Testimonianze di fede – L’osservatore silenzioso

Traduzione di Maria Rosaria Leggieri

Quando parliamo di deserto, pensiamo alla siccità e alle terre aride, alle nuvole di sabbia e allo scampanio delle campane dei cammelli. Come un luogo in cui solo poche specie forti riescono a sopravvivere, è una zona letteralmente proibita per gli esseri umani. Anche se ci sono stati alcuni avventurieri che hanno osato farvi visita, il prezzo che hanno pagato è stato talmente alto da costargli persino la vita. Di conseguenza, per avventurarsi nel deserto occorre avere coraggio e audacia, poiché ciò che si potrebbe incontrare sono le tempeste di sabbia che possono divorare tutto o, peggio ancora, la morte stessa.

Quando ero molto giovane, mi è stato detto che “della superficie terrestre del mondo, le montagne coprono il 30%, le acque il 60% e i campi il 10%”. Dopo aver frequentato la scuola, ho imparato dai libri di testo, che il deserto è anche una sorta di terreno, che copre un’area piuttosto ampia ed ha un’ampia distribuzione sulla terra. Nonostante tutto, non ho capito: di cosa possiamo beneficiare del deserto? Come sappiamo, gli oceani, la terra, le foreste, le praterie, le montagne e l’acqua, che costituiscono la nostra casa, sono alla base della nostra sopravvivenza. Ma cosa ne pensate del deserto? Non ha quasi nulla a che vedere con la nostra esistenza. Se tutte queste cose sono creazioni e capolavori di Dio, allora che valore ha il deserto? Questa domanda mi ha tormentato per molto tempo. Fino a molti anni dopo mi sono reso conto della volontà di Dio attraverso le Sue parole, mettendo fine così alla mia confusione.

Le parole di Dio dicono: “È grazie al Suo governo che tutti gli esseri viventi svolgono le proprie funzioni nell’ambito del dominio esercitato da Dio. Per esempio, le montagne nutrono le foreste, che a loro volta nutrono e proteggono i diversi uccelli e gli animali che vivono al loro interno. Le pianure sono uno spazio piano preparato per gli esseri umani per piantare le coltivazioni e anche per i diversi uccelli e gli animali. Esse consentono alla maggior parte del genere umano di vivere su un territorio pianeggiante e rendono comoda la vita degli individui. Le pianure comprendono anche le praterie, immense distese di prateria. Le praterie sono la vegetazione della terra. Proteggono il terreno e nutrono il bestiame, le pecore e i cavalli che vivono su di esse. Anche il deserto svolge la propria funzione. Non è un luogo in cui possono vivere gli esseri umani; il suo scopo è rendere più secchi i climi umidi. I corsi dei fiumi e dei laghi sono utili per l’acqua potabile per le persone e per il fabbisogno di acqua di tutte le creature. Dovunque scorrono, le persone hanno acqua da bere”. Le parole di Dio esprimono fatti veri: i deserti sembrano indegni ai nostri occhi, ma hanno un significato straordinario, che è quello di mantenere il nostro spazio vitale moderatamente asciutto. Una grande quantità di calore, proveniente dai deserti, incontra l’umidità dell’acqua superficiale, creando per noi uno spazio abitativo confortevole. Senza i deserti, patiremmo l’umidità insopportabile e le conseguenze sono impensabili. I deserti, grandi o piccoli che siano, costellano il pianeta su cui viviamo. Essi sono come condizionatori d’aria silenziosi e anche sincere difese. Nonostante la nostra discriminazione e la nostra critica, continuano a svolgere le loro funzioni in silenzio, per le nostre esigenze e in quanto predestinati da Dio.

Non potevo fare a meno di pensare: a parte la saggezza e la concessione di Dio, ci siamo resi conto che nell’osservare ad occhio nudo le montagne, i fiumi, gli oceani, i campi, le foreste e le praterie, quanta grazia e quanta cura di Dio vi è, che noi non abbiamo ancora compreso o sondato, sono nascoste dietro quelle cose invisibili come il flusso d’aria, la gravitazione, la pressione differenziale, le leggi e l’equilibrio di tutte le cose? Di fatto, sono tutti predisposti dal Creatore per la nostra esistenza, e sono le Sue meticolose orchestrazioni e i Suoi progetti. Sebbene comprendiamo molto poco tutto ciò, essi ci hanno accompagnati in quanto sono alla base della nostra esistenza. Nel frattempo, il Creatore, che ha creato e governa su di loro, è sempre stato con noi in silenzio. Egli governa tutte le cose con la Sua autorità e il Suo potere; Egli è stato al nostro fianco in silenzio, aspettando che noi Lo riconoscessimo attraverso le leggi di tutte le cose, e che riconoscessimo la Sua autorità, le Sue azioni e il Suo vero amore per noi; Egli ha atteso che noi venissimo dinanzi a Lui, per cercare le Sue azioni e volontà, e per scoprire il valore e il significato della vita. Proprio come dicono le parole di Dio: “Sin dal giorno in cui l’uomo venne creato, Dio ha svolto un’opera costante di gestione dell’universo e di direzione del cambiamento e del movimento di tutte le cose. …Nessuno degli uomini su cui Dio veglia giorno e notte prende l’iniziativa di adorare Dio. Egli seguita a operare secondo il Proprio piano per l’uomo, nei cui confronti non nutre alcuna aspettativa. Lo fa nella speranza che, un giorno, l’uomo si risvegli dal sonno e improvvisamente comprenda il valore e lo scopo della vita, comprenda il prezzo che Dio ha pagato per dare all’uomo ogni cosa, e scopra con quale fervore Egli attenda che l’uomo faccia ritorno a Lui”.