Testimonianze di fede – Il grande aiuto delle api – Conoscendo Dio

Traduzione di Barbara Barozzi

Durante la mia infanzia, siccome a mio padre piaceva allevare api, lo vedevo sempre, con indosso una maschera, alle prese con la cura meticolosa delle api a fianco dell’alveare di fronte a casa nostra. Mentre io e le mie sorelle non osavamo avvicinarci a loro per paura di essere punte, e la pelle sarebbe diventata presto rossa, gonfia, bruciante e irritante. Una mattina, durante il mio viaggio verso la scuola, un’ape mi ronzava vicino alla testa e mi ha spaventata coì che ho cominciato a correre. Tuttavia, più veloce correvo, più mi seguiva da vicino, che sembrava stesse disputando una gara con me. Alla fine ho perso la gara. Non solo la mia palpebra era stata punta, ma ho avuto anche una brutta caduta, che mi ha fatto divampare di rabbia e odio. Pertanto, ero profondamente disgustata dalle api e mi dispiaceva molto che mio padre le tenesse.

Ogni volta che mi capitava di essere punta da un’ape, mi lamentavo del fatto che queste piccole api non servivano a nulla, perché non facevano altro che pungere. Eppure, mio padre con pazienza mi disse: “Non saresti stata punta se non avessi cominciato a correre. A causa della tua corsa, si è generato del vento e così l’ape ti ha inseguita. In realtà, queste piccole api hanno così tanti vantaggi che non tu non devi pensare male di loro. Ad esempio, se si viene punti da un’ape, la puntura si gonfierà e il gonfiore produrrà prurito e dolori, ma può eliminare il freddo dal corpo, che può aiutare a curare l’artrite. In primavera, estate e autunno, quando i fiori e gli alberi da frutto sono tutti in fiore, le api sono impegnate a svolazzare di fiore in fiore raccogliendo nettare, durante il quale impollinano gli alberi da frutto portando il polline dai fiori a loro, in modo che gli alberi da frutto possano essere fecondati e poi produrre frutti di qualità. Di giorno le api raccolgono il nettare e la sera fanno il miele. Grazie al loro duro lavoro, possiamo gustare questo delizioso miele. Inoltre, il miele può essere trasformato in diversi tipi di pappe reali, che sono il miglior alimento per la salute. Sono abbastanza nutrienti e possono prevenire e aiutare a curare molte malattie, come un cattivo appetito, insonnia e i brutti sogni, mal di schiena, dolore alle gambe, mal di testa, vertigini, intorpidimento agli arti, ronzio delle orecchie, e così via. La pappa reale può anche inumidire il polmone, alleviare la tosse, sciogliere il catarro, rigenerare il sangue, rinvigorire il Qi, promuovere il flusso del Qi e rilassare le viscere. Inoltre, può contribuire a migliorare la resistenza biologica alle malattie e stimolare la circolazione sanguigna. Vedi, queste piccole api danno un grande contributo alle persone. In particolare l’ape regina, è la regina dello sciame e la madre di tutte le api operaie dell’alveare. Il suo compito primario è quello di deporre le uova. In circostanze normali, può deporre duemila uova al giorno. Queste uova sono molto ricche di proteine e possono essere utilizzate dalle persone come alimento”. Dopo aver appreso la funzione delle api da mio padre, ero così meravigliata: queste piccole api portano grandi benefici alle persone. Sono davvero incredibili! In seguito non ho più avuto disgusto per loro come prima. A volte ho pensato: Chi ha dato queste abilità alle api? Che cosa incredibile!

Solo dopo aver creduto in Dio e letto le parole di Dio, ho scoperto che le creature viventi tra tutte le creature sono la miracolosa creazione del Creatore. Le parole di Dio dicono: “Quando viene pronunciato un impegno o una promessa dalla bocca di Dio, tutte le cose sono al servizio del suo compimento e vengono manovrate nel suo compimento; tutte le creature sono orchestrate e organizzate sotto l’autorità del Creatore, svolgono il loro rispettivo ruolo ed esercitano le loro funzioni. Questa è la manifestazione dell’autorità del Creatore”. “Lo stesso giorno in cui una tale varietà di bestiame vide la luce con la parola del Creatore, apparve anche una miriade di insetti, uno dopo l’altro. Anche se, fra le creature, erano i più piccoli esseri viventi, la loro forza vitale denotò ancora la miracolosa opera del Creatore e non fecero capolino troppo tardi… Alcuni batterono le piccole ali, mentre altri strisciarono lentamente; altri saltellarono e rimbalzarono, tal’altri barcollarono; alcuni si mossero in avanti, mentre altri si ritirarono rapidamente; certi si spostarono di lato, altri ancora balzarono su e giù… Erano tutti impegnati nella ricerca di un rifugio: alcuni si fecero largo fra l’erba, altri incominciarono a scavare buche nel terreno, tal’altri volarono sugli alberi, nascosti nelle foreste… Sebbene di piccole dimensioni, non erano disposti a sopportare il tormento di uno stomaco vuoto e dopo aver trovato il proprio riparo, si precipitarono a cercare il cibo per nutrirsi. Alcuni si arrampicarono sull’erba per mangiare i suoi teneri fili, altri arraffarono bocconi di terriccio per riempirsi lo stomaco, mangiando con molto gusto e piacere (per loro anche il terriccio è saporito); altri ancora si nascosero nelle foreste, ma non si fermarono a riposare, poiché la linfa nelle lucide foglie verde scuro rappresentava un pasto succulento… Dopo essersi saziati, gli insetti non ebbero finito di affaccendarsi; anche se di piccole dimensioni, erano in possesso di una enorme energia e di una esuberanza senza limiti e quindi, tra tutte le creature, sono quelle più attive e laboriose. Non furono mai pigri e non si riposarono mai. Una volta sazi, si misero ancora all’opera per il loro futuro, impegnati com’erano in un’attività febbrile per il domani, per la sopravvivenza… Ronzarono dolcemente come a intonare diverse melodie e ritmi per incoraggiarsi e spronarsi. Portarono altresì la gioia all’erba, agli alberi, e a ogni centimetro di terreno, rendendo speciale ogni giorno e ogni anno… Con il loro linguaggio e il loro modo di comunicare trasmisero le informazioni a tutti gli esseri viventi sulla terra. E, utilizzando il proprio speciale ciclo di vita, contrassegnarono tutte le cose sulle quali lasciarono traccia del loro passaggio… Erano amici del terreno, dell’erba, delle foreste, ai quali apportavano vigore e vitalità, recando le esortazioni e i saluti del Creatore a tutto ciò che ha vita…”.

Da queste parole di Dio ho visto la forza e l’autorità di Dio nel creare tutte le cose. Dio ha creato una moltitudine di insetti e animali di forme diverse e differenti, ha conferito loro abilità speciali, e gli ha fatto svolgere i rispettivi ruoli ed esistono in modo interconnesso e interdipendente. Trasmettono informazioni nella loro lingua, svolgono la loro funzione e portano vigore e vitalità nel mondo. Prendiamo ad esempio le api. Il miele nutriente e pappa reale fatti dalle api non solo sono gustosi, ma anche in grado di migliorare il sistema immunitario dell’uomo e curare le malattie. Oltre all’ape, ci sono innumerevoli animali e piante che sono di grande beneficio per l’esistenza e la vita delle persone. Vivono secondo le regole della vita predestinate da Dio, dedicando la loro vita agli uomini. Dietro a questo ci sono le meticolose disposizioni del Creatore per la sopravvivenza dell’umanità e l’amore di Dio per l’umanità. In un ambiente che ci è stato donato da Dio, ci sono innumerevoli grazie e benedizioni di Dio, e da tutte le cose e gli esseri creati da Dio possiamo vedere ancora di più la Sua onnipotenza, la Sua saggezza e le Sue meravigliose opere. L’amore di Dio, la Sua autorità e la Sua forza si manifestano in ogni cosa che ha creato, in ogni luogo e in ogni tempo!