Testimonianze di fede – Ascoltate, concerti sono iniziati

Traduzione di Mara Fucile

Quando arriva la primavera, la luce del sole tiepida brilla sulla terra. Tutte le cose iniziano a rinnovarsi e a rianimarsi, rappresentando un’immagine vitale e spettacolare.

Guardate! Con lo scongelamento del fiume ghiacciato, i ruscelli fluiscono di nuovo, gorgogliando come se suonassero una piacevole melodia; lungo la riva, salici, che schizzano fuori germogli nuovi, ondeggiano delicatamente con i loro rami nella brezza come se delle fanciulle suonassero dolcemente liuti cinesi e sembrassimo capaci di ascoltare questa melodia incantevole; le giovani rondini mostrano le loro piccole teste fuori dai nidi, cinguettando allegramente; le oche selvatiche volano frettolosamente da sud; schiamazzando verso il cielo come se giungessero dei cantanti famosi, fiori di tutti i tipi si contendono l’un l’altro in piena fioritura; vestendo la terra con abiti verdi, i fili dell’erba, come molti appassionati di musica, ondeggiano e ballano nella brezza… Tutte le cose, danno il benvenuto all’inizio di un felice concerto con canti e balli. In questo momento, le persone tolgono i loro pesanti indumenti invernali, stiracchiando le proprie membra liberamente. Incantati dalla delicata fragranza e dal suono di tutte le cose, sorridono felici.

Poi arriva l’estate. Nel pomeriggio caldo, il calore aumenta ad ondate come note danzanti. Negli alberi, le cicale stanno frinendo incessantemente per mostrare la loro voce unica e incomparabile. Al tramonto, i fiori di loto fioriscono in silenzio nello stagno. E sulle loro foglie, le rane cantano con tutto il cuore ed i grilli nell’erba sono i loro aiutanti; le libellule si muovono avanti e indietro sullo stagno, come fotografi che cercano di catturare ogni singola bellissima scena; quando scende la notte, le lucciole volano su e giù con le loro lampade, decorando la notte con luce sparsa, e la luce tremolante rende la notte più misteriosa; la luna, proprio come un tecnico delle luci, riversa la sua unica e romantica luce lunare sulla terra, illuminando la notte oscura. Dopo un po’ invita le nuvole a fare da sfondo, presentandoci un musical irresistibile. Al momento, la gente si sta godendo il fresco fuori, alcuni sul ponte e alcuni sulla riva del fiume. Circondati dalla delicata fragranza che si diffonde nell’aria, chiacchierano a vicenda allegramente o semplicemente chiudono gli occhi per rilassarsi e godersi la dolce musica estiva. Che immagine armoniosa.

L’autunno è una stagione di raccolto e gioia. Chi non si aspetta un raccolto abbondante? Chi non tifa per questo? Nel frutteto, molti frutti aspettano sui rami, riempiendo l’aria con la loro fragranza. In questo momento, i frutticoltori sono occupati a raccogliere i frutti; gentilmente li sistemano nei cestini delicatamente, la frutta si tocca e strofina l’una con l’altra, questo accidentalmente produce un bellissimo suono; la “dolce musica” echeggia attraverso le montagne e questo è il loro concerto speciale. Nei campi, ogni grano è cresciuto pieno e maturo. Guardate! Gli agricoltori laboriosi sono impegnati con la mietitura. Raccolgono i primi frutti in modo metodico, quindi li trasformano in grani dorati e infine li raccolgono nei fienili. Vedendo il raccolto, le persone sono traboccanti di gioia. Ovunque ci sono applausi e risate, la musica più piacevole in autunno.

Con il vento gelido, tutte le creature giacciono tranquille: la gente smette gradualmente di lavorare; le piante cominciano ad appassire; gli animali si nascondono nelle tane; gli uccelli sono migrati a sud. Stanno tutti aspettando l’inizio della musica invernale. Ascoltate! Il vento più forte ruggisce, soffia via l’ultima foglia dall’albero e poi i fiocchi di neve cominciano a svolazzare nell’aria. In poco tempo, la terra è rivestita da una folta pelliccia bianca, incantevole e affascinante. Visto dall’alto, il mondo intero è completamente bianco. Proprio in quel momento, un concerto solenne giunge al termine e il vasto mondo torna alla tranquillità.

Dietro questi concerti spettacolari con musica a volte sonora ed eccitante, a volte chiara e melodiosa, a volte morbida e gentile, a volte solenne e ricca, chi ha un così grande potere e autorità per condurli? Poi da lontano arriva una voce:

Sono trascorse migliaia di anni e l’umanità ancora gode della luce e dell’aria conferite da Dio, ancora respira il soffio esalato da Dio Stesso, ancora gioisce di fiori, uccelli, pesci e insetti creati da Dio e gioisce di tutte le cose fornite da Dio; giorno e notte ancora si avvicendano continuamente; le quattro stagioni si alternano come al solito; le oche che volano in cielo partiranno di nuovo questo inverno e ritorneranno la prossima primavera; i pesci nell’acqua non abbandonano mai fiumi e laghi, loro dimora; le cicale sul terreno cantano con tutto il cuore durante le giornate estive; i grilli nell’erba mormorano dolcemente al ritmo del vento durante l’autunno; le oche si radunano in stormi, mentre le aquile rimangono solitarie; i branchi di leoni si sostentano cacciando; gli alci non si allontanano da erba e fiori…”.

In verità, se uno appena usa il proprio tempo libero per concentrarsi sulle parole e sugli atti del Creatore e capirli e prestare un po’ di attenzione ai pensieri del Creatore e alla voce del Suo cuore, non sarà difficile capire che i pensieri, le parole e gli atti del Creatore sono visibili e trasparenti. Allo stesso modo basta poco per capire che il Creatore è fra gli uomini in ogni momento, conversa sempre con loro e con l’intero creato, e compie nuovi atti ogni giorno. La Sua sostanza e la Sua indole si esprimono nel dialogo con l’uomo; i Suoi pensieri e le Sue idee si rivelano totalmente nei Suoi atti; Egli accompagna e osserva l’umanità in ogni momento. Parla silenziosamente all’umanità e a tutto il creato dicendo implicitamente: ‘Io sono nei cieli e in mezzo al Mio creato. Sorveglio, aspetto, sono al tuo fianco…’. Le Sue mani sono calde e forti; i Suoi passi sono leggeri; la Sua voce è lieve e piena di grazia; la Sua forma passa e si volge, abbracciando l’intera umanità; il Suo volto è bello e delicato. Egli non Si è mai assentato e non è mai svanito. Dall’alba al crepuscolo, è il compagno costante dell’umanità”.

È la voce del Creatore, bella, ospitale e piena di autorità. In effetti, il costante cambiamento, il rinnovamento e l’alternanza di tutte le cose, così come la bella musica che producono insieme, così familiare e imparentata a noi, sono tutti ordinati e donati da Dio. Rappresentano l’amore di Dio per noi e la vita felice che Egli ci dona.

Quando rallentiamo i nostri frettolosi passi, rilassiamo il nostro corpo stanco e ascoltiamo con il cuore, troveremo che la creazione di tutte le cose è un grande capolavoro del Creatore e che la voce del Creatore è così bella…