Signore dove sei?

Tutti i fratelli e le sorelle che per anni hanno creduto nel Signore hanno visto che, quando abbiamo l’azione dello Spirito Santo e un rapporto vero e puro con Dio, sentiamo di essere guidati e appoggiati da Dio in ogni cosa che facciamo. Come dice l’inno: “Il Signore mi esorta a varcare le Sue porte. Abbiamo parole sincere da dire. Il nostro Amore è tanto forte quanto la morte. Neanche le acque lo potranno distruggere”.

Tempo fa, avevo un rapporto intenso con il Signore, ma inspiegabilmente, non ero più in grado di sentire la Sua presenza quando Lo pregavo. Non ero neanche in grado di ottenere il discernimento quando leggevo la Bibbia e ciò che comprendevo era arido e banale. Inoltre, non provavo alcuna gioia negli incontri in quanto la predicazione riguardava sempre il vecchio insegnamento. Non ero in grado di ottenere l’aiuto del Signore, il suo sostegno e la sua disponibilità mentre incontravo difficoltà. Mi sentivo impotente e in preda al panico. Ora il giorno del Signore sta arrivando, ma ancora non sento la Sua presenza. Devo ancora contare come credente nel Signore poiché non c’è alcuna relazione tra me e Lui? Nel mio cuore provavo paura, ho pregato più frequentemente e anche a digiuno. Ho partecipato attivamente a lezioni di studio sulla Bibbia e preso parte a più incontri; ho visitato luoghi alla ricerca di chiese in cui lo Spirito Santo agisce, solo per scoprire che tutte le nazioni e le confessioni erano anch’esse avvizzite nella tristezza. Anche se alcune di loro prosperavano apparentemente, viaggiavano spesso, organizzavano cene e le loro chiese erano sorprendenti, il sermone dei pastori trattava sempre gli stessi vecchi insegnamenti – racconti di storie Bibliche, sermoni spirituali, o alcune teorie teologiche che nessuno è in grado di comprendere. Dopo aver ascoltato i loro sermoni, i credenti continuavano ad essere aridi nello spirito, e non percepivano la presenza del Signore. Alcuni credenti seguirono le tendenze mondane, ricercando anche beni materiali e gratificazione carnale, riducendosi quasi a miscredenti; alcuni osservavano rituali religiosi e andavano in chiesa una volta a settimana, ma raramente leggevano la Bibbia e pregavano; davano la decima solo in cambio di pace e sicurezza; alcuni vivevano nella gelosia e nella discordia e non erano in grado di mettere in pratica le parole del Signore.

Mio Amato, Dove sei

Nella perplessità e nella misera, sono andata al cospetto del Signore diverse volte ed ho pregato: “Mio caro Signore, il Salvatore! Tu sei il mio rifugio, la lampada per i miei passi, e la luce sul mio cammino. O Signore, ora sono molto debole e confusa. Possa tu salvarmi. Che cosa dovrei fare per ritornare al Tuo abbraccio e recuperare il rapporto con Te? O Signore, possa Tu condurmi fuori da questa oscurità, darmi la forza, e guidarmi nel percorrere la giusta direzione da seguire …”

Un giorno, una vecchia compagna di classe che non vedevo da alcuni anni, mi fece una visita all’improvviso. Parlammo dei motivi per cui al giorno d’oggi le chiese appaiono desolate. Vedemmo che in Matteo 24:12 si dice: “E perché l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà”. E dopo aver letto questo versetto, non capivo a quali fatti specifici si riferisse la crescente illegalità. Lei con affetto mi disse, “Se vuoi sapere questo, dovremmo tornare indietro all’Età della Legge. In quel tempo, sebbene i capi dei sacerdoti e gli scribi servissero Dio nel tempio, andarono per la loro strada contro la Sua volontà. E alla fine il tempio divenne “una tana di ladri” dove venivano venduti buoi, pecore e colombe. Essi non rispettavano i comandamenti di Dio e Gli offrivano miseri sacrifici. Per il loro status e la loro sopravvivenza, ingannavano i credenti interpretando la sapienza Biblica e la dottrina, e praticando rituali religiosi. Presero la loro strada e si opposero a Dio. Questi peccati si sono resi evidenti a tutti noi. Pertanto, quando il Signore Gesù si è incarnato per compiere un’opera di redenzione dell’Età della Grazia, Egli si è rivelato e li ha rimproverati: “‘Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaion belli di fuori, ma dentro son pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia. Così anche voi, di fuori apparite giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità’ (Matteo 23:27-28). ‘Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!’” (Marco 7:6-9).

Dalle sette pene con cui il Signore Gesù condannò i Farisei, possiamo vedere che tutte le azioni di quei Farisei ipocriti sono una ribellione a Dio e vanno contro la Sua volontà. Apparentemente predicavano le vecchie tradizioni e leggi, ma violavano le leggi e i comandamenti di Dio; segretamente divoravano le case delle vedove e uccidevano i profeti e gli uomini retti; non testimoniavano mai la parola di Dio e la via indicata dal Signore, ma seguivano le tradizioni dei loro antenati solo per essere ammirati dagli altri, e così hanno anteposto le persone a loro stessi. Soprattutto quando il Signore Gesù si è incarnato, loro non hanno obbedito alla verità espressa da Lui; al contrario, imprigionavano e controllavano i credenti, resistevano freneticamente e condannavano il Signore Gesù per il loro status e la loro sopravvivenza. È sufficiente provare che il loro agire era una resistenza contro Dio e una violazione della Sua volontà. Dal momento che i sacerdoti Giudei, gli scribi e i Farisei si sono opposti a Dio e Gli erano ostili, lo Spirito Santo non agiva nel tempio e alla fine quest’ultimo è diventato desolato.

Verso la fine dell’Età della Legge, la ragione per cui l’intero Giudaismo è caduto nell’oscurità è data dal fatto che i leader giudaici non seguivano i comandamenti di Dio, ma resistevano e andavano contro di Lui, e per questo hanno perso l’opera dello Spirito Santo. Mi sono dunque reso conto che la ragione per cui il mondo religioso oggi è caduto nell’oscurità è probabilmente la stessa.

In seguito, la mia compagna di classe ha continuato con affetto: “Un’altra causa della desolazione del tempio è data dal fatto che il Signore Gesù si è incarnato sulla terra e ha iniziato una nuova e migliore opera. Noi tutti sappiamo che quando il Signore Gesù ha operato, non solo ha predicato il vangelo del Regno dei Cieli, ma ha compiuto anche numerosi miracoli, come dare da mangiare a cinquemila persone con cinque pani e due pesci, far risorgere a vita Lazzaro; in questo modo ha rivelato completamente l’autorevolezza e la potenza di Dio. Tutti coloro che hanno veramente cercato la verità, hanno scoperto che il Signore Gesù è diverso dalla gente comune, e hanno riconosciuto che dalle Sue parole e dalla Sua opera il Signore Gesù è il Messia che viene. Esattamente come i discepoli che seguirono il Signore in quel momento tenevano il passo con l’opera di Dio, riconoscendo la voce di Dio e investigando sul Suo lavoro.

Nell’ascoltare le sue parole piene di affetto, mi è sembrato di vedere la scena nella quale, di sera, Pietro e i suoi fratelli stavanno pescando sulle rive del mar di Galilea, e il Signore Gesù camminò verso di loro e disse: “Venite dietro a me, e vi farò pescatori d’uomini” (Matteo 4:19). Da quel momento in poi, Pietro seguì il Signore Gesù. Attraverso il contatto con Lui e dalle Sue parole e opere, e grazie alla luce dello Spirito Santo, Pietro si rese conto che il Signore Gesù è Cristo ed è il figlio del Dio vivente. Mi sono ricordata che la donna Samaritana, dopo aver ascoltato le parole di Gesù a mezzogiorno nel paese di Sichar, posò la sua brocca d’acqua e andò nella cittadina a testimonarie il nome del Signore. Ho pensato anche a Giovanni, Matteo, Filippo, Natanaele, e così via tutti gli altri. Per aver ascoltato le meraviglie compiute dal Signore e le parole espresse da Lui, molte persone hanno lasciato perdere la legge ed hanno vissuto ad imitazione dell’opera del Signore Gesù. Tuttavia, quei capi Giudei, non solo non investigavano o cercavano l’opera del Signore, ma diffondevano voci per ingannare i credenti e hanno persino cospirato con il governo Romano per perseguitare il Signore Gesù e crocifiggerLo.

La comunicazione della mia amica interruppero i miei pensieri. Esatto! Il popolo ebraico di quel periodo fu sterminato e perse la salvezza di Dio perché non è stato al passo con l’opera di Dio. Ora è la fine degli ultimi giorni; il Signore potrebbe ritornare in qualsiasi momento. Se non riusciamo a tenere il passo con l’opera dello Spirito Santo perché non conosciamo l’opera di Dio, non faremo forse la stessa fine del popolo ebraico? Pensando a queste cose, ho subito fatto presente alla mia amica la mia inquietudine, e lei ha trovato per me due versetti dal libro del profeta Amos e li lesse, “‘E v’ho pure rifiutato la pioggia, quando mancavano ancora tre mesi alla mietitura; ho fatto piovere sopra una città, e non ho fatto piovere sopra un’altra città; una parte di campo ha ricevuto la pioggia, e la parte di su cui non ha piovuto è seccata. Due, tre città vagavano verso un’altra città per bever dell’acqua, e non potean dissetarsi; ma voi non siete tornati a me, dice Jahvè’ (Amos 4:7-8). ‘Ecco, vengono i giorni, dice il Signore, Jahvè, ch’io manderò la fame nel paese, non fame di pane o sete d’acqua, ma la fame e la sete d’udire le parole di Jahvè’” (Amos 8:11).

Dopo ha replicato: “‘Una città’ nel versetto fa riferimento alla chiesa che ha il ruolo dello Spirito Santo, mentre ‘l’altra città’ fa riferimento alla chiesa non non ce l’ha. L’intenzione di Dio di mandare una carestia sulla terrà era di costringere coloro che veramente credevano in Lui e amavano la verità a lasciare il posto dove vi era siccità per dirigersi verso una città con pioggia”. Io le ho chiesto, “Ora tutte le confessioni e le nazioni sono desolate, quindi come posso trovare una chiesa dove esiste l’opera dello Spirito Santo – una città con pioggia?”. Lei continuò replicando con affetto: “Dio ha detto: […]il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell’acqua della vita” (Apocalisse 21:6). Se una chiesa è la città con la pioggia, sicuramente ha l’acqua viva della vita, l’opera dello Spirito Sato, così come le parole e la guida di Dio. Attraverso l’opera dello Spirito Santo nella Chiesa, i credenti recuperano la loro fede e l’amore per il prossimo. Quando pregano hanno l’illuminazione dello Spirito Santo e la presenza di Dio. Quando leggono le parole di Dio, hanno la luce. Facendo esperienza dell’opera di Dio, hanno maggiore conoscenza di Dio così come della loro natura corrotta. Piano piano comincia a detestare la propria corruzione, diventano soggetti a Dio, e hanno un cuore che obbedisce veramente, che venera, che ama Dio. Pertanto, se vogliamo trovare ‘la città con la pioggia’ dovremmo ricercare la chiesa nella quale esiste l’opera dello Spirito Santo, che sta testimoniando l’opera nuova di Dio e che sta facendo esperienza delle parole e dell’opera di Dio oggi. Quando troviamo una chiesa nella quale i credenti stanno testimoniando la verità, hanno una crescita nella vita e un cambiamento nella loro disposizione, troviamo la chiesa con l’opera dello Spirito Santo. E quando troviamo una chiesa con l’azione dello Spirito Santo, troviamo la presenza di Dio”.

Grazie a Dio! Nello scrutare questi versetti e attraverso il rapporto con la mia vecchia compagna di classe, mi era chiara il motivo per cui l’Ebraismo ha perso l’opera dello Spirito Santo alla fine dell’Età della Legge. C’era maggiore illegalità nel tempio; i capi ebrei andarono contro la volontà di Dio e andarono per la loro strada; non ubbidirono ai comandamenti di Dio, ma interpretarono male la Bibbia per incatenare, controllare, e ingannare la gente; hanno portato le persone alla conoscenza biblica e le hanno allontanate sempre di più da Dio. Hanno trasformato il tempio in un luogo di rituali religiosi. Come risultato, sono apparse forme di ipocrisia e resistenza contro Dio. D’altra parte, sulla base dei bisogni dell’umanità, Dio ha incominciato una nuova opera – il Signore Gesù ha portato l’opera di redenzione fuori dal tempio. Coloro che tenevano il passo con l’opera del Signore Gesù hanno ricevuto ancora l’azione dello Spirito Santo, sono vissuti nella luce e si sono ricongiunti con il Signore, mentre quelli che si ostinavano con le loro nozioni, immaginazioni, e non accettavano il Signore Gesù come il Messia, sono caduti nell’oscurità e hanno perso l’opera salvifica di Dio.

Avendo capito i motivi per cui il tempio era diventato desolato alla fine dell’Età della Legge, non potevo fare a meno di ricordare un versetto della Rivelazione, “Essi son quelli che seguono l’Agnello dovunque vada” (Apocalisse 14:4). Questa è la guida che il Signore Gesù ci ha donato per cercare una chiesa in cui vi sia lo Spirito Santo.

Traduzione di Maria Felicita Mucci


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