Le letture e il vangelo di oggi: la coppella è per l’argento e il fornello per l’oro

La coppella è per l’argento e il fornello per l’oro – solo attraverso la sofferenza noi possiamo diventare un vaso utile

Ho sentito una storia. Un gruppo di matite colorate e belle stanno per lasciare la fabbrica.

Poi, loro andranno in diversi luoghi a lavorare e accetteranno le loro nuove vite. Dapprima, soffriranno per essere temperate dai temperamatite, perché sono attraverso ciò potranno iniziare a lavorare; poi, saranno quotidianamente criticate dalle gomme, perché solo le gomme possono correggere gli errori del loro lavoro; alla fine, saranno tenute in una mano per la loro intera vita, perché solo in questo modo potranno adempiere perfettamente la loro funzione, la loro strada da percorrere sarà più fine e i loro passi più regolari. Le matite passano la loro intera vita facendo esperienza si questi tre processi: sono temperate dai temperamatite, sono criticate dalle gomme e sono tenute dalle mani. Solo attraverso i tre processi possono realizzarsi. Altrimenti, sarebbero inutili.

Solo dopo aver creduto in Dio l’ho capito: Ognuno di noi è un vaso nelle mani del Signore. Affinché possiamo realizzare il nostro valore e le nostre funzioni, il Signore dispone molte sofferenze nella nostra vita intera, incluse le punizioni, la disciplina, le prove e i perfezionamenti. Solo attraverso l’esperienza di questi ambienti noi possiamo diventare persone utili, spalle forti per gli oneri del Signore, e guadagnare la Sua perfezione da noi. Altrimenti saremmo inutili. Proprio come dice la Bibbia: “La coppella è per l’argento e il fornello per l’oro, ma chi prova i cuori è Jahvè” (Proverbi 17:3). “E metterò quel terzo nel fuoco e lo affinerò come si affina l’argento, lo proverò come si prova l’oro; essi invocheranno il mio nome e io li esaudirò; io dirò: “E’ il mio popolo! Ed esso dirà: “Jahvè è il mio Dio!” (Zeccaria 13:9)

La coppella è per l’argento e il fornello per l’oro

Dopo essere stati corrotti da Satana, si riempie di inclinazioni corrotte nel nostro cuore e nella nostra anima, come l’arroganza, la presunzione, la disonestà, astuzia, egoismo, spregevolezza e così via. Viviamo spesso in queste inclinazioni, incapaci di liberarci da esse. Siamo torturati e diventiamo estremamente infelici, così spesso piangiamo “Come possiamo liberarci dal controllo di queste inclinazioni sataniche?” Le parole di Dio ci danno la risposta. Dio dice: “Così se le persone non subiscono diversi anni di affinamento, se non provano una certa dose di sofferenza, non potranno evitare la schiavitù della corruzione della carne nel pensiero e nel cuore. […] Solo nella sofferenza si possono apprendere lezioni, vale a dire si può acquisire la verità e capire l’intenzione di Dio. In realtà, molte verità vengono capite nell’ambito dell’esperienza di prove dolorose. Nessuno dice che l’intenzione di Dio sia nota, che la Sua onnipotenza e la Sua sapienza siano capite, che l’indole giusta di Dio sia apprezzata in un ambiente confortevole o in circostanze favorevoli. Questo sarebbe impossibile!” Dalle parole di Dio, ho capito che solo dopo aver fatto esperienza delle sofferenze e delle prove disposte da Dio, noi possiamo mettere da parte le inclinazioni sataniche, sbarazzarsi dei legami e controllarle e non vivere più nel peccato. Senza un certo numero di sofferenze, noi non potremo mai attraverso le afflizioni delle inclinazioni sataniche su di noi e non ci abbandonerà dal cuore la schiavitù di Satana su di noi. Sebbene colpire, trattare, sperimentare e perfezionare portano dolore alla nostra carne, solo attraverso di loro noi possiamo essere perfezionati da Dio. Proprio come l’oro, che solo attraverso la raffinatura può essere purificato. Le sofferenze e le prove sono la nostra coppa di benedizioni, e ancora di più lo è la strada che dobbiamo percorrere per diventare maturi nella vita così da diventare vasi utili.

Scopri di più:

Le frustrazioni che Dio dispone per noi hanno un significato straordinario

La raffinatezza: il miglior dono di Dio