Dio è la fonte di vita di tutte le cose (II)

Quando Dio ha creato tutte le cose, ha delimitato i confini delle montagne, delle pianure, dei deserti, delle colline, dei fiumi e dei laghi. … Ebbene, Dio ha tracciato i confini tra tutti questi diversi tipi di terreno. Quando parliamo del fatto di tracciare i confini, che cosa significa? Significa che le montagne e le pianure hanno una loro configurazione, che i deserti hanno una determinata estensione e che le colline sorgono in aree stabilite. Esiste anche una determinata quantità di specchi d’acqua come per esempio i fiumi e i laghi. Vale a dire che, quando Dio ha creato tutte le cose, ha separato tutto con molta chiarezza. … Nell’ambito di questi diversi terreni e ambienti geografici creati da Dio, Egli gestisce tutto in modo ordinato e programmato. Quindi, tutti questi ambienti geografici esistono ancora parecchie migliaia di anni, decine di migliaia di anni dopo essere stati creati da Dio. Ciascuno svolge ancora il suo ruolo. Anche se nel corso di determinati periodi ci sono dei vulcani che eruttano, si verificano dei terremoti e avvengono movimenti importanti di terra, Dio non permetterà in alcun modo ad alcun tipo di terreno di venire meno alla sua funzione originaria. È solamente grazie a questa gestione da parte di Dio, al Suo governo e al controllo di queste leggi, che tutto questo, tutto ciò che il genere umano vede e di cui gode, può sopravvivere sulla terra in modo ordinato. Perché dunque Dio gestisce tutti questi diversi terreni che esistono sulla terra in questo modo? Lo scopo è di fare sì che gli esseri viventi che abitano nei diversi ambienti geografici abbiano tutti un loro ambiente stabile in cui continuare a vivere e a moltiplicarsi. Tutte queste creature (quelle che possono muoversi e quelle che non sono in grado di farlo, quelle che respirano attraverso le narici e quelle che non lo fanno), costituiscono un ambiente unico per la sopravvivenza del genere umano. Solamente questo genere di ambiente è in grado di prendersi cura degli esseri umani di generazione in generazione e solamente esso può permettere agli uomini di continuare a sopravvivere pacificamente generazione dopo generazione.

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

La montagna ha la sua utilità in quanto montagna, e il mare ha la propria in quanto mare. In tal modo, in queste circostanze dove gli elementi non interferiscono l’uno con l’altro e dove sono in grado di coesistere normalmente, essi si contengono anche l’un l’altro; l’imponente montagna trattiene il mare, impedendo che esondi e proteggendo le case della gente, e, nel contempo, ciò permette al mare di nutrire gli esseri viventi che vi dimorano. Questo ambiente ha preso forma da solo? (No). è stato anch’esso creato da Dio. Da queste immagini capiamo che, quando Dio ha creato l’universo, ha preordinato il punto in cui sarebbero sorte le montagne, in cui ci sarebbe stato il corso del ruscello, da quale direzione il vento impetuoso avrebbe cominciato a soffiare e dove si sarebbe diretto, e quanto sarebbero state alte le onde. L’intenzione e il proposito di Dio sono racchiusi in tutte queste cose e rappresentano le Sue opere.

da “Dio Stesso, l’Unico VII”

Tutti gli esseri creati da Dio, a prescindere dal fatto che siano fissi in un luogo o che respirino e sappiano camminare, hanno tutti le loro leggi di sopravvivenza. Molto tempo prima di creare questi esseri viventi, Dio aveva preparato le loro terre d’origine, i loro ambienti di sopravvivenza. Queste creature viventi disponevano di un ambiente stabilito appositamente per loro e adeguato alla loro sopravvivenza, di cibo, di terre d’origine e di luoghi in cui vivere prestabiliti, caratterizzati da temperature ideali per la loro sopravvivenza. In questo modo, essi non avrebbero vagato, mettendo a repentaglio la sopravvivenza del genere umano o causando pesanti conseguenze per quanto riguarda la sua vita. Questo è il modo in cui Dio gestisce tutte le creature. Ha lo scopo di fornire al genere umano il migliore ambiente in cui vivere. Gli esseri viventi nell’ambito di tutte le creature posseggono tutti del cibo nutriente nei loro ambienti di sopravvivenza. Con tale nutrimento, sono stabiliti nell’ambito dei loro ambienti di sopravvivenza nativi, in quell’ambiente. In quel tipo di ambiente continuano a sopravvivere, a moltiplicarsi e a continuare a vivere secondo le leggi che Dio ha determinato per loro. Grazie a questi tipi di leggi, grazie alla predestinazione di Dio, tutti gli esseri viventi interagiscono armoniosamente con il genere umano e gli esseri umani e gli esseri viventi sono in un rapporto di reciproca dipendenza.

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

 Se tutti gli esseri viventi perdessero le proprie leggi, non esisterebbero più; se le loro leggi andassero perse, gli esseri viventi che fanno parte di tutti gli esseri creati non potrebbero più continuare a vivere. Gli esseri umani perderebbero anche i propri ambienti da cui dipendono per la sopravvivenza. Se gli esseri umani perdessero tutto questo, non potrebbero continuare a vivere e a moltiplicarsi di generazione in generazione. Il motivo per cui essi sono sopravvissuti fino a questo momento è che Dio ha dotato il genere umano di tutti gli esseri viventi per nutrirlo, per nutrirlo in modi diversi. È solamente perché Dio nutre il genere umano in diversi modi che essi sono sopravvissuti fino a questo momento, fino a oggi. Grazie a questo genere di ambiente invariabile in cui vivere, che è favorevole e ordinato, ogni tipologia di persone sulla Terra e ogni razza può vivere nell’ambito delle sfere ad esse assegnate. Nessuno può oltrepassare queste sfere o questi confini perché è Dio che li ha stabiliti.

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

Quale opera ha compiuto Dio per distribuire le razze? In primo luogo, ha predisposto l’ambiente geografico più vasto, l’ambiente più esteso, assegnando luoghi diversi alle persone che da allora, generazione dopo generazione, vivono lì. Questo è stabilito: la sfera d’azione della loro sopravvivenza è fissata. E la loro dieta, la loro vita, ciò che mangiano, ciò che bevono, i loro mezzi di sostentamento: Dio aveva stabilito tutto questo già da molto tempo. E al momento della creazione di tutti gli esseri viventi, Dio ha disposto un’organizzazione diversa per diversi tipi di persone: esistono svariate composizioni del terreno, climi, piante e ambienti geografici differenti. Luoghi diversi ospitano uccelli e animali differenti, acque diverse hanno tipi di pesci e prodotti acquatici differenti e Dio arriva a stabilire persino i tipi di insetti. … Le diversità in questi vari aspetti possono non essere viste o percepite dalle persone, ma al momento della creazione di tutte le creature Dio le ha delineate e ha predisposto ambienti geografici, terreni e creature viventi diversi per razze diverse. Poiché Dio ha creato i vari tipi di persone, sa di che cosa necessita ognuno di loro e quali sono i loro stili di vita. Pertanto, ciò che Dio ha creato è molto buono.

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

Dal punto di vista delle leggi stabilite da Dio per la crescita di ogni creatura, non è forse vero che tutto il genere umano, a prescindere dal tipo di razza, sottostà al sostentamento di Dio e vive sotto il Suo sguardo pieno di sollecitudine? Se queste leggi fossero annullate o se Dio non avesse stabilito questo tipo di leggi per il genere umano, quali sarebbero le prospettive dell’uomo? Gli esseri umani, dopo essere rimasti privi del loro basilare ambiente di vita, avrebbero qualche fonte di nutrimento? Probabilmente queste ultime diventerebbero un problema. Se le persone le perdessero, ossia, se non potessero procurarsi niente da mangiare, probabilmente non sarebbero in grado di resistere neanche un mese. La sopravvivenza degli individui diventerebbe un problema. Quindi, ogni singolo atto che Dio compie per la sopravvivenza delle persone, affinché continuino a esistere, e per la loro riproduzione è molto importante. Ogni singola azione che Dio svolge fra tutte le cose è strettamente connessa alla sopravvivenza degli individui ed è inseparabile da essa. È inscindibile dalla loro sopravvivenza.

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

Le cose non possono essere separate dal governo di Dio e non c’è individuo che possa separarsi da esso. La perdita del Suo governo e del Suo sostentamento significherebbe che l’esistenza delle persone, la loro vita fisica, scomparirebbe. Da ciò, l’importanza della costituzione di ambienti di sopravvivenza per il genere umano da parte di Dio. Non ha importanza a quale razza appartieni o in quale territorio vivi: che tu sia in Occidente o in Oriente, non puoi separarti dall’ambiente di vita che Dio ha stabilito per il genere umano, né dal nutrimento e dal sostentamento di tale ambiente istituiti da Dio per gli esseri umani. A prescindere da quale sia il tuo sostentamento, da cosa ti serve per vivere e per mantenerti fisicamente in vita, non puoi separarti dal governo di Dio e dalla Sua gestione.

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

Quando Dio ha creato tutte le cose, ha impiegato ogni tipo di metodo e di approccio per stabilire un equilibrio fra di loro, per bilanciare le condizioni di esistenza delle montagne e dei laghi, delle piante e di ogni genere di animale, di uccello, di insetto: il Suo scopo era consentire a tutti i tipi di creature di vivere e moltiplicarsi nell’ambito delle leggi che Egli aveva stabilito. Gli esseri viventi non possono superare queste leggi ed esse non possono essere infrante. È solo all’interno di questo tipo di ambiente di base che gli esseri umani possono vivere in sicurezza e moltiplicarsi di generazione in generazione. Se una creatura vivente andasse oltre la quantità o l’ambito stabiliti da Dio o se superasse il tasso di crescita o la frequenza o la quantità di crescita decisi dal governo divino, l’ambiente in cui vive il genere umano incorrerebbe in gradi variabili di distruzione. E, allo stesso tempo, la sopravvivenza del genere umano sarebbe compromessa. … Quindi, se questi equilibri vengono infranti, l’aria che respirano le persone ne risentirà gravemente, l’acqua che bevono sarà contaminata e le temperature di cui necessitano per vivere cambieranno, subiranno un effetto in misura variabile. Se ciò accade, gli ambienti di sopravvivenza originari sono soggetti a effetti e difficoltà enormi. Davanti alla distruzione dell’ambiente di vita degli esseri umani, quali sarebbero il destino e le prospettive del genere umano? È un problema molto grave!

da “Dio Stesso, l’Unico IX”

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