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La condizione di essere rapiti nel Regno dei Cieli

Traduzione di Federica Silva

Dopo il fallimento del matrimonio di Wang Liwen, la salvezza del Signore venne su di lei e Dio divenne la sua forza. Una volta, vide queste parole nella Bibbia: “Perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati” (Romani 10:9–10). “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne’ cieli, d’onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, in virtù della potenza per la quale egli può anche sottoporsi ogni cosa” (Filippesi 3: 20-21). Dopo aver letto questi versi, sentì che credere nel Signore era cosa veramente buona e seguire il Signore era cosa giusta. Pensò che finché avesse creduto nel Signore dal profondo del suo cuore e avesse confessato con la sua bocca a Lui, non solo avrebbe avuto la suprema Grazia di Dio ma, al ritorno del Signore, sarebbe stata trasformata all’istante e portata nel Regno dei Cieli. Questa era un’enorme benedizione. Da quel momento ci si dedicò con passione, lavoro duro e si sacrificò per il Signore. Qualche anno più tardi divenne un’eccellente predicatrice. Usava spesso le parole di Paolo per spronarsi e incoraggiare i fratelli e sorelle. In cuore suo, era convinta che avrebbe fatto l’ingresso nel Regno dei Cieli se avesse continuato ad avere fede in questo modo. Tuttavia, dopo una riunione con dei colleghi, per la prima volta ebbe dei dubbi sulle sue visioni…

Dopo la riunione con i colleghi, Xiao Jie disse con espressione seria, “I disastri tra le varie nazioni diventano sempre più gravi. Le profezie sul ritorno del Signore si sono praticamente avverate. Il mondo è diventato ancora più malvagio e oscuro. Tutti sostengono la malvagità e la violenza, bramando soldi e godendo dei piaceri del peccato. Le persone si rivoltano contro di loro e si sfruttano a vicenda. Il mondo religioso diventa sempre più desolato e le disuguaglianze di ogni genere crescono gradualmente. I fratelli e sorelle diventano pessimisti e deboli. Alcuni seguono le cattive mode, bramando soldi, perseguendo ricchezza e reputazione e rincorrendo la fama e fortuna. Anche se dicono di credere al Signore, non mettono in pratica le Sue parole. Ma anzi stanno tutto il giorno a pensare come ottenere più soldi per avere una vita migliore. Sono invischiati nei loro affari mondani. Nelle nostre prediche ripetiamo lo stesso sermone senza nuove speranze. Non sentiamo per niente l’opera dello Spirito Santo. E non possiamo neanche aiutare i fratelli e sorelle a risolvere i loro problemi e difficoltà né a offrirgli nulla. In questo momento critico in cui aspettiamo il ritorno del Signore ci ritroviamo in queste condizioni. Se continuiamo cosi possiamo aspettarci l’approvazione del Signore?”.

Dopo aver ascoltato le parole di Xiao Mie, Alcuni colleghi furono d’accordo. Con sguardi tristi, Ne discussero.

Wang Liwen disse un po’ preoccupata, “In questi anni, per perseguire l’opera dello Spirito Santo e rivitalizzare la Chiesa, ho contattato molti pastori e anziani. Tuttavia, quello che mi ha rattristato è che moti pastori e anziani seguono le mode attuali, bramando denaro, abbandonandosi alla vanità e lottando per fama e guadagno. Spiegano il sapere biblico e teorie teologiche per esaltare sé stessi, per farsi venerare dalle persone, per rubare le pecore di Dio come se fossero loro proprie. Poiché essi si crogiolano nei piaceri che il loro status gli porta, e non si preoccupano dei credenti dall’animo affamato e assetato, a molti di questi è così diminuita la fede e si sono ritirati. Purtroppo, tentando di ravvivare la Chiesa, abbiamo utilizzato tutti i modi che ci sono venuti in mente, ma ancora non sentiamo la presenza della guida del Signore. Non so cosa fare ora. Ma indipendentemente da quanto passivi e deboli siamo, dobbiamo mantenere la fede nel Signore, leggere la Bibbia e pregare di più e fare del nostro meglio per diffondere il Vangelo ed essere testimoni del Signore. Solo cosi possiamo essere condotti nel Regno dei Cieli quando il Signore ritorna”.

Gao Lei era turbata e disse, “In questi ultimi giorni spesso rifletto su me stessa: ho creduto nel Signore per cosi tanti anni; spesso leggo la Bibbia e prego, diffondo il Vangelo e testimonio per il Signore, ma perché la mia fede e il mio amore per il Signore sta diminuendo? perché non ho un posto per Lui e timore nel mio cuore? vivo nel peccato tutto il giorno, peccando e confessando senza fine. Quando il Signore ritornerà, porterà con Sé persone come me nel Regno dei Cieli? Spero ancora di poter essere portata nel Regno dei Cieli quando Dio ritorna. Sto sognando?”.

I cristiani leggono la parola di Dio, discutendo la domanda del ritorno del Signore Gesù

Fa Jianwen disse con fiducia, “C’è qualche dubbio riguardo a questo proposito? Anche se pecchiamo ripetutamente, il Signore ci ha perdonati. Il Signore non ci abbandonerà. Dobbiamo avere fede in Lui”.

Wang Liwen annuì e disse “Noi credenti nel Signore spesso pecchiamo e siamo legati dal peccato. Non abbiamo né messo in pratica la parola del Signore né obbedito ai Suoi comandamenti o soddisfatto le Sue richieste, ma non dobbiamo scoraggiarci o essere delusi. Vediamo cosa dice Paolo nella Bibbia. Romani 10: 9-10 registra: ‘Perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati’. Capitolo 11 Verse 6 registra: ‘Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, grazia non è più grazia’. Noi siamo le persone che sono giustificate per fede. Quando verrà il Signore, saremo sicuramente portati nel Regno dei Cieli. Non c’è bisogno di preoccuparsi. Passiamo a Filippesi 3: 20-21 e leggiamo insieme, ‘Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne’ cieli, d’onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, in virtù della potenza per la quale egli può anche sottoporsi ogni cosa’. Passiamo a 1 Corinzi 15: 51-52, ‘Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, in un momento, in un batter d’occhio, al suon dell’ultima tromba. Perché la tromba suonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati’. Dopo aver ascoltato queste parole non ci sentiamo più sicuri? L’apostolo Paolo ci disse che i nostri corpi saranno trasformati all’istante all’ascesa e apparizione del Signore – saremo innalzati al cielo per incontrare il Signore. Così non dovremo più soffrire per il controllo e legame con il peccato e saremo così pienamente santi”.

Alcuni fratelli e sorelle annuirono d’accordo e alcuni si corrucciarono un po’.

Fratello Gao si alzò e prese un po’ d’acqua. Poi disse, “Sorella Wang in questi ultimi anni, abbiamo raramente fatto sermoni sulla parola del Signore Gesù, per non parlare della pratica e dell’immedesimarsi nella parola del Signore. Ma spesso abbiamo pensato di essere giustificati dalla fede, secondo le parole di Paolo, e anche se pecchiamo e non abbiamo ancora raggiunto la santità, al ritorno del Signore saremo comunque trasformati all’istante e portati nel Regno dei Cieli. Di solito facciamo comunione su questi argomenti. I fratelli e sorelle sembrano essere più sicuri del fatto che saranno portati nel Regno dei Cieli. Ma quali sono però le conseguenze che portiamo ai fratelli e sorelle? Nella vita pratica, i fratelli e sorelle trascurano la pratica della parola del Signore e la sequela dei comandamenti. Alcuni addirittura indulgono nel piacere carnale senza il minimo timore nel Signore e vivono nel peccato senza vero pentimento. Pensano: dal momento che il Signore ha perdonato i miei peccati, anche se non sono santo, Il Signore mi farà santo quando ritornerà. Quindi potrò comunque entrare nel Regno dei Cieli. Pensate che questo tipo di fede faccia piacere al Signore? Una volta, Dio disse: ‘[…] siate dunque santi, perché io son santo’ (Levitico 11:45). La Bibbia disse anche: ‘[…] la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore’ (Ebrei 12:14). Se non siamo santi, non siamo qualificati per vedere il Signore. Non penso che sia possibile che persone come noi che spesso peccano e non praticano la parola del Signore saranno portati nel Regno dei Cieli al Suo ritorno. Ho paura che sia solo una nostra illusione”.

Fan Jianwen non convinto, agitando le mani disse “Fratello Gao, non possiamo parlare così. Gesù Cristo Si fece crocifiggere per noi e ci riscattò dal peccato. Siamo chiamati giusti per la nostra fede in Dio, e nessuno ci può condannare per i nostri peccati. Proprio come disse Paolo: ‘Chi accuserà gli eletti di Dio? Iddio è quel che li giustifica. Chi sarà quel che li condanni? […]’ (Romani 8:33-34). Dio ci ha chiamati giusti e avremo la salvezza per sempre poiché l’abbiamo avuta una volta, così non dobbiamo preoccuparci di peccare o meno, di raggiungere la santità o no. Dobbiamo solo credere nella parola di Paolo che quando il Signore tornerà, Lui subito cambierà la nostra immagine e ci condurrà nel Regno dei Cieli. Se non abbiamo neanche questa fiducia, possiamo essere sostenitori del Signore?”.

Hua Ying negò: “Fratello Fan, non sono d’accordo con te. Chi sono i prescelti di Dio? Coloro che vivono nel peccato, commettono peccati e li confessano ma non si pentono, sono i prescelti di Dio? Se noi credenti del Signore non abbiamo timore in Dio e non obbediamo a Lui, e ci ribelliamo e Gli resistiamo, siamo i prescelti di Dio? Secondo la tua opinione, una volta scelto di credere nel Signore, indipendentemente da quali peccati commettiamo, il Signore ci perdonerà e ci porterà nel Regno dei Cieli al Suo ritorno. In quel caso, come spieghi Ebrei 10: 26-27: ‘Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati; rimangono una terribile attesa del giudizio e l’ardor d’un fuoco che divorerà gli avversari’. Dopo tutto, Il Signore Gesù ha profetizzato che negli ultimi giorni, lui separerà le pecore dalle capre, il grano dalle tare, e i buoni servitori da quelli cattivi. Se l’uomo può essere condotto nel Regno dei Cieli solo perché chiamato giusto unicamente per associazione con la sua fede e garantita la salvezza per la grazia, come sarà compiuta allora la profezia del Signore Gesù? Penso che essere condotti nel Regno dei Cieli non sia assolutamente semplice come pensiamo”.

Xiaoyu aprì la Bibbia e dopo che Hua Ying terminò di parlare disse, “Sono d’accordo con sorella Hua. Non è cosa semplice entrare nel Regno dei Cieli. Il Signore Gesù disse: ‘Ecco, io vengo tosto, e il mio premio è meco per rendere a ciascuno secondo che sarà l’opera sua’ (Apocalisse 22:12). Secondo la profezia del Signore Gesù, quando Egli ritorna, punirà il male e premierà il bene a seconda delle loro azioni. Da credenti in Dio, se alla fine entriamo nel Regno dei Cieli o andiamo all’inferno dipende direttamente se noi abbiamo messo in pratica la parola del Signore e seguito la Sua via. Secondo le parole di Paolo, indipendentemente che seguiamo la via del Signore o meno, che pecchiamo o meno, quando il Signore ritornerà saremo subito trasformati e condotti nel Regno dei Cieli. Allora come potrà la parola del Signore ‘per rendere a ciascuno secondo che sarà l’opera sua’?”.

Sorella Yang disse: “Che tipo di persona può fare ingresso nel Regno dei Cieli. Gesù Cristo ci disse molto tempo fa: ‘Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli’ (Matteo 7:21). Le parole del Signore sono molto chiare: solo coloro che mettono in pratica la Sua parola, seguono la Sua via e obbediscono alla Sua volontà possono entrare nel Regno dei Cieli. Questa è l’unica condizione decisa dal Signore per poter entrare nel Regno dei Cieli. Ma guarda la nostra effettiva situazione – Non abbiamo messo molto in pratica la parola del Signore o mantenuto i Suoi comandamenti. Persone come noi sperano ancora di poter essere cambiate immediatamente ed essere condotte nel Regno dei Cieli al ritorno del Signore. Penso che sarà molto improbabile”.

Wang Liwen disse con sentimento ed entusiasmo, “Oggi il nostro dialogo e dibattito è illuminante e molto benefico per me. In passato ho creduto nel Signore sempre secondo la parola di Paolo, pensando di essere chiamato giusto per la mia fede e che sarei stata salvata per grazia. E pensavo che anche se spesso peccavo, Il Signore avrebbe cambiato la mia immagine all’istante, mi avrebbe fatto santa, e al Suo arrivo portato nel Regno dei Cieli. Avevo capito cosi, e predicavo allo stesso modo. Inaspettatamente, poiché avevo un’idea sbagliata, ho fuorviato molti fratelli e sorelle, così che ora trascurano la parola di Dio e i suoi requisiti, e non fanno attenzione a mettere in pratica la parola del Signore e mantenere i Suoi comandamenti. Alcuni diventano persino sempre più corrotti e distanti dal Signore. Attraverso la nostra comunicazione, ho capito che questo modo è sbagliato. Non contribuisce alla vita dei fratelli e sorelle, ed è una cosa non buona. Oggi vedo la serietà della questione. Noi credenti nel Signore dovremmo fare affidamento nella parola del Signore; solo colui che fa il volere del Padre celeste può fare ingresso nel Regno dei Cieli. poiché solo il Signore Gesù è il Signore del Regno dei cieli, non Paolo”.

Tutti i fratelli e sorelle sentirono che questa comunicazione racchiudeva l’illuminazione dello Spirito Santo, e parte della loro confusione fu risolta. Ringraziarono incessantemente il Signore per la Sua guida…

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