Sfuggire al dolore dopo un tradimento coniugale

Nota dell’editore:

Cosa faresti se la persona che più ami ti tradisse? Nel suo “Attendere in silenzio”, Amy Cheung ha scritto: “Quando hai la sensazione che la persona che ami ti sia infedele, puoi fingere di non saperne nulla. Questo atteggiamento rappresenta un modo per evitare il problema e una forma di autoinganno, ma significa anche attendere”.

È vero. Quella di una donna abbandonata che non intende fare una scenata è una scelta che consiste nel tacere e nello smuovere il marito attraverso l’amore. Tale atteggiamento ti offre una via d’uscita e concede a lui un’opportunità. Questo è il modo in cui molte persone gestiscono il tradimento dalla loro metà. Ma come riesci a sopportare l’amara infelicità che si nasconde dietro quel silenzio? E se il tuo silenzio non è capace di indurlo a tornare indietro, cosa fai? Capisco veramente le lotte e la sofferenza che si celano dietro al tuo silenzio e spero che questo saggio possa aiutarti.

Una telefonata scatena un maremoto

“Tuo marito ha sedotto mia moglie e ha rovinato la mia famiglia. Non gli permetterò di farla franca!”.

Con il telefono in mano, mi raggelai, lo sguardo perso, e non mi ripresi per qualche istante. Mio marito era stato infedele?

Come era possibile? Eravamo sposati da più di dieci anni e avevamo sempre mantenuto vivi i nostri sentimenti uno per l’altra. Mi aveva giurato solennemente che mi avrebbe amata per il resto della sua vita e, dopo la nascita di nostra figlia, si era preso ancora più cura di me. Tutti erano invidiosi del grande marito che avevo: come poteva tradirmi adesso, che ero di nuovo incinta? No, semplicemente non poteva essere vero!

Riattaccai in fretta il telefono, ma, poi, mi venne in mente che, negli ultimi tempi, ogni volta che tornavo a casa dal turno di notte, sembrava che il letto non fosse stato toccato e che mio marito non avesse passato lì quella notte. Era possibile che avesse davvero un’altra donna, che si stesse approfittando delle notti che trascorrevo al lavoro per trovarsi un’amante? All’improvviso provai un dolore incredibile e temetti che la famiglia che avevamo tanto faticato a costruire per tutti quegli anni stesse per andare in pezzi.

Pensai tra me e me che non dovevo fare una scenata, ma che dovevo far finta di non saperne nulla. Forse il mio silenzio e la mia pazienza sarebbero riusciti a riconquistare il suo cuore. Se avesse cambiato idea, ero disposta a lasciar perdere il passato e a ricominciare da capo.

La lotta e la sofferenza dietro il silenzio

Dopodiché, stranamente, il nostro telefono di casa iniziò a squillare abbastanza spesso, ma, se ero io a rispondere, la persona all’altro capo non diceva nulla; c’era solo silenzio. Non capivo: poteva essere quella donna?

Trattenni il dolore e la rabbia, e sopportai da sola la mia sofferenza. Mi costrinsi a interagire con mio marito con un sorriso sul volto. Iniziai anche ad adoperarmi maggiormente per prendermi cura di lui. Ma mio marito divenne sempre più freddo nei miei confronti, spesso tornava a casa tardi dal lavoro e, quando rientravo dal turno di notte, mi accorgevo che il letto non era stato toccato. Sapevo che trascorreva la notte da qualche altra parte. Ero preoccupata e soffrivo, e, considerando la creatura che portavo in grembo, avevo anche paura che se avessi fatto una scenata avrei semplicemente spinto mio marito tra le braccia di quella donna. Mi limitavo a sopportare in silenzio la sua infedeltà e cercavo di consolarmi pensando che, se fossi andata d’accordo con lui e non l’avessi smascherato, la mia tolleranza lo avrebbe smosso e forse lui sarebbe tornato indietro per il bene di nostro figlio.

Dopo un certo periodo, decisi di menzionare la mia gravidanza per esortare in qualche modo mio marito.

Gli chiesi, con calma: “Sono adesso a tre mesi di gravidanza. Pensi che dovrei avere questo bambino?”

Con uno sguardo di totale indifferenza, rispose: “Liberatene, non averlo!”

In quel momento, sentii come se un coltello mi torcesse il cuore, come se il cielo stesse per crollare. In precedenza aveva detto che desiderava un secondo figlio, che fosse un maschio o una femmina, ma ora stava affermando che voleva che me ne sbarazzassi. Con crudeltà, per quella donna non voleva nemmeno la sua stessa carne e il suo stesso sangue! Dispiacere, dolore, la sensazione di aver subito un torto e smarrimento scaturirono nel mio cuore. Ripensai agli ultimi dieci e più anni. Mio marito era sempre stato così amorevole nei miei confronti: come era possibile che i suoi sentimenti fossero cambiati in un attimo? Il mio dolore era immenso e io stavo soffrendo proprio come se una spada mi avesse trapassato il petto. Le lacrime scorrevano senza fermarsi. Senza una famiglia integra, cosa sarebbe successo a nostra figlia? E cosa al bimbo nel mio grembo?

La sopportazione accresce la mia sofferenza

Mi sentivo depressa di fronte all’indifferenza spietata di mio marito. Quando riflettevo su quanto lui fosse già distaccato verso la nostra famiglia, immaginai che avere un figlio avrebbe solo causato più dolore. Indurendomi davanti al dolore, abortii. Dopo l’aborto mi indebolii molto e, poiché mio marito non tornava mai a casa e non c’era nessuno che badasse a me, finii per sviluppare una patologia ginecologica. Il tormento della mia situazione e l’indifferenza di mio marito mi lasciavano senza parole per la sofferenza. Continuavo a ripensare che, nel corso dei dieci e più anni del nostro matrimonio, non avevo mai perso la pazienza con lui, quindi, perché mi aveva tradito? Come poteva essere così privo di coscienza morale? Che cosa avevo fatto di sbagliato? Più ci pensavo e più soffrivo. Odiavo la mancanza di cuore di mio marito e odiavo in particolare quella donna.

Ero sempre molto giù e, non appena pensavo alla relazione di mio marito, non potevo fare a meno di iniziare a piangere in silenzio. Temendo di essere derisa, non osavo raccontare a nessuno questa situazione e mi costringevo a continuare a sorridere. Ma sul mio cuore c’era una tremenda pressione e io sentivo davvero che sarebbe stato meglio se fossi morta. Ma, perché mia figlia potesse avere una famiglia integra e poiché non riuscivo a trovare il coraggio di abbandonare quello che c’era stato tra me e mio marito in tutti quegli anni, cercavo di mantenere il contatto con lui, sperando di riconquistare il suo cuore.

Una notte, gli dissi con sincerità: “Siamo stati insieme per oltre un decennio e siamo sempre stati felici. Perché hai avuto una relazione con quella donna? Se è migliore di me sotto ogni aspetto e tu sei sicuro di voler stare con lei, sono pronta a divorziare”.

“Non ho intenzione di divorziare; sei una buona moglie”.

Lo esortai: “Se la pensi così, dovremmo ricominciare da capo e tu dovresti smettere di vederla”.

Non pronunciò una parola, ma si voltò, se ne andò e poi andò a dormire. Comprendendo che non aveva intenzione di ripensarci, toccai ancora una volta emotivamente il fondo. Ero triste e arrabbiata per il fatto che non voleva divorziare, ma che ancora non intendeva lasciare quella donna: in che modo era diventato così immorale? Perché quella donna aveva sedotto mio marito e distrutto la nostra famiglia? Più ci riflettevo, più l’odio nel mio cuore cresceva, e pensai persino di vendicarmi di lei. Rinunciai a quel proposito per paura che esso avrebbe creato problemi le cui conseguenze sarebbero ricadute su mia figlia. Ma, alla fine, tutta la mia sopportazione non era riuscita a riportare indietro mio marito: scappò con quella donna, lasciando me e mia figlia a contare unicamente una sull’altra.

La salvezza di Dio giunge a me, mentre mi trovo nel tormento

Mia figlia frequentava le medie in quel periodo; per guadagnare denaro per la sua educazione avevo solo il mio lavoro in fabbrica, per cui conducevamo una vita piuttosto semplice. Ogni volta che pensavo alla crudeltà e all’egoismo di mio marito e al modo in cui aveva abbandonato sua moglie e sua figlia per quella donna, preoccupandosi solo di godersi le sue giornate con atteggiamento autoindulgente, il mio odio per lui continuava a crescere e io meditavo addirittura di trovarmi un altro compagno per vendicarmi. Rinunciai a questa idea quando pensai a come avrebbe danneggiato mia figlia. Ma il tradimento di mio marito incombeva sul mio cuore, trasformandosi in un dolore che non aveva mai fine. Non c’era nessuno con cui parlarne; non mi restava che ingoiare tutto, trascorrendo ogni giorno nel tormento. Non potevo fare a meno di rivolgere lo sguardo al cielo ed esclamare: “Quando tutto ciò finalmente terminerà? Chi può venire a salvarmi?”

Poi, un giorno, ebbi la fortuna di accettare l’opera di salvezza di Dio degli ultimi giorni. Lessi queste Sue parole: “Una dopo l’altra, tutte queste tendenze generano una malvagia influenza che degenera continuamente gli uomini, inducendoli a perdere continuamente coscienza, umanità e ragione, e abbassando sempre più i loro valori morali e la qualità del loro carattere, fino al punto da poter affermare che la maggioranza delle persone ora non ha integrità, né umanità, né coscienza e men che meno ragione. Che cosa sono pertanto tali tendenze? Non le potete scorgere a occhio nudo. Quando il vento di una tendenza comincia a soffiare, forse solo un esiguo numero di persone ne diventerà il portavoce. Cominciano con il fare questo tipo di cose, accettando questo tipo di idea o di prospettiva. La maggioranza delle persone, tuttavia, in totale inconsapevolezza, sarà ancora continuamente infettata, assimilata e attratta da questo tipo di tendenza, finché tutti quanti inconsapevolmente e involontariamente non l’accetteranno e non ne saranno sommersi e controllati. Per l’uomo che non è del tutto sano nel corpo e nella mente, che non sa mai cosa sia la verità, che non sa riconoscere la differenza tra cose positive e negative, questi tipi di tendenze, una dopo l’altra, fanno sì che tutti accettino volentieri tali tendenze, la concezione della vita e i valori di vita, che vengono da Satana. Accettano ciò che Satana dice loro su come accostarsi alla vita e al modo di vivere che Satana ‘concede’ loro. Non hanno né la forza né la capacità e men che meno la consapevolezza per opporre resistenza”.

Da questo passo delle parole di Dio compresi che le tendenze della società sono una tattica, un mezzo che Satana usa per corrompere l’umanità. Nella società di oggi, molti uomini sono stati avvelenati da errori malvagi come: “La bandiera rossa a casa non cala, le bandiere colorate fuori sventolano nella brezza” e “Non chiedere l’eternità, sii felice qui e ora”. Essi si dedicano spudoratamente a relazioni extraconiugali e molte donne non provano alcuna vergogna nell’essere le amanti di qualcuno. Piuttosto, ritengono di possedere fascino e bravura; hanno completamente smarrito la coscienza morale e la ragione che una persona per bene dovrebbe possedere. Pensai a mio marito, che aveva iniziato con l’essere un uomo onesto e gentile, che si prendeva cura della sua famiglia, ma era diventato una persona egoista e malvagia che aveva abbandonato la moglie e la figlia, e aveva distrutto la famiglia di qualcun altro. Ciò non derivava forse dal fatto che gli era stato inculcato il malvagio pensiero di Satana ed era stato ingannato? Pensai anche alla mia vicina di casa. Aveva divorziato dopo che suo marito aveva avuto una relazione. Inoltre, c’era mia zia, che aveva iniziato a vedere un altro uomo e che, poi, non aveva più voluto stare con mio zio: anche loro avevano divorziato. Le loro case erano un tempo piene di calore, ma erano state spaccate dall’infedeltà dei loro sposi, situazione che aveva causato un danno ai loro figli. Potevo comprendere come Satana usa le tendenze malvagie per indurre in errore e corrompere le persone, inducendole a ricercare il divertimento e ad assecondare la propria lussuria, compiendo azioni contrarie alla moralità e all’etica. Conseguenze di tutto ciò sono la corruzione e la sofferenza. Pensai a come, dopo che mio marito aveva iniziato a seguire le tendenze malvagie di Satana e mi aveva tradito, non era particolarmente contento con quella donna: litigavano in continuazione e si azzuffavano, persino. Una volta in cui era tornato a casa, avevo visto dei segni sul suo corpo. Mio marito era solo un’altra vittima di quelle tendenze malvagie: aveva pensato che avere una relazione con un’altra donna gli avrebbe fatto fare bella figura, che lo avrebbe reso felice. Ma, invece, viveva nella rete di Satana, corrotto e manipolato dal principe dei demoni. Avevo sempre pensato alla mia situazione nei termini di mio marito che mi tradiva e di me che vivevo nel dolore, e avevo nutrito, pertanto, odio nei suoi confronti e nei confronti di quell’altra donna, ma, leggendo le parole di Dio, avevo capito che la radice di tutta questa sofferenza è nelle tendenze malvagie a cui Satana dà origine. Le persone vengono ingannate, inculcando loro tale idea crudele e solo allora diventano così corrotte e depravate da perdere ogni moralità e da non conoscere vergogna.

Sperimentare l’amore nascosto di Dio

In seguito, lessi altre parole di Dio: “Ogni qualvolta Satana corrompe l’uomo o intraprende una sfrenata opera di danneggiamento, Dio non resta a guardare con le mani in mano, né si fa da parte o chiude gli occhi davanti a coloro che Egli ha scelto. Tutto ciò che Satana compie risulta perfettamente chiaro e comprensibile a Dio. Indipendentemente da che cosa Satana faccia, indipendentemente da quale tendenza questi faccia insorgere, Dio conosce tutto ciò che Satana sta tentando di fare e non rinuncia a coloro che ha scelto, bensì, senza attirare su di Sé l’attenzione, in segreto e in silenzio, Dio compie tutto ciò che è necessario. Quando Dio comincia a lavorare su qualcuno, quando ha scelto qualcuno, non lo annuncia a nessuno, né lo proclama a Satana, né tanto meno compie gesti clamorosi. Si limita, in modo molto tranquillo e del tutto naturale a fare ciò che è necessario”.

Esse mi scaldarono davvero il cuore. Anche se Satana continua a corromperci e a farci del male, Dio non si limita a stare pigramente a guardare. Sa che noi esseri umani siamo ignoranti e miserevoli, per cui protegge sempre in silenzio coloro che intende salvare. Lui Stesso Si è fatto carne ed è giunto a camminare in mezzo a noi, esprimendo verità per darci sostentamento, in modo tale che riusciamo a comprendere i vari metodi e le tattiche di cui Satana si serve per corrompere l’umanità. In tale maniera, possiamo prendere le distanze dalla corruzione e dal male di Satana: tutto ciò rappresenta l’amore sincero di Dio. Pensai a come, dopo che mio marito aveva iniziato la sua relazione, avevo vissuto in un costante stato di dolore causato dal mio odio per lui e per la sua amante, e avevo persino pensato di vendicarmi di lei e di avere a che fare con un altro uomo per prendermi una rivincita su mio marito. Era stato solo grazie alla protezione di Dio che non avevo fatto nulla del genere. Inoltre, quando vivevo persa nel dolore e nella disperazione causate dall’infedeltà di mio marito, Dio mi aveva condotto al Suo cospetto, confortandomi e illuminandomi con le Sue parole. Egli mi aveva permesso di avere discernimento sulle tendenze malvagie suscitate da Satana per danneggiare l’umanità e di comprendere la radice del tradimento di mio marito. Ciò aveva attenuato il dolore nella mia anima. Ciascuna di queste azioni rappresentava l’amore e la protezione di Dio per me!

Il mio cuore aveva iniziato a provare una sensazione di calore: sapevo che Dio era sempre stato al mio fianco a vegliare su di me e, quando Satana era stato sul punto di inghiottirmi tutta, Egli mi aveva portato dinnanzi a Sé e mi aveva condotta fuori dal dolore del tradimento di mio marito. Anche se avevo perso l’amore del mio sposo, avevo guadagnato quello del Creatore. Capace, adesso, di giungere al cospetto di Dio e di vivere nella luce delle Sue parole, ho nella mia anima una sorta di pace e di gioia che non ho mai posseduto prima. Questa è la cosa più preziosa.

Il mio silenzio adesso è comprensione e calma

In seguito, lessi il passo di “Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita”: “Osserva quelle persone nel mondo che non possiedono la verità. Quanta sofferenza esse racchiudono nei propri cuori? C’è troppo dolore, vero? Devi conoscere la causa ultima di tutta la sofferenza che vi è nella vita: Satana. Venite costantemente corrotti dal principe dei demoni e non acquistate la verità, per cui soffrite. La causa di ciò è la corruzione di Satana. Se perseguite la verità, sarete capaci di risolvere queste forme di traviamento e saprete recidere la causa della corruzione satanica. Alla fine, potrete scrollarvi di dosso Satana, allontanarvi dalla sua influenza e ricevere la salvezza. In questo modo, potete essere salvati perseguendo la verità. Il significato in ciò è troppo profondo. Vedete che quando un uomo possiede in sé la verità, non incontra difficoltà in qualsiasi cosa egli veda, in qualsiasi cosa egli pensi e in qualsiasi situazione incontri. Senza difficoltà o vincoli, ogni cosa è semplice e facile. Quest’uomo non è angosciato o preoccupato a causa di questa o quella situazione. La sua mente è autonoma e libera. Quindi, non esiste quasi alcuna forma di sofferenza sotto nessun aspetto, quando si persegue la verità. Più l’uomo si muove in questa direzione, più luminoso egli diventa dentro di sé”.

La lettura di questa condivisione mi donò una certa comprensione. Prima non capivo la verità: quando avevo visto che mio marito aveva una relazione, avevo pensato che avrei potuto riconquistare il suo cuore con il silenzio e la tolleranza. Ma, quando avevo constatato che tutto ciò che facevo era solo una fatica inutile, ne avevo incolpato la mia sfortuna nella vita e la mancanza di coscienza morale di mio marito, vivendo ogni singolo giorno nella sofferenza, il volto sempre bagnato di lacrime. Ora capisco che, dopo che noi esseri umani veniamo danneggiati da Satana, tutti possediamo indoli corrotte come l’egoismo e la malvagità, e comprendo che non esiste amore autentico tra gli esseri umani. Solo Dio nutre un amore sincero per le persone e solo Lui merita di essere cercato. Ora, grazie alla partecipazione sempre più assidua agli incontri e alla lettura sempre più frequente delle parole di Dio, sono giunta a comprendere alcune verità e ho capito questi problemi in modo più chiaro. So che anche mio marito e quella donna sono stati vittime di tendenze malvagie e ho abbandonato gran parte del mio odio per loro. Mi sono anche posta nello stato d’animo di perdonarli. Ora, quando talvolta mio marito torna a casa, parlo con lui normalmente, lui mi dà un po’ di soldi per le spese domestiche e, poi, se ne va. Non avanzo più pretese o non mi preoccupo troppo di sapere se gli interesso o no. Invece, dedico più tempo e impegno a ricercare la verità. Vivo una vita della Chiesa con i fratelli e le sorelle; non ci sono barriere tra di noi e lavoriamo insieme per adempiere ai nostri doveri. La mia vita ora è così libera, così aperta: in essa si è riaccesa la speranza. So che tutto ciò rappresenta l’amore e la salvezza di Dio per me. Gli rendo grazie per avermi guidato a liberarmi dal dolore del tradimento di mio marito e a intraprendere la strada giusta nella vita, trovando la vera felicità.

Conclusione dell’editore:

Quando la persona che più ami ti tradisce e quando il tuo silenzio e la tua tolleranza non riescono a riconquistare il suo cuore, hai bisogno delle parole e della guida di Dio. Questo è l’unico modo per trovare il coraggio di affrontare una situazione del genere e per essere capaci di vedere con chiarezza la verità, di ottenere un vero senso di calma e di saper accogliere la luce.


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