Spiegazione del vangelo: come i cristiani accolgono la venuta del Signore?

Cari fratelli e sorelle di Investigare la Bibbia,

Ormai nel mondo accadono disastri sempre più terribili e c’è tensione in tutti i paesi. Le profezie contenute nella Bibbia circa la seconda venuta del Signore si sono praticamente avverate, eppure non Lo abbiamo ancora accolto. Temo che il Signore mi abbandonerà. Ecco perché vorrei chiedere consiglio a voi: cosa dovrei fare per accogliere la seconda venuta del Signore?

Jingxing

come i cristiani accolgono la venuta del Signore?

Ciao sorella Jingxing,

La domanda che hai posto è la stessa che si pongono tutti i fratelli e le sorelle che aspettano con ansia il ritorno del Signore. Se vogliamo accogliere il ritorno del Signore, è fondamentale restare vigili, ascoltare la Sua voce e riconoscerla in base alle parole che pronuncia. Solo allora potremo accogliere la Sua apparizione e seguire le orme dell’Agnello. Il Signore Gesù disse: “Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20). E nel Libro dell’Apocalisse si legge molte volte: “Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Apocalisse 2-3). Inoltre, il Signore Gesù disse anche: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono” (Giovanni 10:27). Queste profezie ci dicono chiaramente che quando tornerà, il Signore parlerà ancora, e che le pecore di Dio sentiranno la Sua voce e usciranno ad accoglierLo e saranno rapite e portate al Suo trono. Pensiamo a Pietro. Pietro ha compreso che il Signore Gesù era Cristo, il figlio di Dio, grazie alle Sue opere e alle Sue parole, e così Lo ha seguito. E la Samaritana riconobbe che si trattava dell’atteso Messia grazie alle parole che Egli le rivolse. Natanaele all’inizio non riconobbe il Signore Gesù, ma quando interagì con Lui comprese, grazie alle parole che questi gli rivolse, che si trattava di Cristo. Come possiamo vedere, tutti loro furono in grado di seguire le orme di Dio e compresero che il Signore Gesù è Dio perché riconobbero le Sue parole e la Sua opera.

Noi fedeli sappiamo che il modo in cui il Signore Gesù predicò, le parole che espresse, i misteri del Regno dei Cieli che rivelò e le richieste che fece a noi esseri umani erano la verità, veniva tutto dalla voce stessa di Dio ed erano tutte manifestazioni dell’indole di vita di Dio, tutto ciò che Egli ha ed è. I miracoli che Egli compì (guarire gli ammalati, scacciare i demoni, calmare il vento e il mare, sfamare cinquemila persone con cinque pani e due pesci, resuscitare i morti) erano tutte manifestazioni dell’autorità e del potere di Dio, autorità e potere che nessun essere creato possiede e di cui nessuno, a parte Dio, è capace. Coloro che, al tempo, perseguirono la verità, come Pietro, Giovanni, Matteo e Natanaele, compresero dalle parole e dalle opere del Signore Gesù che Egli era il Messia promesso, e per questo Lo seguirono e ricevettero da Lui la salvezza. Al contrario, i farisei ebrei, benché avessero udito i sermoni del Signore Gesù e Lo avessero visto compiere miracoli, restarono fedeli alle lettere della Bibbia e pensarono che al Suo ritorno, Dio sarebbe stato chiamato Messia e che sarebbe venuto per comandare e liberarli dal giogo dell’impero romano. Tuttavia, quando il Signore Gesù venne per operare, non si chiamava Messia e non era nato in un palazzo e non si comportava come il loro re. Dall’esterno Egli appariva come una persona normale priva di potere, il che non rispecchiava le concezioni e le idee dei farisei. Come risultato, essi negarono il Signore Gesù, Gli resistettero e Lo condannarono selvaggiamente e, alla fine, commisero il più grave dei peccati crocefiggendoLo. La lezione ricevuta dai farisei merita una profonda riflessione!

Coloro che credono davvero in Dio e amano la verità non prestano attenzione alle formalità esteriori, ma si concentrano sull’ascoltare la voce di Dio. Se ascolteranno la voce di Dio, cercheranno ed esamineranno immediatamente, riconosceranno Dio dalle Sue enunciazioni e Lo seguiranno. Queste persone otterranno così le lodi di Dio. Al contrario, quegli snob che cercano solo il pane per sfamarsi e inseguono potere e posizione sociale, nel momento in cui vedranno che l’apparizione di Dio e la Sua opera non rispecchiano le loro credenze, si rifiuteranno di ascoltare la voce di Dio e arriveranno persino a resisterGli e a condannarLo senza motivo. Tali persone non assisteranno mai al ritorno del Signore.

Il Signore Gesù ci ha avvertiti: “E sulla mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, uscitegli incontro” (Matteo 25:6). Non sappiamo in che modo il Signore busserà alla nostra porta. Magari attraverso internet, o magari tramite il Vangelo predicato dai fratelli e dalle sorelle che ci circondano, o ancora grazie a parenti e amici: alla fine sentiremo la voce di Dio e vedremo le parole che Egli rivolge alle Chiese. Perciò, se vogliamo accogliere l’apparizione di Dio, non importa il modo in cui Egli busserà alla nostra porta, non importa se le modalità sono in linea con ciò che pensiamo e ci immaginiamo: dovremmo comportarci da vergini sagge, investigare umilmente e tendere l’orecchio per udire la voce di Dio. Non dobbiamo restare ancorati alle nostre concezioni e alle nostre idee, né ascoltare ciecamente le dicerie rifiutandoci di investigare. Se lo faremo, perderemo l’opportunità di accogliere il Signore e di essere rapiti e portati nel Regno dei Cieli. Dio è leale. Coloro che desiderano davvero la Sua apparizione saranno di certo in grado di sentire la Sua voce, saranno sollevati e portati al Suo trono e parteciperanno alla mensa dell’Agnello.

Sorella Jingxing, spero che la mia risposta ti sia utile. Se c’è altro che non riesci a capire, dimmelo e ne discuteremo. Possa il Signore guidarci nell’accogliere l’apparizione di Dio al più presto.

Investigare la Bibbia


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