Seguo il Signore con illimitata fiducia

Il mio nome è Xinsheng e ho 61 anni. Mia nonna e mia madre sono cristiane. Nel 1969 avevo 14 anni. In un giorno d’inverno, mia nonna venne a casa. La notte, prima di andare a letto, vidi delle croci rosse ricamate dentro il suo cappello e i vestiti. Per curiosità, chiesi: “Nonna, perché hai ricamato delle croci dentro il tuo cappello e vestiti?” Lei mi zittì subito, dicendo: “Non dire niente di tutto questo quando vai fuori! Altrimenti, uno degli ufficiali ti sentirà e io verrò etichettata come ‘attivista controrivoluzionaria’ e attaccata nella sessione di lotta, e la mia testa verrà tagliata”. Mentre parlava, fece il gesto del taglio attorno al collo. Sentendo ciò mi preoccupai: “È una cosa così seria? Il Signore insegna alle persone ad essere buone. Credere in Lui non è niente di male. Perché le loro teste verranno tagliate? I credenti nel Signore dovrebbero essere supportati dal governo!” Siccome ero un bambino giovane e ignorante, non potevo capire la politica dell’epoca. Non potevo vedere chiaramente la verità sul governo cinese che agiva come nemico di Dio finché sono diventato un cristiano e ho sperimentato personalmente l’inseguimento e la persecuzione del governo cinese.

Un giorno d’inverno del 1995 mi trovavo fuori città per partecipare ad un incontro con alcuni collaboratori. Sfortunatamente, alcune persone malvagie raccontarono di noi alla polizia. Noi stavamo cantando quando improvvisamente i fratelli e le sorelle della famiglia ospitante gridarono: “Correte! Correte! La polizia sta arrivando!” Sentendo le grida, tutti i fratelli e le sorelle scapparono, ma due furgoni dell’ufficio della pubblica sicurezza arrivarono al cortile prima che noi fossimo scappati. Più di dieci poliziotti uscirono dai furgoni brandendo manganelli elettrici. Un poliziotto alto stava all’ingresso con un manganello elettrico per evitare che noi scappassimo. Gli altri poliziotti si misero a inseguire i fratelli e le sorelle che scapparono. Approfittando di questa opportunità, i fratelli e le sorelle più anziani corsero avanti avvolgendo le loro braccia attorno alle gambe del poliziotto alto, così da creare un’opportunità di fuga per i fratelli e le sorelle più giovani. Il poliziotto alto si arrabbiò e allontanò una vecchia sorella con un calcio. La sorella rimase sul pavimento per un momento, poi si sforzò di alzarsi in piedi e corse di nuovo con la gamba zoppicante. Vedendo questo, sentii come se il mio cuore venisse trafitto in pezzi. Il poliziotto inumano non risparmiò nemmeno una vecchia signora: la cosa mi fece così arrabbiare che digrignai i denti. Poi mi accorsi che il poliziotto alto stava bloccando la metà superiore della porta con il suo braccio, così presi una sorella minuta che era accanto a me e uscimmo fuori passando sotto la sua ascella. Corremmo almeno per 100 metri mentre sentivamo la sorella della famiglia ospitante piangere: “Non portate via tutto il cibo! Cosa mangeremo dopo?”

In seguito, venni a sapere che la polizia aveva preso tutto il grano della famiglia ospitante quel giorno. Era l’unico cibo di cui disponeva quella famiglia! In passato avevo sentito di banditi e ladri che avevano preso il cibo delle persone, ma non mi sarei mai aspettato che l’avrebbero fatto anche i membri della polizia che dicono di essere al servizio della gente ogni giorno. Quel giorno la sorella pianse istericamente e provò a fermare la polizia che stava prendendo tutto il cibo, ma fu tutto invano. La cosa peggiore fu che la polizia prese anche l’unico risciò della famiglia.

Croce nella neve

A quel tempo, quelli di noi che riuscirono a scappare e a nascondersi nel bosco rimasero svegli tutta la notte per paura di essere arrestati dalla polizia. La brutalità della polizia ci fece tremare anche pensando a cosa avrebbero fatto agli anziani che ci avevano dato l’opportunità di scappare.

Siccome eravamo degli stranieri lì, la chiesa preparò immediatamente il nostro ritorno a casa dopo l’incidente. In seguito, scoprii che i gli anziani erano stati arrestati e portati in prigione dove vennero crudelmente torturati dalla polizia. Non avevano nemmeno delle coperte per coprirsi quando dormivano. Non avevano abbastanza cibo, e tutti i loro soldi furono confiscati dalla polizia. In quell’anno, pochi Yuan potevano salvare la vita a persone normali in momenti critici. Ma l’inumanità della polizia non si curò della vita e della morte dei fratelli e delle sorelle.

Dopo aver sperimentato la persecuzione del governo cinese ho davvero visto l’essenza del diavolo, e come persegue la fede religiosa e si muova contro Dio. Da allora tenevamo i nostri incontri più cautamente, ma la persecuzione del governo cinese si ripresentò ancora e ancora.

Una notte d’inverno del 1997, mentre i fratelli e le sorelle iniziavano a rincasare dopo un incontro tra collaboratori, sentimmo una sirena della polizia che ci fece agitare. Il pastore Wang disse velocemente: “Non vi preoccupate, fratelli e sorelle. Correte subito sulla collina! Il Signore disse: ‘E quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; perché io vi dico in verità che non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che il Figliuol dell’uomo sia venuto’ (Matteo 10:23). Ciò che soffriamo oggi è commemorato dal Signore!” Poi corremmo sulla montagna reggendoci a vicenda. La polizia ci correva dietro mentre gridava: “I vostri incontri sono illegali, disturbano l’ordine sociale. Fermate o spariamo!” E spararono due volte. Come la polizia si avvicinò, un fratello disse: “Andate e nascondetevi velocemente. Li distraggo io”. Prima che capimmo cosa stava succedendo, il fratello corse avanti. Due poliziotti lo videro correre e lo inseguirono. Spararono due volte colpendo il fratello all’anca, ma lui riuscì lo stesso a depistare la polizia, anche nel dolore. Gli altri poliziotti presero a cercarci per la montagna con le torce. Ci accovacciammo in un fosso e non osammo muoverci per tutta la notte. Bagnammo anche i pantaloni perché non osavamo muoverci per paura di essere arrestati. Cosa peggiore: quel giorno presi la febbre. Mi faceva male la gola ma non potevo tossire. Mi coprii la bocca con la mano, quasi soffocando. Improvvisamente mi sentii così debole che iniziai a lamentarmi: “Perché è così difficile credere in Dio in Cina? Perché dobbiamo soffrire così tanto? Non abbiamo fatto niente di male. Perché il governo cinese ci perseguita così crudelmente? Non prendono i ladri e le persone malvagie ma arrestano coloro che credono in Dio. Sono il male!” Solo quando, sofferente, mi sentii senza speranza in quella fredda notte, le parole del Signore vennero a me chiaramente: “Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me” (Giovanni 15:18). Le parole di Dio mi fecero capire che il governo ci perseguitava non per rendere le cose difficili a noi, ma come atto contro di Dio. Loro vogliono abolire il lavoro di Dio in Cina, il che significa arrestare i cristiani. È un atto di Satana. Questo pensiero mi diede forza. Sapevo che stavo lottando con Satana. Non potevo essere negativo o debole, ma dovevo avere fede nel Signore. Avrei fatto affidamento sul Signore per essere Suo testimone. Avrei categoricamente rifiutato di lasciare che la trama di Satana avesse successo e non avrei lasciato che si prendesse gioco di me.

Aspettammo silenziosamente finché l’alba finalmente arrivò. Non appena la polizia si ritirò, uscimmo fuori per cercare i fratelli e le sorelle che si erano perduti. Trovammo più di dieci fratelli e sorelle caduti nella valle accidentalmente durante la fuga. Ma grazie alla protezione del Signore, non erano feriti. Solo una sorella sembrava pallida, e le labbra erano viola perché si era spaventata per una pelle di serpente e un teschio di un animale sconosciuto. Mi sentii veramente indignato a vedere quella scena: “Tutto questo è causato dal governo cinese. Quei poliziotti raramente si impegnano così tanto con i criminali, ma arrestano freneticamente i cristiani. Questo davvero conferma il detto che esiste sin dai tempi antichi: la vera via viene sempre perseguitata”. Il PCC è un partito ateo che perseguita brutalmente i credenti in Dio in tutti i modi più crudeli. Se non era per la protezione segreta di Dio, non so quanti fratelli e sorelle sarebbe arrestati o uccisi quel giorno. Poi scoprii che i fratelli e le sorelle che furono arrestati furono sottoposti a ispezione fisica con la forza, e tutti i soldi trovati finirono in tasca alla polizia.

Dopo aver sperimentato molti inseguimenti, uno dopo l’altro, ho finalmente visto l’essenza dell’opposizione a Dio del governo cinese. In superficie proclama la libertà di religione, ma in realtà soffoca la libertà delle persone. Quelli che non lo ascoltano saranno torturati e oppressi. Perseguita freneticamente i cristiani per costringerli a scendere a compromessi con esso e abbandonare la loro fede. Tuttavia, non ci siamo mai ritirati ai loro arresti. Anzi, noi seguiremo fermamente il Signore nella via della croce. Il Signore Gesù una volta disse: “Beati i perseguitati per cagion di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli” (Matteo 5:10). È benedetto chi è perseguitato dalle autorità per la fede nel Signore, che è la via che dovremmo percorrere. Noi dobbiamo percorrere la via che il Signore ha percorso, e dobbiamo bere dall’amaro bicchiere dal quale il Signore ha bevuto. Per tanti anni, il governo cinese non ha mai smesso di arrestare e perseguitare le chiese domestiche ma ciò non ha mai fermato l’opera del Signore, né ha scosso la fede dei veri credenti in Dio. Grazie a Dio per la cura e la protezione che ci ha dato, e per averci dato la fede. Non importa quanto orribili siano le persecuzioni del governo cinese, noi seguiremo sempre il Signore con illimitata fiducia.


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