Domande e risposte sull’avvento dei grandi disastri (III)

3. Oggi i disastri si stanno verificando con crescente gravità e frequenza. Questi segni indicano che le grandi calamità degli ultimi giorni predetti nella Bibbia si stanno per abbattere. Come possiamo ottenere la protezione di Dio e sopravvivere in mezzo a tali disastri?

Versetti biblici di riferimento:

“Perché tu hai serbata la parola della Mia costanza, anch’Io ti guarderò dall’ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra” (Apocalisse 3:10).

“Poi vidi, ed ecco l’Agnello che stava in piè sul monte Sion, e con Lui erano centoquaranta quattoromila persone che aveano il Suo nome e il nome di Suo Padre scritto sulle loro fronti. E udii una voce dal cielo come rumore di molte acque e come rumore di gran tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe. E cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti alle quattro creature viventi ed agli anziani; e nessuno poteva imparare il cantico se non quei centoquaranta quattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra. Essi son quelli che non si sono contaminati con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati di fra gli uomini per esser primizie a Dio ed all’Agnello. E nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili” (Apocalisse 14:1-5).

Parole di Dio attinenti:

Tutte le calamità avverranno una dopo l’altra; tutte le nazioni e tutti i luoghi subiranno calamità: epidemie, carestie, inondazioni, siccità e terremoti sono ovunque. Queste calamità non avverranno solo in uno o due luoghi, né si concluderanno nel giro di uno o due giorni, ma si estenderanno su un’area sempre più vasta, e le calamità diverranno sempre più gravi. Durante questo periodo emergeranno in successione infestazioni di insetti di ogni sorta, e in tutti i luoghi si verificherà il fenomeno del cannibalismo. Questo è il Mio giudizio su tutte le nazioni e su tutti i popoli. Figli Miei! Non dovete soffrire il dolore o le privazioni dei disastri. Vorrei che cresceste presto e che prendeste il fardello che giace sulle Mie spalle il più rapidamente possibile; perché non comprendete la Mia volontà? L’opera futura diventerà sempre più ardua. Siete così duri di cuore da lasciarMi con le mani piene, a operare così duramente da solo? Ve lo dirò chiaramente: coloro la cui vita matura entreranno nel rifugio e non soffriranno dolore o avversità; coloro la cui vita non matura dovranno soffrire dolore e male. Le Mie parole sono abbastanza chiare, vero?

Tratto dal capitolo 65 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

Dio ha creato questo mondo, ha creato il genere umano ed è stato inoltre l’architetto dell’antica cultura greca e della civiltà umana. Solo Dio consola l’umanità, e solo Dio Si prende cura dell’umanità notte e giorno. Lo sviluppo e il progresso umano non sono separabili dalla sovranità di Dio e la storia e il futuro dell’umanità sono inestricabilmente vincolati ai disegni di Dio. Se sei un autentico Cristiano, allora sicuramente crederai che il sorgere e il tramontare di ogni paese o nazione avvengono conformemente ai disegni di Dio. Dio solo conosce il destino di un paese o di una nazione e Dio solo controlla il corso dell’intera umanità. Se l’umanità desidera avere un buon destino, se un paese desidera avere un buon destino, allora l’uomo deve prostrarsi a Dio in adorazione, pentirsi e confessarsi davanti a Dio, altrimenti il fato e il destino dell’uomo saranno inevitabilmente votati alla catastrofe.

Si torni a considerare il tempo dell’arca di Noè: l’umanità era profondamente corrotta, si era allontanata dalla benedizione di Dio, non riceveva più le cure di Dio, e aveva perduto le promesse di Dio. Gli uomini vivevano nelle tenebre, privi della luce di Dio. Divennero pertanto licenziosi, abbandonandosi a ogni genere di odiosa depravazione. Uomini simili non potevano più ricevere la promessa di Dio, non erano adatti a contemplare il volto di Dio, né degni di sentirNe la voce, poiché avevano abbandonato Dio, avevano rigettato tutto ciò che Egli aveva loro concesso e avevano dimenticato gli insegnamenti di Dio. Il loro cuore si era allontanato sempre più da Dio e, così facendo, divennero depravati oltre ogni umana misura e ragionevolezza e sempre più malvagi. Si avvicinarono sempre più alla morte, cadendo sotto l’ira e la punizione di Dio. Solo Noè venerava Dio e rifuggiva il male e fu pertanto in grado di sentire la voce di Dio e di sentirNe le istruzioni. Egli realizzò un’arca, seguendo le istruzioni della parola di Dio, e vi raccolse ogni genere di creatura vivente. In tal modo, quando tutto fu pronto, Dio diede inizio alla Sua opera di distruzione nel mondo. Solo Noè e i sette membri della sua famiglia scamparono alla distruzione, poiché Noè venerava Jahvè e rifuggiva il male.

Si guardi ora all’età presente: uomini giusti come Noè, che fu in grado di venerare Dio e di rifuggire il male, non esistono più, eppure Dio è ancora generoso nei riguardi del genere umano e assolve l’umanità durante questa era finale. Dio cerca coloro che anelano alla Sua apparizione. Egli cerca coloro che sono in grado di prestare ascolto alle Sue parole, che non abbiano dimenticato l’assegnazione del Suo compito e Gli offrano il loro cuore e il loro corpo. Cerca coloro che siano obbedienti come bambini nei Suoi confronti, e che non Gli facciano resistenza. Se non sei trattenuto da alcuna forza nella tua devozione a Dio, Dio ti guarderà con favore, e riverserà su di te le Sue benedizioni.

Tratto da “Dio sovrintende al destino dell’intera umanità” in “La Parola appare nella carne”

La misericordia e la tolleranza di Dio non sono rare: è raro il vero pentimento dell’uomo

Per quanto Dio fosse stato in collera con i Niniviti, non appena essi annunciarono un digiuno e si coprirono di sacchi e cenere, il Suo cuore gradatamente si intenerì, ed Egli cominciò a cambiare idea. Quando Egli annunciò loro che avrebbe distrutto la città – prima che essi confessassero i loro peccati e se ne pentissero – Dio era ancora adirato con loro. Quando invece i Niniviti compirono una serie di atti di pentimento, la collera di Dio si trasformò poco alla volta in misericordia e tolleranza nei loro confronti. Non vi è nulla di contraddittorio nella rivelazione concomitante di questi due aspetti dell’indole di Dio nello stesso avvenimento. Come intendere e riconoscere questa mancanza di contraddizione? Dio espresse e rivelò queste due sostanze diametralmente opposte in successione quando gli abitanti di Ninive si pentirono, consentendo loro di vedere che la sostanza di Dio è reale e non può essere offesa. Con il Suo atteggiamento Dio disse alla popolazione quanto segue: non è che Dio non tolleri gli esseri umani o che non voglia mostrare misericordia, sono loro che si pentono veramente davanti a Dio solo di rado, e solo di rado rinunciano alla loro via malvagia e abbandonano la violenza delle loro mani. In altri termini, quando Dio è in collera con l’uomo, spera che l’uomo possa pentirsi veramente e spera di vedere il vero pentimento dell’uomo, nel qual caso continuerà generosamente a donargli misericordia e tolleranza. Dunque, la condotta malvagia dell’uomo incorre nell’ira di Dio, mentre la misericordia e la tolleranza di Dio vengono concesse a coloro che Lo ascoltano e si pentono veramente davanti a Lui, a coloro che sanno rinunciare alla via malvagia e abbandonare la violenza delle loro mani. L’atteggiamento di Dio si rivelò molto chiaramente nel modo in cui trattò i Niniviti: la misericordia e la tolleranza di Dio non sono affatto difficili da ottenere. Egli chiede un pentimento vero. Se gli esseri umani si distolgono dalla via malvagia e abbandonano la violenza delle loro mani, Dio cambia idea e muta atteggiamento verso di loro.

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico II” in “La Parola appare nella carne”

La Mia misericordia si esprime su coloro che amano Me e rinnegano sé stessi. E la punizione che visita gli operatori di iniquità è prova della Mia indole giusta, ancor più, testimonianza della Mia ira. Quando la catastrofe colpirà, la carestia e la peste si abbatteranno su coloro che si oppongono a Me, ed essi piangeranno. Coloro che hanno commesso ogni genere di iniquità ma Mi hanno seguito per molti anni non eviteranno di pagare per i loro peccati; anch’essi saranno gettati nel disastro, qualcosa di raramente visto nel corso di milioni di anni, giungeranno a vivere in uno stato costante di panico e paura. E quanti tra i Miei seguaci, sono stati leali a Me solo, esulteranno e applaudiranno alla Mia potenza. Sperimenteranno un ineffabile appagamento e vivranno in una gioia che non ho mai elargito prima all’umanità, poiché apprezzo le buone azioni degli uomini e ne aborrisco le azioni malvagie. Fin da quando iniziai a guidare l’umanità, ho sempre ardentemente nutrito la speranza di guadagnare un gruppo di uomini che condividessero il Mio Stesso modo di pensare. Non ho mai dimenticato coloro che non condividono il Mio modo di pensare; li ho detestati in cuor Mio, attendendo solo l’opportunità di inviare la Mia punizione su di loro, che avrò gusto di vedere. Oggi, il Mio giorno è finalmente giunto e non ho più bisogno di aspettare!

La Mia opera finale non ha solo lo scopo di punire l’uomo, ma anche quello di assegnare all’uomo la sua destinazione. Ancor più, ha lo scopo di ricevere il riconoscimento da tutti per tutto ciò che ho fatto. Voglio che tutti quanti gli uomini vedano che tutto ciò che ho fatto è giusto ed è espressione della Mia indole; non è opera dell’uomo, e men che meno della natura, che ha creato l’umanità. Al contrario, sono Io Colui che nutre ogni essere vivente nel creato. Senza la Mia esistenza, l’umanità può solo perire e subire il flagello delle calamità. Nessun essere umano vedrà mai più il bel sole e la luna, o il mondo verde; l’umanità incontrerà solo il gelo della notte e l’inesorabile valle di tenebre dell’ombra della morte. Io sono la sola salvezza dell’umanità. Sono la sola speranza dell’umanità e ancor più, sono Colui su cui riposa l’esistenza di tutto il genere umano. Senza di Me l’umanità arriverà immediatamente a un blocco completo. Senza di Me, l’umanità soffrirà la catastrofe e finirà in balia di ogni genere di spiriti, anche se nessuno si cura di Me. Ho svolto il lavoro che non poteva esser fatto da nessun altro. La Mia sola speranza è che l’uomo possa ripagarMi con qualche buona azione. Sebbene coloro che Mi possono ripagare siano molto pochi, Io egualmente concluderò il Mio viaggio nel mondo umano e comincerò la fase successiva della Mia opera in corso, poiché il Mio andare avanti e indietro in mezzo agli uomini, in tutti questi anni, è stato ricco di frutti e Io ne sono davvero soddisfatto. Non Mi curo del numero degli uomini, bensì delle loro buone azioni. In qualsiasi caso, spero che prepariate una quantità sufficiente di buone azioni per la vostra destinazione. Allora sarò soddisfatto; altrimenti, nessuno di voi scamperà alla catastrofe cui sarete sottoposti. La catastrofe ha origine da Me e ovviamente è orchestrata da Me. Se non potete apparire buoni in Mia presenza, non sfuggirete alla catastrofe.

Tratto da “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione” in “La Parola appare nella carne”

Coloro che sono in grado di sostenere con fermezza l’opera di giudizio e di castigo di Dio negli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio solo dopo aver sostenuto la Sua opera finale di purificazione. Tali persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. L’essenza dell’opera di castigo e di giudizio operati da Dio consiste nel purificare l’umanità, ed è in vista del giorno del riposo finale. Altrimenti, l’intera umanità non sarà in grado di seguire i propri simili o di entrare nel riposo. Tale opera è il solo percorso possibile affinché l’umanità abbia accesso al riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio monderà l’umanità della sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio porterà alla luce gli atti di disobbedienza compiuti all’interno dell’umanità, separando così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in una condizione più elevata di umanità in cui godranno di un’ancor più meravigliosa seconda vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel giorno del riposo dell’umanità e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, le loro forme originarie verranno interamente rivelate; e dopo di ciò saranno interamente distrutti e, al pari di Satana, non sarà loro ulteriormente concesso di vivere sulla terra. L’umanità del futuro non conterrà più alcuna traccia di questo genere di persone; tali persone non sono adatte ad entrare nella terra del riposo definitivo, né sono adatte ad entrare nel giorno del riposo che Dio e l’uomo condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e poiché sono i malvagi, e non coloro che sono giusti. Essi sono stati redenti, un tempo, e sono stati anche giudicati e castigati; hanno anche, un tempo, reso servizio a Dio, ma al giungere del giorno finale, verranno comunque eliminati e distrutti a motivo della loro malvagità e a motivo della loro disobbedienza e irredimibilità. Non avranno più posto nel mondo del futuro e non esisteranno più all’interno della razza umana del futuro. […] La Sua opera definitiva di punire il male e di ricompensare il bene è interamente compiuta al fine di purificare completamente tutta l’umanità, così da condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santa. Questa fase della Sua opera è la più cruciale. È la fase finale dell’intera Sua opera di gestione. Se Dio non distruggesse i malvagi e li lasciasse invece rimanere, allora l’umanità intera non sarebbe più in grado di entrare nel riposo e Dio non potrebbe condurre tutta l’umanità in un regno migliore. Questo tipo di opera non sarebbe definitivamente conclusa. Quando Egli avrà portato a termine la Sua opera, tutta l’umanità sarà interamente santa. Solo in questo modo Dio può pacificamente vivere nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”