Alla ricerca della verità: il genere del Signore alla Sua seconda venuta

Domanda: Negli ultimi anni, abbiamo atteso con impazienza la venuta del Signore Gesù. Quando vi abbiamo sentito testimoniare che il Signore Gesù è già tornato, è proprio Dio Onnipotente incarnato, ha pronunciato la verità per compiere il lavoro di giudizio e castigo. Quindi abbiamo deciso di indagare attivamente sulla vera via secondo le parole del Signore. Ma ciò che ci fa esitare è innanzitutto il fatto che l’incarnazione di Dio questa volta era una femmina. Poiché all’epoca l’incarnazione del Signore Gesù era un uomo, il Suo genere era maschile, dunque, quando il Signore torna, dovrebbe essere di nuovo un maschio, come potrebbe diventare una femmina? Non possiamo davvero capire questa domanda, per favore, spiegateci.

Risposta: Grazie a Dio! Puoi cercare la verità con umiltà secondo le parole del Signore, dimostra che hai fame e sete della giustizia. Ho avuto lo stesso concetto di te prima, ritenevo che 2000 anni fa, il Signore Gesù Si è incarnato in un uomo, quando torna, dovrebbe essere ancora un maschio. Questa conclusione è davvero corretta? Dio può diventare solo un uomo? In effetti, 2000 anni fa, il Signore Gesù Si è fatto carne in una forma maschile, ciò non significa che Egli debba essere ancora un maschio per compiere la Sua opera negli ultimi giorni. “Essere ancora un maschio” è la nostra immaginazione e non ha alcuna base nella Parola di Dio. A questo proposito, diamo un’occhiata alle Scritture, Genesi 1:1-2 afferma chiaramente: “Nel principio Iddio creò i cieli e la terra. E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell’abisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque”. Si può vedere che originariamente Dio era uno Spirito invisibile e intangibile, gli esseri umani non possano vederLo né toccaraLo. Per Dio non c’è distinzione di genere, è solo perché Lui dovrebbe lavorare nella carne per salvare le persone, quindi, deve avere la parvenza esteriore di un essere creato, per questo motivo, deve essere maschile o femminile. Proprio come il Signore Gesù incarnato, era in una forma maschile, ma la Sua essenza era senza dubbio Dio Stesso, questo genere si riferisce solo alla carne del Signore Gesù che lavorava sulla terra, dopo che il Signore Gesù è risorto dalla morte tornando nel mondo spirituale, ha ristabilito la Sua immagine originale, in quel momento, Egli non sarà più differenziato dal genere.

seconda venuta

Inoltre, Genesi 1:27 dice: “Dio creò l’uomo a Sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina”. Da questo versetto, possiamo vedere che Dio ha creato a Sua immagine sia uomo che donna, loro sono uguali davanti a Dio. L’incarnazione di Dio può essere un maschio o una femmina. Indipendentemente da ciò, poiché si tratta del​​l’incarnazione dello Spirito di Dio, è sicuramente Cristo, Dio Stesso, può rappresentare Dio. Per quanto riguarda il genere che Dio dovrebbe scegliere, dipende dalle esigenze del lavoro di Dio e dalla scelta di Dio, nessuno ha il diritto di interferire. Se vediamo che l’immagine del Signore Gesù è un genere maschile, e poi immaginiamo che Dio sia sempre maschio e mai femmina utilizzando la deduzione logica. E così facendo, non delimiteremmo Dio? Proprio come è scritto nella Bibbia: “Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice l’Eterno. Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri” (Isaia 55: 8-9). La saggezza di Dio è sempre più elevata della saggezza umana, l’opera di Dio è insondabile all’uomo, non importa come Egli lavora Dio, la Sua opera è sempre significativa. Dal momento che Dio può diventare un maschio, non potrebbe diventare una femmina? Come creature, non dovremmo definire Dio, ma pregare e cercare davanti a Dio e obbedirGli. È così che dovrebbe comportarsi la gente saggia.

Il significato di Dio che Si incarna come una femmina negli ultimi giorni

Qualcuno potrebbe dire che, dal momento che Dio può diventare un uomo o una donna, perché non continua a essere un maschio quando arriva negli ultimi giorni, ma dovrebbe assumere la forma di una femmina? Non è più accettabile in un’immagine maschile?
Credo che questa sia una confusione di tante persone. In effetti, indipendentemente dal fatto che l’incarnazione di Dio sia maschio o femmina, lo scopo consiste nel salvare le persone, che è interamente dovuto alla necessità di Dio nella Sua opera di gestione: c’è un significato straordinario. Diamo un’occhiata ai due brani della Parola di Dio per sapere di più. Le Parole di Dio dicono: “Se Dio Si incarnasse solo come un uomo, gli individui Lo definirebbero come uomo, come il Dio degli uomini e non crederebbero mai che Egli sia il Dio delle donne. A quel punto gli uomini riterrebbero che Dio sia dello stesso sesso degli uomini, che Dio sia il capo degli uomini – cosa ne sarebbe allora delle donne? Questo è ingiusto; non è un trattamento preferenziale? Se così fosse, tutti coloro che Dio salvò sarebbero uomini come Lui, e nemmeno una donna verrebbe salvata. Quando Dio plasmò l’uomo, creò Adamo ed Eva. Egli non modellò solo Adamo, ma creò a Sua immagine maschio e femmina. Dio non è solo il Dio degli uomini, è anche il Dio delle donne”. “Con Dio non c’è distinzione di genere. Egli svolge la Sua opera come desidera e, nel compierla, non è soggetto ad alcuna limitazione, anzi è segnatamente libero. Tuttavia, ogni fase dell’opera ha un proprio significato pratico. Dio Si è incarnato due volte ed è ovvio che la Sua incarnazione negli ultimi giorni è l’ultima. Egli è venuto per rivelare tutte le Sue azioni. Se in questa fase non Si facesse carne al fine di compiere personalmente l’opera perché l’uomo ne renda testimonianza, l’uomo rimarrebbe per sempre ancorato alla nozione che Dio è soltanto maschio, non femmina”.
Dalla Parola di Dio possiamo vedere che Dio Si è incarnato due volte, cioè la prima volta come un maschio, la seconda volta, invece, come una femmina, ogni fase dell’opera ha un proprio significato pratico. Se, alla seconda volta, Dio Si incarnasse ancora in una forma maschile, definiremmo sempre Dio nella nostra immaginazione e concezione, pensando che Dio possa essere solo un maschio per sempre, che ami e ammetta solo i maschi, non le donne, e che Dio sia soltanto il Dio degli uomini, non delle donne. Negli ultimi giorni, Dio Si fa carne sotto forma di una femmina, ciò combatte completamente le nostre concezioni e arriviamo a capire che Dio non è solo il Dio degli uomini, ma anche il Dio delle donne. Dio ama e salva non solo gli uomini, ama e salva anche le donne, Dio è il Dio di tutta l’umanità, agli occhi di Dio, gli uomini e le donne hanno lo stesso status e Dio non tratta nessuno ingiustamente. Allo stesso tempo, la parola di Dio ha cambiato la nostra comprensione sbagliata di Dio e ha rimosso dal cuore la nostra definizione di Dio. Egli non è sempre maschile a motivo di essere diventato un uomo una volta, può scegliere liberamente di essere un uomo o una donna in base alle esigenze del Suo lavoro. Si può vedere che il fatto che ha scelto di impersonare generi distinti nelle due occasioni mostra l’onnipotenza, la saggezza, la meraviglia e la giustizia di Dio, è anche il più potente contrappeso alle concezioni delle persone nei confronti di Dio. È troppo significativo che Dio Si incarna in una donna negli ultimi giorni.

Indipendentemente dal genere, Colui che può pronunciare la verità è Dio Stesso

Dio Si incarna in una forma maschile o femminile, ciò contiene la saggezza di Dio, Lui lo fa in base alla Sua volontà e tutto ciò che fa è di aiuto o di beneficio per l’uomo, non siamo qualificati per dare consigli a Dio. Pertanto, quando si tratta di esaminare la vera via, non possiamo affermare che quando Si incarna a lavorare, Dio possa essere solo un uomo e mai una donna, dovremmo invece prestare attenzione a esaminare se c’è verità nella parola pronunciata da questa incarnazione, se è la voce di Dio, dal momento che è l’incarnazione dello Spirito di Dio, ci porterà sicuramente l’opera che Dio dovrebbe svolgere.
Dio Onnipotente dice: “Ogni fase dell’opera realizzata da Dio ha un proprio significato pratico. A quel tempo, quando Gesù venne, era un maschio, ma, quando Dio è venuto questa volta, è una femmina. Da ciò, puoi comprendere che Dio ha creato sia il maschio che la femmina a motivo della Sua opera e che per Lui non c’è distinzione di genere. Quando il Suo Spirito viene, può assumere qualsiasi forma nella carne Egli voglia, e quella carne può rappresentarLo. Che sia maschio o femmina, può rappresentare Dio purché sia la Sua incarnazione. Se Gesù, alla Sua venuta, fosse apparso in una forma femminile – in altre parole, se dallo Spirito Santo fosse stata concepita una bambina, e non un bambino – quella fase dell’opera sarebbe stata comunque completata. Se fosse stato così, la fase attuale dell’opera sarebbe stata invece completata da un maschio, ma l’opera sarebbe stata completata lo stesso. L’opera realizzata in ciascuna delle due fasi è egualmente significativa; nessuna delle due viene ripetuta, né è in conflitto con l’altra. Nel compiere la Sua opera all’epoca, Gesù fu chiamato il Figlio unigenito, e ‘Figlio’ implica il genere maschile. Allora perché il Figlio unigenito non è menzionato in questa fase? Perché i requisiti dell’opera hanno richiesto un cambiamento di genere rispetto a quello di Gesù”.
Le parole di Dio sono molto chiare: indipendentemente dal genere dell’incarnazione di Dio sia, maschio o femmina, consiste sostanzialmente nel fatto che lo Spirito di Dio svolge il lavoro di Dio Stesso. Proprio come il Signore Gesù operava nella forma di un maschio, pose fine all’Età della Legge e inaugurò l’Età della Grazia svolgendo l’opera di redenzione dell’umanità e compiendo molti miracoli e prodigi, infine fu crocifisso, rendendo l’umanità dalle mani di Satana. Possiamo vedere che l’opera del Signore Gesù è interamente divina e che Egli è Dio Stesso. Allo stesso modo, il Cristo negli ultimi giorni — Dio Onnipotente svolge la Sua opera sotto forma di una donna, ponendo fine all’Età della Grazia e inaugurando l’Età del Regno. Dio Onnipotente, basandoSi sull’opera redentrice del Signore Gesù, sta svolgendo una fase dell’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio, pronunciando tutte le verità della purificazione e della salvezza dell’umanità e ha rivelato tutti i misteri del piano di gestione di Dio per salvare l’umanità, quali il mistero dell’incarnazione di Dio, il mistero delle tre fase dell’opera di Dio, il mistero del nome di Dio, così come l’origine della corruzione umana e la fine e la destinazione future dell’umanità, e tanti altri misteri. Dio usa anche le parole per giudicare, esporre l’indole dell’umanità, quali l’arroganza, l’egoismo, il male e l’inganno di Satana, in tale modo, arriviamo a conoscere il fatto che siamo corrotti profondamente da Satana e a conoscere le radici di resistere a Dio, e la strada della salvezza piena e della purificazione, permettendoci di sapere come sbarazzarci dell’arroganza, dell’egoismo e di altri tipi di indole satanica, e rendendoci compatibili con Dio e non più ribelli a Lui. Dunque, ciò che Dio Onnipotente sta pronunciando è proprio la Parola con cui Dio giudica le persone negli ultimi giorni.

L’apparizione e l’opera di Dio Onnipotente stanno adempiendo le profezie nella Bibbia: “[…] ma quando sia venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13). “Chi Mi respinge e non accetta le Mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:48). “Poiché è giunto il tempo in cui il giudizio ha da cominciare dalla casa di Dio” (1 Pietro 4:17). Dalla verità e dall’opera di Dio Onnipotente, arriviamo a capire che Dio Onnipotente è senza dubbio il ritorno del Signore Gesù, è Dio Stesso. Possiamo quindi conoscere una cosa: poiché è l’incarnazione di Dio, indipendentemente dal genere sia, maschile o femminile, fintanto che può esprimere la verità e svolgere il lavoro di salvare le persone, la Sua essenza è Dio Stesso. In altre parole, l’incarnazione dello Spirito di Dio non ha nulla a che fare con il genere, che sia maschio o femmina, purché possa pronunciare la verità e svolgere l’opera di Dio per salvare le persone, allora è l’incarnazione di Dio, è Cristo. Pertanto, come creature, la ragione che dovremmo possedere è semplicemente cercare la verità e prestare attenzione all’ascolto della voce di Dio, una volta scopriamo che ciò che esprime è la verità e confermiamo che sta svolgendo l’opera della salvezza dell’umanità, allora, troviamo la manifestazione di Dio, dovremmo accettare e obbedire. È così che dovrebbe comportarsi la gente saggia.

Oggi l’opera di Dio Onnipotente volge già al termine, le persone provenienti da varie religioni e confessioni che credono veramente in Dio, amano la verità e agognano l’apparizione di Dio riconoscono la Sua voce nelle parole pronunciate da Dio Onnipotente, sono affluite in gran numero davanti al trono di Dio, sono tutte vergini sagge, stanno partecipano alla festa dell’Agnello perché si concentrano sull’ascolto della voce di Dio e sulla ricerca della verità. Dunque, se continuiamo a immaginare che il genere di Dio può essere solo maschio, ma non prestiamo attenzione alla ricerca della verità, non ascoltiamo se la parola di Dio Onnipotente si tratti della voce di Dio, se l’opera di Dio Onnipotente sia quella di Dio Stesso, allora, è troppo facile per noi perdere l’occasione di accogliere il ritorno del Signore.