L’amore nascosto

Nell’estate del 2007, per fortuna, accettai l’opera di Dio. Dopo un periodo di incontri e di lettura della parola di Dio, sapevo che i cieli e la terra e tutte le cose erano state create da Dio, e che anche il destino dell’uomo è controllato dalle mani del Signore. Perciò pensai: ora che credo in Dio, è così bello perché non importa quali difficoltà io incontri, Dio mi aiuterà, e tutto andrà bene nella mia vita futura. Più ci pensavo, più dolcezza provavo nel mio cuore. Mi sentivo davvero stimolata a seguire il Signore. Inaspettatamente, e in breve tempo, successero alcune cose al di là delle mie aspettative…

Un giorno stavo guidando lo scooter elettrico per portare mio figlio a casa. Quando mi avvicinai ai sobborghi sentii che qualcuno stava spingendo il mio scooter elettrico, e che qualcun altro stava tirando la borsa che avevo sulla spalla. Pensai che qualcuno per poter schivare il camion in arrivo da dietro, si fosse avvicinato troppo. Quindi strillai: “Ehi, Ehi, Ehi!” Prima di realizzare cosa stesse succedendo, sentii improvvisamente come se qualcosa mi venisse tolto, e poi due motociclisti mi sfrecciarono accanto, come uno sparo. Guardai in basso e realizzai che la mia borsa era stata tagliata dai due con un coltello, e che l’unica cosa rimasta era la tracolla. C’erano diverse centinaia di Yuan al suo interno. Gridai fragorosamente ai motociclisti: “Fermatevi!” Ma ben presto sparirono dalla vista. Riflettendo su ciò che era successo, non ho potuto fare a meno di respiro. Se non avessero tagliato via la borsa con un coltello, ma mi avessero spinto o tirato giù dallo scooter, le conseguenze sarebbero state inimmaginabili. In quel momento sentii i peli drizzarsi sul collo e iniziai a tremare tutta. Se non avessi tenuto il mio bambino, sarei collassata a terra. Mi sentii subito turbata e andai fuori di testa. In passato avevo sentito di molti furti con strappo sui veicoli, ma non mi ero mai immaginata che mi sarebbe accaduto qualcosa del genere. Questi ladri erano troppo selvaggi e sfrenati. Erano arrivati al punto da derubare pubblicamente e senza vergogna delle persone in pieno giorno, segno di una totale mancanza di coscienza. Quanto era oscura la società… Più ci pensavo e più mi arrabbiavo. Pensavo: posso accettare che coloro che non credono in Dio possano imbattersi in tali situazioni, ma io, da credente, come posso essere vittima di una rapina? Sono sempre estremamente attenta. Ogni volta che cammino da qualche parte, tengo consapevolmente la mano sulla borsa; quando guido il mio scooter elettrico, metto la borsa all’interno dell’apposito contenitore e lo chiudo a chiave. Solo questa volta che la porto sulla spalla, me la rubano. Perché Dio non mi aveva protetto? All’epoca non sapevo cosa fosse la volontà di Dio, e vivevo lamentandomi con Lui.

Quando arrivai a casa, scoprii che non solo avevo perso i soldi, ma anche le chiavi che erano nella borsa. Non potevo entrare in casa. Cosa avrei dovuto fare? Presto sarebbe stato buio. Mio figlio era affamato e non avevo nemmeno i soldi per comprargli qualcosa da mangiare. Anche se mio marito lavorava in un posto vicino casa, non volevo disturbarlo perché era difficile per lui chiedere un permesso per uscire in anticipo. Perciò, dovetti chiedere in prestito degli attrezzi al mio vicino per forzare la serratura. Ero ansiosa ed affamata, e mi sentivo molto depressa. Nel momento in cui aprii la porta, sentii come se il mio stomaco stesse male; gli occhi furono sopraffatti dall’oscurità , stordita e caddi a terra. Sentii il mio bambino piangere sonoramente, ma non avevo la forza di alzarmi. A quel punto, il mio vicino mi raggiunse e mi aiutò a chiamare mio marito. Sempre con il suo aiuto, bevvi un po’ d’acqua, alleviando in parte il malessere.

Dopo rientrato mio marito, gli raccontai cosa era successo quel giorno. Lui mi disse: “Sei fortunata. Ti sei imbattuta in rapinatori professionisti. Se fossero stati inesperti, avrebbero potuto tirarti giù dallo scooter e le cose sarebbero potute andare peggio. Dimenticati dei soldi. L’importante è che tu e nostro figlio stiate bene. La sfortuna può essere un bene insperato”. Sentendo le sue parole rassicuranti, mi sentii leggermente meglio. Dopotutto, gli ci era voluto un mese per guadagnare i soldi che avevo perso. Mio marito aveva paura che potessi avere un altro incidente, quindi stette a casa per prendersi cura di me. Inaspettatamente, il terzo giorno, quando tornò al lavoro, mio marito venne licenziato per non aver chiesto il permesso al suo capo. Dopo aver ascoltato questa notizia, non riuscii ad esprimere come mi sentivo e pensai che il capo fosse stato troppo duro con mio marito. Mentre mi lamentavo del suo capo, mi lamentai ancor più nei confronti di Dio. Pensai: “Dio, cosa sta succedendo? Non ho ancora superato la questione della borsa che mi è stata rubata due giorni fa, e oggi mio marito viene anche licenziato? È proprio vero che un problema tira l’altro. Dio, perché non riesco a vedere il Tuo affetto e la Tua protezione? Io ho perso i soldi, e mio marito ha perso il lavoro. Ora la nostra vita sta diventando difficile”. Vivevo fraintendendo Dio, e la mia anima era sempre più oscura.

Proprio quando il mio spirito stava sprofondando sempre più in basso ed era debole e passivo, sorella Xiaoling venne a trovarmi a casa. Le raccontai cos’era successo nei giorni precedenti, e alla fine dissi: “Ora, io ho creduto nel Vero Dio, ma per quale motivo continuo ad imbattermi in una cosa spiacevole dopo l’altra? Perché Dio non si prende cura di me e non mi protegge?” La sorella mi confortò e disse: “In questo momento sei di pessimo umore. Posso assolutamente capire. Solo Dio sa in cosa ti sei imbattuta. Questa è una battaglia spirituale, ed è anche l’opera che Dio fa su di te”. Dopo aver detto queste parole, mi chiese di tirare fuori il libro della parola di Dio, e di trovare un passaggio e di leggerlo: “In ogni fase dell’opera che Dio compie dentro le persone, esternamente sembra che si tratti di un’interazione tra le persone, come se tutto nascesse da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro le quinte, ogni fase dell’opera e tutto ciò che accade, è una scommessa fatta da Satana davanti a Dio, una scommessa che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Considera quando Giobbe è stato messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio, e ciò che è accaduto a Giobbe era legato alle azioni degli uomini e alla loro interferenza. Dietro ogni passo che Dio compie dentro di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio – dietro ogni cosa vi è una battaglia”.

Dopo aver finito di leggere, dissi alla sorella: “Oh, quindi quando la mia borsa è stata rubata o quando mio marito ha perso il lavoro non era altro che un’interferenza da parte di Satana”. La sorella rispose: “Sì. Dall’esterno, tutte le cose che capitano alla nostra famiglia sembrano essere legate a qualcosa tra persone, o a causa di accordi o interferenze tra persone, ma in realtà dietro ad esse vi sono le interferenze di Satana. Satana vuole approfittare di queste cose per farci rinnegare e farci stare alla larga da Dio. Questo è l’intento malvagio di Satana. Perché prima di credere in Dio, noi tutti abbiamo vissuto nel regno di Satana, e siamo stati apertamente ingannati, calpestati e abusati da quest’ultimo, senza alcuna possibilità di cambiare la situazione. Ma solo dopo aver seguito, letto la parola di Dio e pregato il vero Dio possiamo staccarci dal controllo di Satana. Come può lasciarci andare Satana? Egli cerca di contendersi le persone con Dio. È in questo modo che iniziò una battaglia spirituale. Satana è crudele e malvagio. Sa che lo scopo originale per cui crediamo in Dio è l’ottenimento della benedizione, perciò ne approfitta per disturbarci, fa in modo che cose maligne ci accadano, e cerca di farci lamentare di Dio, di fraintenderLo e di produrre un cuore in grado di tradirLo. Ma la saggezza del Signore è basata sulle strategie di Satana. Dio permette alle tentazioni di Satana di colpirci, per metterci alla prova nel ricercare la verità autentica e verificare se crediamo in Lui. Dio vuole che sconfiggiamo e gettiamo Satana nella vergogna attraverso le nostre testimonianze. Quando saremo in grado di intravedere le strategie di Satana grazie alla parola del Signore e saremo al fianco di Dio, Lui avrà vinto; mentre Satana si ritroverà senza niente da poter usare contro di noi, e sarà completamente sconfitto. Proprio come nel caso della prova di Giobbe: anche se esternamente erano stati dei rapinatori a prendere i suoi possedimenti, egli riuscì ad accettarlo come segno divino. Giobbe credeva che tutto succedesse per mano di Dio, e per tale motivo non uscì alcuna lamentela o peccato dalle sue labbra, ma solo testimonianza per il Signore”.

Bellissimi fiori

La sorella finì di parlare, e trovò un altro passaggio della parola di Dio: “Dio Onnipotente, il Signore di tutte le cose, esercita il Suo potere regale dal Proprio trono. Egli regna sull’universo e su tutte le cose e ci guida su tutta la terra. Saremo spesso vicini a Lui, e ci presenteremo di fronte a Lui in silenzio; non perderemo un solo momento, e ogni volta ci sono cose da imparare. L’ambiente che ci circonda così come le persone, le questioni e gli oggetti, tutti sono permessi dal Suo trono. Non avere un cuore risentito, o Dio non riverserà su di te la Sua grazia”. Dopo aver letto la parola di Dio, la sorella disse: “Oggi, visto che il Signore ha permesso che ti succedessero queste cose, dev’esserci la Sua buona intenzione in tutto ciò. Noi siamo esseri mortali e non possiamo vedere attraverso nulla, quindi l’unica cosa che possiamo fare è continuare a pregare Dio, leggere di più la Sua parola, e credere che tutto avvenga secondo la Sua volontà. Ricorda, non lamentarti mai. Questa è la razionalità che dovremmo avere”. Dopo aver ascoltato la condivisione della sorella, il mio cuore fu improvvisamente rischiarato, e seppi che la ragione dietro queste cose che succedevano alla mia famiglia erano causate dalle accuse di Satana e, in particolar modo, dalle mie concezioni errate della fede in Dio.

Quando la sorella se ne andò vidi che la parola di Dio dice: “Perché credi in Dio? La maggior parte delle persone rimane spaesata da questa domanda. Queste persone hanno sempre due punti di vista del tutto diversi sul Dio pratico e sul Dio del cielo; il che dimostra che credono in Dio non per obbedirGli, ma per ricevere determinati vantaggi, o per sfuggire alla sofferenza del disastro. Solo allora diventano un po’ obbedienti, ma si tratta di un’obbedienza condizionata, mirata alla realizzazione delle loro aspettative personali, un’obbedienza forzata. Allora perché credi in Dio? Se è solo per amore delle tue possibilità future e per il tuo fato, è meglio non credere. Un simile modo di credere è ingannare se stessi, rassicurarsi, autostimarsi. Se non costruisci la tua fede sulle fondamenta dell’obbedienza a Dio, finirai per essere punito come conseguenza dell’opposizione a Dio”.

Dopo aver letto le parole di Dio, ripensai alle mie opinioni sulla fede: credere in Lui significa ottenere la pace e le benedizioni e far in modo che tutto vada bene. Il mio scopo è quello di trovare degli accordi con Dio, e una tale visione della fede non può essere approvata dal Signore. Pensai: Visto che ho creduto in Dio, dovrei correggere le mie visioni, Credere in Dio in base alle Sue richieste, e imparare ad obbedirGli”. Dopo aver compreso queste cose, mi inginocchiai e pregai Dio: “Oh Signore, in questi giorni, la mia famiglia si è frequentemente imbattuta in alcune cose, e leggendo le Tue parole, ora so che son tutte battaglie spirituali. Ho anche riconosciuto le mie visioni errate riguardo alla fede in Te: voglio solo che tutto vada bene o che tutti siano sani e salvi. E quando mi imbatto in situazioni contrarie al mio volere, voglio allontanarmi da Te. Come posso essere considerata una credente? Ora ho conosciuto il Tuo volere, e quindi sarò disposta ad obbedirGli. Che Tu possa tenere il mio cuore, e trattenermi dal cadere nelle trame di Satana. Non importa se mio marito troverà o meno un altro lavoro, non mi lamenterò nei Tuoi confronti”. Dopo la preghiera, il mio cuore divenne più calmo. Ripensando agli episodi precedenti dopo aver creduto in Dio, vidi precisamente come Satana voleva farmi fallire in questo proposito. La parola del Signore rivela le verità nascoste dietro alle cose, e mi fa riconoscere che sono esattamente queste le strategie di Satana. Vidi che la mia statura era talmente bassa che, a causa di queste cose, finii quasi per tradire Dio. Grazie alla Sua protezione e alla Sua misericordia, fu Dio a far venire la sorella e a farle condividere con me la Sua parola appena in tempo. Sia ringraziato il Signore!

Poco dopo, mio marito tornò portando con sé la sua cassetta degli attrezzi. Lo confortai pacificamente e dissi: “Non importa. Visto che sei tornato, puoi riposarti per qualche giorno e poi andare a cercare un altro lavoro”. Ero entrata coscientemente nella verità dell’obbedienza al Signore, e non vivevo nella strategia di Satana, pertanto non mi sentivo preoccupata. Inaspettatamente, due sere dopo, stavamo per andare a letto quando sentimmo improvvisamente qualcuno bussare velocemente alla porta. Ci affrettammo ad aprire e scoprimmo che erano i quattro colleghi di mio marito che abitavano fuori città. Mio marito li fece entrare subito. Erano tutti feriti in maniera più o meno seria. Due di loro avevano braccia e ginocchia rotte e i loro vestiti erano insanguinati, gli altri due avevano gli abiti tutti strappati. Ci dissero cosa era successo: un giovane uomo del loro negozio aveva avuto un litigio con due ragazzi locali, i quali avevano successivamente chiamato una dozzina di altre persone armate di bastoni per andare a picchiarlo al negozio. Quando i suoi colleghi videro cosa stava succedendo e si avvicinarono per cercare di far ragionare la folla, vennero coinvolti in un duro combattimento. Entrambe le parti avevano persone ferite, ed erano arrivate anche le forze dell’ordine. Scapparono tutti durante la notte. Senza alcun posto dove andare, i colleghi dovettero venire a casa nostra per nascondersi durante le ore notturne e decisero che sarebbero tornati a casa il giorno successivo.

Improvvisamente capii: Dio sapeva che ci sarebbe stato uno scontro violento, e per tale motivo aveva organizzato per me una serie di eventi. Per prima cosa, avevo perso la borsa; poi, mi ero sentita stordita mentre forzavo la serratura; successivamente, mio marito aveva violato le regole del suo negozio ed era tornato a casa senza chiedere il permesso per uscire; infine, era stato licenziato e lasciato a casa. Se tutto questo non fosse successo, mio marito sarebbe stato coinvolto nello scontro. Chi non era del posto sarebbe potuto scappare, al contrario di chi era invece un residente locale. Quei giovani ragazzi avrebbero successivamente potuto causare problemi a mio marito. Ripensando a quello che avevo vissuto, vidi l’affetto e la protezione del Signore e riconobbi le Sue buone intenzioni. Grazie a Dio, le cose negative si trasformano in positive. In quel momento il mio cuore fu pieno di colpa nei confronti di Dio, quindi mi inginocchiai immediatamente e pregai: “Oh, Signore, ho visto la Tua protezione e il Tuo amore. Sono veramente così cieca, ignorante e sciocca. Dio, per favore, perdonami. In futuro sarò ancor più disposta ad obbedirGli e a cercare la Tua volontà. Non farò nulla che possa ferire ancora il Tuo cuore”.

Inaspettatamente, due giorni dopo, un negozio vicino casa assunse dei lavoratori, tra cui mio marito, il quale superò senza problemi il colloquio. Il suo stipendio era più che raddoppiato rispetto a quello precedente. Oltretutto, visto che il posto di lavoro era vicinissimo a casa, avrebbe potuto prendersi cura della famiglia in qualsiasi momento. E anch’io avrei potuto svolgere dei doveri nel limite delle mie possibilità in maniera tranquilla. Grazie a questa esperienza, ero ancora più convinta che Dio fosse la verità, la via, la vita; rese inoltre il mio cuore maggiormente risoluto nella ricerca della verità e nel seguire il Signore lungo il giusto sentiero della vita.

Nella vita reale ci imbatteremo in varie situazioni, ovvero in diverse tipologie di tentazioni. Quando persone, cose e oggetti concreti vengono posti dinnanzi a noi, diventiamo miopi e non riusciamo a comprendere la volontà di Dio, pertanto dobbiamo conoscere l’opera del Signore: non importa cosa faccia Dio, il Suo scopo ultimo è farci del bene. E questo vale anche quando abbiamo l’impressione che ci capitino cose brutte, perché dietro a tali avvenimenti negativi risiede la volontà di Dio. Pertanto, quando ci imbattiamo in queste situazioni inaspettate, per evitare di cadere nelle trame di Satana, non lamentiamoci mai. Dovremmo cercare maggiormente la volontà di Dio, aspettare e sottometterci alle persone, alle cose e agli oggetti che il Signore ci pone davanti. Quando proverai queste cose, vedrai l’amore di Dio e saprai che il Suo amore è nascosto dietro ogni cosa. Proprio come afferma la parola di Dio: “Talvolta certe cose che esteriormente sembrano negative non lo sono necessariamente e sono in realtà cose positive”.

Se ha nuove conoscenze sul contenuto del nostro sito web o quali sono le Sue perplessità e difficoltà nella fede,sia il benvenuto a condividerli con noi, perché il Signore Gesù disse: “Che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Giovanni 15:12),desideriamo che ci aiutiamo e ci sosteniamo nel Cristo,la vita cresce. Può contattarci attraverso i seguenti modi:
1. Chiacchiera online con noi attraverso la finestra di online sotto il sito.
2. Manda l’email a [email protected]