… Che immagine armoniosa!

Scesi le scale e mi diressi verso l’albero di baniano, udii diverse persone che dicevano: “Grazie a questo grande albero, abbiamo un posto per riposarci e chiacchierare”. A quel punto, non riuscivo a pensare ad altro che ad una storia “Un seme, la terra, un albero, la luce del sole, gli uccelli canori e l’uomo”. Dice: “Un semino cadde sulla terra. Dopo il passaggio di una forte pioggia, dal seme spuntò un tenero germoglio e le sue radici lentamente sprofondarono nel terreno sottostante. Il germoglio col tempo crebbe in altezza, sopportando venti crudeli e piogge abbondanti, vedendo il mutare delle stagioni mentre la luna cresceva e calava. In estate la terra gli donò acqua, cosicché il germoglio poté sopportare il caldo torrido. Grazie alla terra, il germoglio non percepiva il caldo e così sopravvisse al calore dell’estate. Quando venne l’inverno, la terra avvolse il germoglio nel suo caldo abbraccio e si strinsero assieme con forza. Grazie al calore della terra, il germoglio sopravvisse al freddo pungente, superando intatto i forti venti invernali e le nevicate della stagione. Protetto dalla terra, il germoglio cresceva impavido ed era felice. Divenne alto e splendido grazie al nutrimento altruistico offerto dalla terra. Il germoglio cresceva felice. Cantava quando scrosciava la pioggia e danzava e ondeggiava quando soffiava il vento. E così, il germoglio e la terra dipendono l’uno dall’altra…

Passarono gli anni e il germoglio era ormai un albero imponente. Gli erano cresciuti rami robusti su cui spuntavano innumerevoli foglie e l’albero si ergeva vigoroso sopra la terra. Le radici dell’albero penetravano nella terra come in precedenza, ma adesso scendevano in profondità nel terreno sottostante. Ciò che un tempo aveva protetto il germoglio era adesso il fondamento di quell’albero poderoso.

Sull’albero brillò un raggio di luce e il tronco tremò. L’albero allargò i rami e attinse pienamente alla luce. La terra sottostante respirava al ritmo dell’albero, la terra si sentiva rinnovata e proprio allora fra i rami passò una brezza fresca e l’albero fremette di gioia, scoppiando di energia. E così, l’albero e la luce solare dipendono l’uno dall’altra…

Delle persone sedevano nella fresca ombra dell’albero crogiolandosi nell’aria frizzante e fragrante. L’aria purificava loro il cuore e i polmoni e internamente, purificava il sangue. Le persone non si sentivano più stanche o gravate. E così, le persone e l’albero dipendono le une dall’altro…

Uno stormo di uccelli canori cinguettava posandosi sui rami dell’albero. Forse sfuggivano a qualche nemico, oppure si riproducevano e crescevano i piccoli, o forse osservavano solo un breve riposo. E così, gli uccelli e l’albero dipendono gli uni dall’altro…

Le radici dell’albero, contorte e intrecciate, scendevano in profondità nella terra. Il tronco riparava la terra da vento e pioggia, e l’albero tendeva i grandi rami proteggendo la terra sottostante. L’albero lo faceva perché la terra è sua madre. Vivono assieme, dipendono l’uno dall’altra e non vivranno mai separati…

[…]

Anche se è un quadro semplice, possiamo vedere la sapienza di Dio e le Sue intenzioni. L’umanità non può vivere senza la terra o senza gli alberi o senza gli uccelli canori e la luce solare, giusto? Anche se era una storia, è un microcosmo della creazione dell’universo da parte di Dio e del Suo conferimento dell’ambiente vivente all’uomo”.

Da queste parole, capii che questa immagine armoniosa veniva dalla creazione di Dio. Dio è la fonte della vita di ogni cosa. Sotto la sovranità di Dio, tutte le cose sono interconnesse e interdipendenti. Ogni cosa creata da Dio ha vita ed istinto alla sopravvivenza. C’è valore e significato in ogni cosa creata. La terra, gli alberi, la luce del sole, gli usignoli e le persone dipendono l’una dall’altra per la loro esistenza. Nutrito dalla terra, all’albero non manca acqua e grazie alla luce del sole i rami si distendono e le foglie verdeggiano, così da creare un’arietta fresca e pulita. Grazie all’albero, alla terra viene dato sollievo dal calore del sole; inoltre, le persone hanno un posto per riposarsi e anche gli uccelli hanno un posto per i loro nidi… Giorno dopo giorno, anno dopo anno, proprio come deciso dal Creatore, noi esseri umani e tutte le cose esistiamo regolarmente sotto le leggi e i rispettivi percorsi di vita

Ogni mattina alle 6:30, ci sono persone che fanno Taijiquan e jogging nel parco giochi. Dopo le 17, le persone vengono qui una dopo l’altra per godersi il fresco. Alcune persone giocano a pallacanestro, e altre chiacchierano; alcuni bambini vanno tricicli e altri sul pattinaggio. Il mescolarsi delle risate e della musica trasmette la loro felicità e gioia.

La luce del sole, l’aria, gli alberi e la terra, rappresentano l’ambiente di vita che il Creatore ha preparato per noi. Dio ha creato ogni cosa per darci una dimora stabile, pacifica e per farci vivere vite che non siano attanagliate dalle preoccupazioni. Nonostante ci siamo abituati ad ognuna di queste cose, Dio provvede per noi, ci protegge e si prende cura di noi silenziosamente tutto il tempo, così che possiamo vivere vite libere dalla preoccupazione e godere della Sua grazia. Dovremmo esserGli grati per la Sua provvisione disinteressata e dovremmo preservare le nostre case insieme. Dopo aver letto questa storia ho compreso più chiaramente la sovranità e la creazione di Dio e ho compreso che le azioni del Creatore sono veramente meravigliose e sorprendenti. Non lo avete notato anche voi?

Se ha nuove conoscenze sul contenuto del nostro sito web o quali sono le Sue perplessità e difficoltà nella fede,sia il benvenuto a condividerli con noi, perché il Signore Gesù disse: “Che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Giovanni 15:12),desideriamo che ci aiutiamo e ci sosteniamo nel Cristo,la vita cresce. Può contattarci attraverso i seguenti modi:
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