Vangelo del giorno: IL Signore può perdonarci se continuiamo a peccare

Traduzione di Gabriele Valenti

“Quando sono passato davanti all’ufficio del nostro direttore questa mattina, ho inconsciamente udito YI Fan parlare male di te. Secondo me lei è gelosa delle tue capacità lavorative che sono migliori delle sue, e lei teme che avrai l’opportunità di ottenere una promozione…”. Prima che Wang avesse finito di parlare Lin Nan andò su tutte le furie, sentiva di essere stata spinta oltre il limite. Al pensiero che Yi Fan l’avesse denigrata molte volte nel tentativo di riuscire ad ottenere la promozione, Lin Nan scagliò la sua penna sulla scrivania e poi si alzò ed andò verso l’ufficio di Yi Fan con indignazione. Lin Nan rivelò davanti a tutti i colleghi tutta una serie di cose spregevoli che Yi Fan le aveva fatto. Dopo aver combattuto per la propria salvaguardia, Lin Nan fece ritorno trionfante. Quindi tornata nel suo ufficio si sedette con calma. Pensando a tutti questi anni in cui aveva lavorato con Yi Fan, Lin Nan non ricordava esattamente quante volte avesse litigato con Yi Fan, non poteva sopportare il fatto che Yi Fan avesse creato qualcosa dal nulla, e che ciò aveva fatto si che loro fossero diventati così nemici. Nonostante quel giorno lei avesse scaricato la sua rabbia, Lin Nan si sentiva profondamente turbata in cuor suo. Lei si era subito resa conto che il Signore la stava rimproverando e spontaneamente si pentì.

Dopo essere ritornata a casa da lavoro, Lin Nan s’inginocchiò di fronte al suo letto e pregò al Signore: “Oh Signore! Ho peccato di nuovo, per amore della mia reputazione e della posizione nell’azienda ho litigato con la mia collega e l’ho accusata apertamente, e l’ho anche trattata come se fosse una mia nemica. Non ho tolleranza né pazienza, tantomeno amo gli altri tanto quanto amo me stessa. Signore, Ti prego di perdonarmi…”. Dopo aver pregato, Lin Nan si sedette alla scrivania del computer. Pensò che il Signore Gesù aveva insegnato loro che dovevano amare il loro prossimo come amavano sé stessi ed essere tolleranti e pazienti, e che il loro perdono verso il prossimo doveva essere settanta volte sette. Comunque, ogni volta che ci andavano di mezzo i suoi interessi personali, Lin Nan non era in grado di praticare gli insegnamenti del Signore. E per questo motivo si sentì molto abbattuta. Lin Nan sapeva che il suo modo di reagire o di vivere in generale in determinate circostanze non era accettabile per il Signore, ma lei nonostante ciò continuava involontariamente a peccare volta dopo volta. Lin Nan non sapeva se continuando a vivere nel peccato poteva ancora essere perdonata dal Signore. Comunque, accese il computer e visitò un familiare forum evangelico, mandando un messaggio riguardante la sua apprensione. Non molto tempo dopo lei ricevette diverse risposte al suo messaggio.

Sta pensando al problema del perdono

La felicità è abbastanza:

La Bibbia dice: “Non v’è dunque ora alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù” (Romani 8:1). Anche se commettiamo ripetutamente lo stesso peccato, il Signore non ci condanna e ci perdona. Moderatore, non è necessario preoccuparsi di questo problema. Finché ci confessiamo e ci pentiamo di fronte al Signore, per noi è sufficiente.

Volando liberamente:

“La Felicità è abbastanza” ha ragione e approvo. Il Signore ha perdonato i nostri peccati. Moderatore, ti preoccupi di questo?

Vedendo queste parole, Lin Nan sembrava provare un po’ di consolazione temporanea nel suo cuore. Pensò: se io posso veramente essere perdonata dal Signore, questo è fantastico. Inaspettatamente altri risposero al suo post esprimendo un’opinione diversa.

Desiderando la luce:

Ho sperimentato cosa il moderatore ha provato. Sembra che questa domanda debba essere discussa più dettagliatamente. Non sono del tutto d’accordo con i due commenti qui sopra. Come è scritto nella Bibbia: “Ma se nel cercare d’esser giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, Cristo è Egli un ministro di peccato? Così non sia” (Galati 2:17). “Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati” (Ebrei 10:26).

Secondo questi versetti della Scrittura, noi possiamo capire che se non li seguiamo dopo aver conosciuto chiaramente l’insegnamento del Signore ma commettiamo ripetutamente peccato, non ci sarà più sacrificio per i peccati.

Viviamo in un circolo vizioso nel quale pecchiamo, poi ci dichiariamo colpevoli ogni giorno. Questa non è vera confessione né vero pentimento.

Albero cinese del parasole:

Io sono d’accordo con “Desiderando la luce”. Noi confessiamo solamente, ma non ci pentiamo e commettiamo gli stessi peccati. Siamo stanchi di noi stessi, e come può il Signore approvarci? Come può perdonarci? È come nel caso dei genitori che si prendono cura dei figli. Se un figlio sbaglia una o due volte, i genitori possono mostrare comprensione e tolleranza, e pazientemente educare il loro figlio. Ma comunque, se il un figlio riconosce i propri sbagli ma non li corregge mai, e continua a commettere sempre gli stessi errori, possono i genitori amare un figlio così?

Essere un uomo onesto:

Avete ragione. Noi commetteremo ripetutamente gli stessi peccati, e si considera che sia stato fatto consapevolmente. Anche se veniamo davanti al Signore e ammettiamo i nostri peccati, Lo inganniamo. Come potrebbe essere contento? Non c’è da stupirsi se non sento la presenza del Signore, questo è quello che mi è successo!

Vedendo questi tre post, anche se Lin Nan ammetteva che le loro parole erano un dato di fatto, il suo cuore si sentiva inevitabilmente un po’ pesante. Pensò: il Signore non mi perdona veramente? Come dobbiamo intendere questa domanda in conformità con la volontà del Signore sulla terra? Lin Nan inviò un altro messaggio: “Tutte le vostre condivisioni hanno ragione; tuttavia, non sono ancora abbastanza sicura su questo punto. Per favore, parlate liberamente e cerchiamo di comprendere come questa domanda debba essere in linea con la volontà del Signore. Grazie”.

Le risposte si susseguirono rapidamente e l’argomento divenne sempre più controverso.

La felicità è abbastanza:

Non è difficile capire questa domanda. Noi commettiamo ripetutamente peccati, e si può dire che trasgrediamo consapevolmente, ma nei Romani leggiamo: “Difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù” (Romani 3:23-24). Le persone sono tutte peccatrici. Tuttavia, a causa della redenzione del Signore Gesù Cristo, fintanto che crediamo nel Signore Gesù, possiamo essere definiti giusti mediante la fede. Questa è la grazia che il Signore ci dona. Se non ha perdonato i nostri peccati, possiamo essere chiamati giusti? Perciò, non importa quanto ripetutamente commetteremo peccati o quanto di tanto in tanto commetteremo un peccato, il Signore ci ha perdonato. Senza dubbio!

Volando liberamente:

Giusto, nella Bibbia leggiamo anche: “Il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d’esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond’Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù” (Romani 3:25-26). La Bibbia lo dice molto chiaramente. Il Sangue prezioso del Signore Gesù ha purificato i nostri peccati e ci ha accettati. Così, non apparteniamo più al peccato.

Un uomo di montagna:

Le vostre parole parlano al mio cuore e ti dò un pollice su. Sento che il motivo per cui abbiamo paura di non essere perdonati dal Signore a causa del nostro frequente peccato è che la nostra fede in Lui è troppo piccola. Il Signore Gesù ha detto: “Chi crede in lui non è giudicato; […]” (Giovanni3:18). Il Signore è un Signore misericordioso e amorevole. Il Signore non ci condannerà fintanto che noi crediamo in Lui. Tutti i nostri peccati saranno assolti. Dobbiamo credere nelle Sue parole e avere fede in Lui.

Desiderando la luce:

Il Signore Gesù ha perdonato i nostri peccati per il fatto di essere stati crocifisso. Questa è una verità. Ma questo non vuol dire che Egli ci perdonerà sempre. Il Signore Gesù ha detto: “Gesù rispose loro: In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre” (Giovanni 8:34-35). Commettiamo peccati costantemente, senza vero pentimento. Siamo ancora i servi del peccato e non possiamo vivere per sempre nella casa di Dio. Vale a dire, che, non siamo in grado di entrare nel Regno dei Cieli.

Albero cinese del parasole:

È vero. Mi viene in mente una parola nella Bibbia: “Poiché il salario del peccato è la morte; […]” (Romani 6:23). La conseguenza del peccato è stata affermata molto chiaramente. Tuttavia, pecchiamo frequentemente e continuiamo a pensare che il Signore ci perdonerà sempre. Non è forse questo indulgere nella fantasia?

Essere un uomo onesto:

Già, come ci vede il Signore quanto pecchiamo continuamente? Ricordo quello che il Signore Gesù una volta disse a una donna che commetteva adulterio: “Neppure io ti condanno; va’ e non peccar più” (Giovanni 8:11). Dalle parole che il Signore ha insegnato alla donna, possiamo vedere che, anche se il Signore è misericordioso e amorevole e può perdonare tutti i nostri peccati, questo non significa che i peccatori possano ricevere la lode del Signore. Altrimenti, il Signore Gesù non avrebbe insegnato alla donna “non peccare”. Alcuni affermano che il Signore certamente assolverà sempre i nostri peccati in conformità con le parole degli uomini nella Bibbia, ma non cercheranno quali siano i requisiti del Signore. È in linea con l’intenzione del Signore? Di conseguenza, in questo momento la cosa più reale per noi è cercare di risolvere il problema del peccato.

La discussione si fece sempre più intensa e la differenza tra le due opinioni divenne sempre più netta. Lin Nan riteneva che il punto di vista di “La Felicità È Abbastanza” fosse conforme all’idea dell’uomo, ma un altro punto di vista corrispondeva comparativamente alle parole del Signore e si conformava alla Sua volontà. Per un attimo Lin Nan si sentì perduta e si preoccupò: Se il problema del peccato non può essere risolto, come possiamo essere sollevati ed entrare nel Regno dei Cieli quando il Signore ritornerà? In quel momento, comparve un nuovo post.

Pioggia comprensiva:

Ciao a tutti! Ero giusto di passaggio quando ho visto la vostra discussione molto accesa, voglio presentare il mio punto di vista. Certamente il Signore è misericordioso e compassionevole e noi siamo perdonati dai nostri peccati attraverso la nostra fede in Lui. Ma Dio è santo e giusto, e odia i peccati e la sporcizia. Se noi commetteremo peccati frequentemente, temo che il Signore non porterà dei peccatori come noi nel Suo Regno. “Poiché sta scritto: Siate santi, perché io son santo” (1 Pietro 1:16). “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli” (Matteo 7:21). Solo quelli che avranno seguito le parole di Dio e agito secondo le Sue parole potranno entrare nel Regno dei Cieli. Non possiamo seguire le parole del Signore e attenerci agli insegnamenti del Signore e continuare a peccare dopo aver compreso cos’è il peccato. Quando il Signore ritornerà, come potremmo essere qualificati per entrare nel Regno di Dio? Secondo la nostra immaginazione e concezione, non considerando i nostri peccati, il Signore perdonerà sempre e comunque. Allora, come si può riflettere la giustizia e la santità del Signore? Potrebbe condurre i peccatori nel Regno dei Cieli? Pensando ad Adamo ed Eva: loro peccarono e tradirono Dio perché ascoltarono la parola di Satana piuttosto che la parola di Dio, così furono cacciati dal giardino dell’Eden. Oggi stiamo ancora vivendo in circostanze dove noi commettiamo peccato, poi lo ammettiamo ma non ci purifichiamo. Come potremmo entrare nel Regno dei Cieli? Non è irrealistico?

Essere un uomo onesto:

“Pioggia comprensiva” ha ragione. Questo mi ricorda la storia di Sodoma e Ninive. Entrambi i loro popoli hanno commesso peccato. Il popolo di Ninive il quale si pentì sinceramente ricevette il perdono di Dio. Al contrario il popolo di Sodoma non si pentì ma continuò a peccare pur dopo aver compreso che cos’era il peccato; essi erano malvagi e depravati e tentarono perfino di uccidere gli ambasciatori di Dio. Loro resistettero a Dio pubblicamente ed offesero le disposizioni di Dio, cosicché Dio li bruciò con lo zolfo e con il fuoco. Da questo comprendiamo che l’indole di Dio non può essere offesa. L’indole di Dio non è solamente compassione e misericordia, ma anche furia e maestosità. Per questa ragione noi non possiamo permetterci di essere negligenti, sarebbe una tragedia.

Un uomo di montagna:

Ciò che dici ha senso.

La Felicità è abbastanza:

Ognuno ha le proprie opinioni. Io non cambio la mia opinione. Mi dispiace, ho altro da fare. Devo andare.

Le parole di “Pioggia comprensiva” fecero sentire Lin Nan come perduta: davvero. Il Signore è santo. Noi pecchiamo continuamente, come può il Signore perdonarci all’infinito? Come può gente sporca come noi entrare nel Regno dei Cieli? Pensando che se avesse continuato a peccare in questo modo sarebbe stata abbandonata dal Signore, Lin Nan divenne un pò ansiosa. così velocemente scrisse un commento dicendo, “i vostri dibattiti mi sono stati molto d’aiuto. Grazie ad essi adesso comprendo che se noi commettiamo peccato continuamente non possiamo ricevere il perdono del Signore e non saremo qualificati per entrare nel Regno di Dio quando il Signore ritornerà. Comunque, adesso, come facciamo a non commettere più nessun peccato? Spero che quei fratelli e sorelle pieni di illuminante abbiano ancora una condivisione con noi”.

Albero cinese del parasole:

Questa è un’ottima domanda.

Se non possiamo risolvere il problema del peccare, noi saremo certamente abbandonati dal Signore. Chiunque di voi fratelli e sorelle abbia una risposta a questa domanda per favore ce la comunichi.

Pioggia comprensiva:

Ho quotata alcune scritture su questo proposito. “E se uno ode le mie parole e non le osserva, io non lo giudico; perché io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi mi respinge e non accetta le mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48). La Bibbia dice anche, “Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio?” (1 Pietro 4:17) Vedendo queste scritture, ho ponderato: Il Signore Gesù è venuto per redimerci dallo stato peccaminoso in cui eravamo, ma la nostra natura peccaminosa è ancora molto radicata in noi. Il Signore Gesù non ha forse profetizzato che sarebbe tornato negli ultimi giorni per giudicare e purificare le persone? Questa domanda merita la nostra attenzione e considerazione.

Desiderando la luce:

Le parole di “Pioggia comprensiva” mi fanno pensare a cosa disse il Signore: “Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13). Qui dice che lo Spirito della verità verrà e ci guiderà nella verità. Non significa che quando Lui arriverà, il Signore userà la Sua parola per giudicare e liberare l’uomo dai peccati?

Albero cinese del parasole:

E nel libro dell’Apocalisse, il Signore Gesù ha predetto che apparirà negli ultimi giorni. Lui ha detto, “Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20). “Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Vedi Apocalisse 2-3). Da queste parole, possiamo vedere che quando il Signore ritornerà, certamente parlerà e esprimerà le Sue parole. Quelli che avranno ascoltato le parole di Dio ed avranno accettato la Sua opera solleveranno davanti al Suo trono per banchettare con il Signore.

Ascoltando queste condivisioni di fratelli e sorelle, Lin Nan improvvisamente vide la luce. È stato per lei come se un raggio di luce avesse illuminato il suo cuore. In quel momento lei comprese che solamente ascoltando ciò che lo Spirito Santo dice alle chiese lei potrà sfuggire alla schiavitù del peccato e raggiungere quello stato di purezza e la salvezza da parte di Dio. Aveva un desiderio urgente di conoscere ciò che il Signore aveva dichiarato negli ultimi giorni e di seguire le orme dell’Agnello. Di conseguenza si affrettò a mandare un altro post…

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