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Lettura del giorno: Apocalisse 16:15 – riconoscere la voce di Dio

Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne.

- Apocalisse 16:15

Riflessioni sul versetto di oggi…

Questo versetto ci dice che il ritorno del Signore è una discesa segreta. Viene come un ladro, silenziosamente e segretamente. Nessuno Lo sa e nessuno può riconoscerLo anche se l’uomo Lo vede. Forse qualcuno si chiede: “Quando viene il Signore, noi non possiamo vederLo e non possiamo riconoscerLo anche se Lo vediamo. Come possiamo guardarLo e accoglierLo?”. In realtà, Gesù Cristo ci ha già mostrato la via per accoglierLo. Egli disse: “Le mie pecore ascoltano la mia voce(Giovanni 10:27), “E sulla mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, uscitegli incontro(Matteo 25:6), “Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco(Apocalisse3:20). Si può vedere che quando Gesù torna di nuovo, bussa alla porta attraverso le Sue parole e cerca le Sue pecore, cioè, quando discende in segreto, solo coloro che osservano il ritorno del Signore e ascoltano la voce di Dio possono accogliere l’apparizione del Signore. Quindi, durante il periodo degli ultimi giorni, dovremmo essere vergini sagge. Quando sentiamo qualcuno gridare: “Ecco lo sposo”, cioè quando sentiamo qualcuno che testimonia che il Signore è già tornato a parlare, dovremmo cercare e investigare. Possiamo accettare e seguire il Signore quando ascoltiamo le Sue parole e capiamo che la Sua parola è la verità ed è la voce di Dio. Solo queste persone sono quelle che osservano veramente il ritorno del Signore, sono rapite davanti al trono di Dio e frequentano la festa dell’Agnello prima dei disastri, e sono le più benedette.

Tre principi che possono aiutarci a riconoscere la voce di Dio