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La Parola quotidiana di Dio: Il giudizio negli ultimi giorni | Estratto 81

100 |8 Novembre 2020

Dio non replica la Sua opera in ogni età. Poiché sono giunti gli ultimi giorni, Egli compirà l’opera che svolge negli ultimi giorni e rivelerà l’intera indole che è Sua negli ultimi giorni. Parlando degli ultimi giorni, ci si riferisce a un’epoca a sé stante, quella in cui Gesù ha detto che affronterete senz’altro la catastrofe, così come terremoti, carestie e pestilenze, a dimostrazione che si tratta di una nuova età, e non più quella precedente, l’Età della Grazia. Supponendo che, come si ritiene, Dio è eternamente immutabile, la Sua indole è sempre misericordiosa e amorevole, Egli ama l’uomo come Sé Stesso, offrendo a ogni individuo la salvezza e non odiandone alcuno, la Sua opera sarebbe mai in grado di giungere a conclusione? Quando Gesù venne e fu inchiodato sulla croce, sacrificandoSi per tutti i peccatori e offrendo Sé Stesso sull’altare, Egli aveva già completato l’opera della redenzione e aveva portato a compimento l’Età della Grazia. Quindi a cosa sarebbe servito ripetere l’opera di allora negli ultimi giorni? Fare la stessa cosa non sarebbe equivalso a negare l’opera di Gesù? Se Dio non realizzasse l’opera della crocifissione quando viene in questa fase, ma rimanesse amorevole e compassionevole, allora sarebbe in grado di porre fine all’età? Un Dio amorevole e compassionevole sarebbe in grado di portare a compimento l’età? Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo.

La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (3)”

Il giudizio retto di Dio alla fine dei tempi classifica l'umanità

Nella Sua opera finale di conclusione dell'era, l'indole di Dio è castigare, rivelare ciò che è ingiusto e giudicare tutti pubblicamente, perfezionare chi Lo ama davvero. Quest'indole può concludere l'era.

Gli ultimi giorni sono giunti, l'intera creazione verrà classificata per tipo e natura. È questo il momento in cui Dio mostra il fato e il destino dell'umanità. Senza giudizio, la disobbedienza e l'ingiustizia dell'uomo non possono essere esposte. Solo con il giudizio e il castigo si vedrà il destino della creazione e l'uomo si mostrerà per ciò che è. Il male con il male, il bene con il bene. Il male sarà punito, il bene sarà premiato. La gente sarà classificata per tipo, sarà sotto il dominio di Dio.

La corruzione dell'uomo ha raggiunto l'apice, la sua disobbedienza è molto grave. Solo l'indole retta di Dio, un'indole di giudizio e di castigo, può cambiare e completare l'umanità, esporre il male e punire gli ingiusti.

Una tale indole comporta un significato nel tempo. Dio la rivela per il bene dell'opera di ogni nuova era. Non lo fa casualmente né senza motivo. Solo con il giudizio e il castigo si vedrà il destino della creazione e l'uomo si mostrerà per ciò che è. Il male con il male, il bene con il bene. Il male sarà punito, il bene sarà premiato. La gente sarà classificata per tipo, sarà sotto il dominio di Dio.

Se negli ultimi giorni, quando si mostra il destino dell'uomo, Dio riversasse ancora amore e compassione, senza giudicare, ma tollerando e perdonando, per quanto gravi possano essere i peccati dell'uomo, allora quando si concluderebbe il Suo piano di gestione, e quando l'uomo incontrerebbe il suo giusto destino? Solo con il giudizio e il castigo si vedrà il destino della creazione e l'uomo si mostrerà per ciò che è. Il male con il male, il bene con il bene. Il male sarà punito, il bene sarà premiato. La gente sarà classificata per tipo, sarà sotto il dominio di Dio. Solo il giudizio retto può classificare gli uomini per tipo e portarli in un nuovo regno. Quindi, l'indole retta di Dio porterà questa era alla sua fine.

da "Seguire l'Agnello e cantare dei canti nuovi"

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