Testimonianze di fede – A cosa vale la pena dedicarsi di più

Traduzione di Maria Rosaria Leggieri

Fang Jing camminava in una strada trafficata, i passanti la superavano uno dopo l’altro. Lei guardava spesso con invidia le donne che la superavano, le quali erano ben fatte e vivaci nella loro andatura. Fang Jing trattenne intenzionalmente la sua pancia gonfia massaggiandola. Poi tirò un sospiro: quando ero giovane, ero solo semplice e non avevo un bel corpo. Ora sono una donna di mezza età e continuo ad ingrassare. Non ho ancora compiuto 50 anni, ma i miei capelli sono diventati grigi, e questo mi fa sembrare un po’ speciale nella folla.

Quello che preoccupava di più Fang Jing era il fatto di dover acquistare dei vestiti nuovi, poiché essendo ingrassata alcuni suoi abiti erano diventati troppo stretti per lei. Tuttavia, quello che temeva di più era acquistare vestiti, perché molti vestiti che erano adatti alla sua età non le entravano. Quando vedeva dei bei vestiti nei negozi, non osava nemmeno andare a provarli. Osservando le donne della sua età che sembravano giovanili e anche graziose in quei vestiti grazie ai loro bei corpi, lei provava invidia e gelosia. Sebbene non fosse così vecchia, a causa della sua corpulenza, poteva acquistare vestiti solo nei negozi di abiti per donne anziane.

Fang Jing non era turbata solo dal suo corpo, ma anche dai suoi capelli. Giovane com’era, aveva i capelli grigi ed era costretta a tingerli varie volte nel corso dell’anno. Tutto ciò le costava molto e la faceva soffrire. Ma non poteva lasciare i suoi capelli così come erano, considerato il fatto che oggigiorno la società e le persone, quando interagiscono con il prossimo, sono abituate a guardare gli altri dall’alto verso il basso. Fang Jing pensava: i miei vestiti sono abbastanza trasandati, e i miei capelli grigi mi rendono ancora più impresentabile. Se non me li facessi tingere, mi guarderebbero dall’alto verso il basso. Inoltre, alcuni amici mi incoraggiano anche dicendo “Non sei così vecchia, ma come puoi mostrarti in maniera antiestetica come una donna anziana. Sbrigati a tingere quei capelli! Pensando a questo, Fang Jing guardò inconsciamente in alto nel cielo, e i suoi occhi venivano puntellati dalla luce del sole.

Improvvisamente, le venne in mente, un brano della parola di Dio che aveva letto durante l’assemblea di quel pomeriggio, “Ci sono spesso coloro che si illudono molto sulla loro nascita e ne sono insoddisfatti, non sopportando la loro famiglia, il loro aspetto, il loro sesso e persino il momento della loro nascita. Tuttavia, gli individui non capiscono mai perché nascono in una certa famiglia o perché la vedono in un certo modo. Non sanno che, indipendentemente da dove nascano o da come la vedano, nascono per svolgere vari ruoli e compiere diverse missioni nella gestione del Creatore e questo scopo non cambierà mai. Agli occhi del Creatore, il posto in cui una persona nasce, il suo sesso, il suo aspetto fisico, sono tutte cose provvisorie. Sono una serie di punti minuscoli, simboli piccolissimi in ogni fase della Sua gestione dell’umanità intera. E la vera destinazione di una persona e la sua fine non sono determinate dalla sua nascita in una fase particolare, bensì dalla missione che compie nella vita, dal giudizio che il Creatore emetterà su di essa quando il Suo piano di gestione sarà completo”.

Riflettendo ancora una volta sulle parole di Dio, Fang Jing comprese il motivo per cui era insoddisfatta del suo aspetto e non amava il suo fisico corpulento e i suoi capelli prematuramente grigi. A causa di ciò lei non riconosceva la sovranità di Dio, non sapeva come vivere una vita che avesse un senso, e perciò ha sempre vissuto in base alla prospettiva di vita dettata da Satana – nel momento in cui si ha un bel corpo e un’aspetto gradevole si riesce ad ottenere l’alta considerazione degli altri, e solo una vita così offre il gusto pieno della vita. Col passare del tempo le parole di Dio le ricordarono che a prescindere da quanto sia bello il nostro corpo e da quanto sia gradevole il nostro aspetto, non influenzeranno il corso della vita che il Creatore ha progettato e predestinato per ognuno di noi.

Dalle parole di Dio, Fang Jing capì, che lei è nata in questo mondo in quanto è stata ordinata da Dio, Il Quale le ha dato la possibilità di compiere la sua missione. Eppure, se non avesse adorato questa fortuna, ma al contrario avesse vissuto ogni giorno pensando a come diventare più bella per ottenere le lodi degli altri, allora avrebbe ignorato il suo dovere, svuotando la sua vita di significato. Pensando a questo, improvvisamente si accorse: non ha importanza se il mio aspetto è buono o no, o come mi vedono gli altri; ciò che conta è che io possa svolgere bene il mio ruolo e compiere la missione affidatami dal Creatore nella mia breve vita. Quindi, cercare di conoscere il Creatore in queste poche decine di anni è la vita più preziosa e piena di significato.

Più tardi, Fang Jing lesse queste parole di Dio: “Coloro che cercano di conoscere Dio sanno mettere da parte i loro desideri, sono disposti a sottostare alla sovranità e alle disposizioni di Dio; provano a essere delle persone che obbediscono all’autorità di Dio e soddisfano il Suo desiderio. Questi esseri vivono nella luce e vivono nella benedizione di Dio; saranno certamente lodati da Dio”. In seguito, capì che quello che stava cercando – la bellezza esteriore, l’alta considerazione degli altri e le lodi – erano come nuvole di passaggio. La cosa più importante che lei dovrebbe cercare di fare è di sottomettersi alla sovranità di Dio imparando a conoscere l’autorità del Creatore. Solo nel momento in cui obbedirà alla sovranità del Creatore e alle disposizioni del Creatore non si preoccuperà più delle cose esteriori, del suo corpo e del suo aspetto, ma svolgerà invece il suo ruolo bene e in modo libero vivendo con l’immagine di un essere umano nuovo per ricambiare l’amore del Creatore per lei.

In seguito, invece di essere afflitta da ansia, Fang Jing, trascorse ogni giorno felicemente con un cuore gioioso. Anche se non poteva camminare con la stessa leggerezza degli altri a causa della sua corpulenza, si sentiva sinceramente grata a Dio per averla fatta venire dinanzi al Creatore e di avere avuto la possibilità di conoscerLo.

Gloria a Dio!

Se ha nuove conoscenze sul contenuto del nostro sito web o quali sono le Sue perplessità e difficoltà nella fede,sia il benvenuto a condividerli con noi, perché il Signore Gesù disse: “Che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Giovanni 15:12),desideriamo che ci aiutiamo e ci sosteniamo nel Cristo,la vita cresce. Può contattarci attraverso i seguenti modi:
1. Chiacchiera online con noi attraverso la finestra di online sotto il sito.
2. Manda l’email a [email protected]