L’autorità di Dio (III)

Quando il Signore Gesù resuscitò Lazzaro dai morti, pronunciò una frase: “Lazzaro vieni fuori!” Non disse nient’altro – che cosa rappresentano queste parole? Indicano che Dio può raggiungere qualsiasi obiettivo parlando, perfino la resurrezione di un uomo morto. Quando Dio creò tutte le cose, quando creò il mondo, lo fece con le parole. Impartì ordini a parole, usò parole con autorità, e come se niente fosse tutte le cose vennero create. Il Suo obiettivo fu raggiunto in questo modo. Questa semplice frase pronunciata dal Signore Gesù era paragonabile alle parole dette da Dio quando Egli creò i cieli, la Terra e tutte le cose; in egual misura era espressione dell’autorità di Dio, dell’abilità del Creatore. Tutte le cose furono formate e resistettero grazie alle parole pronunciate dalla bocca di Dio, e allo stesso modo Lazzaro uscì dalla sua tomba grazie alle parole pronunciate dalla bocca del Signore Gesù. Questa era l’autorità di Dio, dimostrata e concretizzata nel Suo verbo incarnato. Questo tipo di autorità e abilità apparteneva al Creatore, e al Figlio dell’uomo in cui il Creatore si era palesato. Questa è la capacità di comprendere infusa all’umanità dal miracolo della resurrezione di Lazzaro per mano di Dio.

da “L’opera di Dio, l’indole di Dio, e Dio Stesso III”

Dio ha l’autorità di far morire una persona, di far sì che la sua anima lasci il suo corpo e ritorni nell’Ade, o dovunque dovrebbe andare. Dio determina il momento in cui una persona deve morire, e il luogo in cui va dopo la sua morte. Può prendere queste decisioni in qualsiasi momento e ovunque. Non ha limiti imposti da uomini, eventi, oggetti, spazi o luoghi. Se vuole fare una certa cosa Egli può farla, perché tutte le cose e gli esseri viventi sono sotto il Suo controllo, e tutte le cose vivono e muoiono secondo la Sua parola, la Sua autorità. Può far risorgere un uomo morto – altra cosa che Egli può fare in qualsiasi momento e ovunque. Questa è l’autorità che possiede soltanto il Creatore.

da “L’opera di Dio, l’indole di Dio, e Dio Stesso III”

Ogni parola uscita dalla bocca di Dio è un ordine, una legge celeste e un’espressione della Sua autorità, giacché dietro ogni parola divina è sottintesa la punizione per coloro che trasgrediscono gli ordini di Dio e disobbediscono e si oppongono ai decreti celesti. … Tra tutte le cose, Satana compreso, non c’è nessuna persona o cosa che possa trasgredire le leggi e gli editti celesti stabiliti dal Creatore, o che osi violarli, perché non esiste niente in grado di mutare o sfuggire alla punizione che il Creatore infligge su quanti disobbediscono. Solo il Creatore può stabilire le leggi e gli editti celesti, solo Lui ha il potere di metterli in atto, e solo la Sua potenza non può essere trasgredita da alcuna persona o cosa. Questa è l’autorità unica del Creatore, è suprema fra tutte le cose e, dunque, è impossibile dire che “Dio sia il più grande e Satana immediatamente dopo di Lui”. Oltre al Creatore che possiede l’unica autorità, non vi è altro Dio!

da “Dio Stesso, l’Unico I”

Satana ha cercato di corrompere l’umanità per migliaia di anni. Ha dato libero sfogo a una dose immensa di malvagità e ha ingannato generazione dopo generazione, commettendo crimini efferati nel mondo. Ha maltrattato l’uomo, lo ha ingannato e sedotto affinché si opponesse a Dio, e ha commesso azioni malvagie che hanno confuso e danneggiato il grande disegno di Dio più e più volte. Eppure, sotto l’autorità di Dio tutte le cose e le creature viventi continuano a rispettare le regole e le leggi da Egli stabilite. Confrontati con l’autorità di Dio, la natura malvagia e il dilagare di Satana sono così ripugnanti, così disgustosi e spregevoli, e così insignificanti e precari. Anche se Satana cammina in mezzo a tutte le cose create da Dio, non è in grado di apportare il benché minimo cambiamento nelle persone, nelle cose e negli oggetti da Lui controllati. Sono passate diverse migliaia di anni e l’umanità beneficia ancora della luce e dell’aria donate da Dio, respira ancora l’afflato esalato da Dio Stesso, gode ancora dei fiori, degli uccelli, dei pesci e degli insetti da Lui creati, e di tutte le cose da Lui fornite; giorno e notte si alternano ancora di continuo; le quattro stagioni si susseguono come al solito; le oche che volano nel cielo partono in inverno e fanno ancora ritorno nella primavera successiva; i pesci nell’acqua non lasciano mai i fiumi e i laghi, la loro casa; le cicale a terra cantano a squarciagola durante le giornate estive; i grilli canticchiano delicatamente fra l’erba, in tempo per il vento autunnale; le oche si riuniscono in stormi, mentre le aquile rimangono solitarie; i branchi di leoni si sostengono con la caccia; l’alce non si allontana dall’erba e dai fiori… Ogni tipo di creatura vivente tra tutte le cose parte e ritorna, e poi riparte di nuovo, un milione di cambiamenti si verificano in un batter d’occhio, ma ciò che non cambia sono i loro istinti e le leggi della sopravvivenza. Vivono grazie alle forniture e al nutrimento di Dio e nessuno può modificare i loro istinti, né violare le loro leggi della sopravvivenza.

da “Dio Stesso, l’Unico I”

Anche se Dio è in possesso dell’autorità e della potenza, la Sua autorità è vera e reale, non è vana. L’autenticità e la realtà dell’autorità e della potenza divine si sono rivelate a poco a poco, esprimendosi nella creazione e nel controllo di tutte le cose, nonché nel processo mediante il quale Egli guida e gestisce l’umanità. Ogni metodo, ogni prospettiva e ogni dettaglio della sovranità di Dio sull’umanità e su tutte le cose, e tutto il lavoro da Lui compiuto, come pure la Sua comprensione di tutte le cose dimostrano alla lettera che l’autorità e la potenza di Dio non sono parole al vento. La Sua autorità e potenza sono palesate e rivelate costantemente e in tutte le cose. Queste manifestazioni e rivelazioni attestano la reale esistenza dell’autorità divina, perché Egli usa l’autorità e la potenza per proseguire la Sua opera, per dirigere tutte le cose, per governarle in ogni momento, e la Sua potenza e autorità non possono essere sostituite dagli angeli o dai Suoi messaggeri. Dio decise quali benedizioni concedere ad Abrahamo e Giobbe, spettava a Lui. Anche se i messaggeri di Dio visitarono di persona Abrahamo e Giobbe, agirono secondo i comandamenti impartiti da Dio e sotto la Sua autorità e sovranità. Sebbene l’uomo veda i messaggeri di Dio che visitano Abrahamo e non testimoni Jahvè Dio compiere personalmente qualcosa nei racconti biblici, di fatto, l’Unico ad esercitare davvero il potere e l’autorità è Dio Stesso, e questo non tollera alcun dubbio da parte dell’uomo! Malgrado tu abbia visto che gli angeli e i messaggeri possiedono un grande potere e hanno compiuto miracoli o opere commissionate da Dio, le loro azioni vengono unicamente svolte nell’interesse di portare a termine l’incarico di Dio e non sono in alcun modo una dimostrazione dell’autorità divina, poiché nessun uomo od oggetto possiede l’autorità del Creatore di plasmare e governare tutte le cose. E così nessun uomo od oggetto è in grado di esercitare o manifestare l’autorità del Creatore.

da “Dio Stesso, l’Unico I”