Comprendere le menzogne e trovare il percorso della libertà dal peccato attraverso la ricerca

Nota dell’editore: non riuscire a liberarsi dal circolo vizioso di peccati e confessioni è un tormento per molti fratelli e sorelle: tutti sperano di trovare il percorso per liberarsi dal peccato. Ho un articolo da consigliare e mi auguro che ti sia d’aiuto.

Durante gli incontri, i pastori spesso ci spiegano che il Signore Gesù è stato crocifisso e ci ha riscattati dai nostri peccati, per cui siamo già giustificati dalla fede e, quando il Signore ritornerà, ci condurrà nel Regno dei Cieli, dove godremo la benedizione e la promessa di Dio. Questo concetto si è impresso anche nel mio cuore.

una cristiana fa la devozione spirituale a casa

Non sapevo spiegarmene il motivo, ma, anche se continuavo a frequentare puntualmente i servizi ecclesiastici ogni settimana, dopo alcuni anni era accaduto che al mio rientro a casa avevo cominciato a sentirmi sempre tanto vuota, e non provavo alcun desiderio di leggere la Bibbia. A volte non riuscivo a resistere a uscire con le mie amiche e finivo per seguire le tendenze del mondo: mangiare, bere e fare festa, godermi le cose della carne. Nella Bibbia si dice: “Non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio?” (Giacomo 4:4). Anche se sapevo che fare quelle cose non era in accordo con la volontà di Dio, semplicemente non potevo abbandonare la carne. Non solo, ma, quando mio figlio non mi ascoltava e mi rispondeva male, non riuscivo a lasciar stare la questione; non potevo fare a meno di perdere la pazienza. Tutto ciò mi riportò alla memoria questo versetto della Bibbia: “Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati” (Ebrei 10:26). Ero preoccupata che quando il Signore fosse giunto, mi avrebbe visto in queste condizioni e non mi avrebbe permesso di entrare nel Regno dei Cieli. Si trattava di una situazione che mi creava davvero grande difficoltà; pregavo spesso il Signore, pentendomi e confessandomi, ma, dopo averlo fatto, semplicemente non riuscivo a moderarmi. Mi consultai, quindi, con il mio pastore, ma anche lui non riuscì davvero a fornirmi alcun tipo di soluzione. Mi offrì solo questo consiglio: “Siamo già giustificati dalla fede e siamo stati salvati. Il Signore non ci considera più peccatori, quindi, anche se continuiamo a peccare, nella misura in cui preghiamo spesso il Signore, confessandoci e pentendoci, Egli ci assolverà e, in futuro, ci rapirà nel Regno dei Cieli. Dobbiamo avere fede nel Signore, non preoccuparti”. Non credevo completamente a quel che il pastore diceva, ma non avevo una risposta migliore. Non sapendo che altro fare, mi limitavo a recarmi ogni domenica agli incontri di preghiera organizzati dalla Chiesa, così da poter sfuggire ai vincoli del peccato. Trascorsi anche cinque anni nel gruppo di formazione della Chiesa, nella speranza che, leggendo la Bibbia più spesso, avrei potuto comprendere meglio la volontà del Signore e che questo mi avrebbe aiutato a liberarmi dal peccato. Ma, dopo alcuni anni, il mio duro lavoro non veniva ripagato: non potevo fare a meno di sentirmi piuttosto depressa.

Poiché non riuscivo a ricavare alcun sostegno all’interno della Chiesa, o a risolvere i miei problemi personali, espressi il desiderio di recarmi a dare un’occhiata ad altre Chiese, ma il pastore non volle che andassi da nessuna parte ad ascoltare sermoni. Egli disse che il Lampo da Levante stava recando testimonianza sul fatto che il Signore è ritornato e sta compiendo l’opera di giudizio, ma che ciò non è possibile, per cui mi consigliò di stare in guardia. Non appena sentii il nome “Lampo da Levante”, pensai che avevo letto online qualcosa di negativo a riguardo, qualche anno prima: si diceva che nella loro Chiesa non si mantenessero i corretti limiti tra uomini e donne. Non sapevo se quest’affermazione fosse vera o meno e ricordai a me stessa di stare in guardia contro il Lampo da Levante.

Non cominciai a frequentare altre Chiese, ma guardai, invece, spesso su YouTube sermoni di pastori coreani e lessi alcuni libri di personaggi appartenenti al mondo della spiritualità, sperando di trovare un modo per liberarmi dal peccato. Ma, dopo diversi anni e dopo aver ascoltato molte delle loro prediche, compresi che tutti erano praticamente uguali; non c’era mai nulla di nuovo in quel che predicavano e, inoltre, tutte queste mie attività non avevano risolto il mio problema di peccare e confessare costantemente. Mi sentivo davvero frustrata e in qualche modo pessimista. Pensai a questi versetti della Bibbia: “Siate santi, perché Io son santo” (1 Pietro 1:16) e “La santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14). Dopo averli letti, dovetti confrontarmi con quel che dichiaravano; in quegli anni avevo vissuto in uno stato costante di peccato e successive confessioni. Più di un decennio era trascorso e io non solo non stavo peccando di meno, ma, in verità, le mie colpe erano sempre più numerose. Semplicemente non riuscivo a liberarmi dei vincoli del peccato. Mi chiedevo se avrei avuto la possibilità di entrare nel Regno dei Cieli, se avessi continuato così. Diventai sempre meno sicura di quel che il pastore aveva detto sulla giustificazione per fede, ossia che, una volta assolti dai nostri peccati, saremmo stati in grado di entrare nel Regno dei Cieli.

Un giorno di aprile del 2017, sorella Wang, un membro della mia Chiesa, venne a sapere che vivevo costantemente nell’ansia di non essere capace di trovare un percorso che mi conducesse ad allontanare da me il peccato, per cui mi invitò ad ascoltare un sermone presso un’altra chiesa. Mi disse che lì la predicazione aveva contenuti davvero concreti e che avrebbe potuto risolvere il mio problema. Quando vi andai, sentii che la loro interpretazione della Bibbia era davvero illuminante e il sermone mi piacque. Ma, quando ascoltai una sorella condividere sul fatto che il Signore Gesù era già ritornato e stava compiendo un passo di nuova opera, che stava esprimendo la verità, giudicando, castigando e purificando le persone dai loro peccati, il mio cuore improvvisamente sobbalzò. Anche se non ero sicura di ciò che il pastore aveva detto, cioè che “Siamo già giustificati dalla fede e, quando ritornerà, il Signore ci condurrà dritti nel Regno dei Cieli”, non credevo neppure che il Signore fosse giunto a compiere un passo di opera per giudicare e purificare l’umanità. Compresi anche che si trattava di persone appartenenti al Lampo da Levante, per cui sviluppai una certa resistenza nel mio cuore. Da quel momento in poi, non ascoltai nulla di quello che la sorella diceva. Mentre stavo per andarmene, lei mi diede un libro e mi consigliò di leggerlo con attenzione. Per salvarmi la faccia, accettai a malincuore e lo portai a casa, ma non lo presi mai in mano.

Per un certo periodo, sorella Wang e alcune sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente vennero a trovarmi alcune volte e, nella loro condivisione, integravano la Bibbia riguardo ad aspetti della verità come il piano di gestione lungo seimila anni di Dio per salvare l’umanità e i Suoi nomi. La loro condivisione aveva basi davvero solide e io vi concordavo completamente, ma le mie concezioni e la stampa negativa prevalsero in me, per cui non ero ancora disposta ad accettare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Ma, poiché avevo un rapporto con sorella Wang, non le respinsi completamente. In seguito, quando venivano a casa mia per condividere con me, a volte avevo un’aria irritata sul viso, ma loro sembravano non farci caso. Continuavano a condividere pazientemente. Mi sentivo in un certo senso cattiva, vedendo quanto fossero attente nei miei confronti, anche se io non dimostravo interesse verso di loro. Una volta, non potei trattenermi dal chiedere: “Perché continuate ancora a condividere con me il Vangelo, anche se io non smetto di trattarvi a questo modo?” Una sorella rispose con onestà: “Perché Dio sta salvando l’umanità quanto più può e il Suo gregge ascolta la Sua voce. Riusciamo a comprendere che sei d’accordo con quello che ti stiamo spiegando, per cui, finché tu non ci respingi, abbiamo la responsabilità e il dovere di condividere il Vangelo del ritorno del Signore con te. Tutto ciò è ispirato dall’amore di Dio”. Mi sentii davvero in colpa quando la sentii pronunciare queste parole e il mio cuore iniziò ad ammorbidirsi. Inoltre, ogni volta che venivano a casa mia, le sorelle erano così dignitose e composte: cominciai a dubitare di quello che avevo letto online sui rapporti non chiari tra uomini e donne nella loro Chiesa. Quindi, pregai il Signore: “Oh Signore, non so se ciò che il Lampo da Levante va sostenendo sul Tuo ritorno sia vero. Se lo è, ti prego di condurmi e guidarmi, in modo che io possa capire la Tua voce e seguire i Tuoi passi. Se non lo è, ti prego di concedermi la capacità di discernere”. Tirai, poi, fuori il libro delle parole di Dio che quella sorella mi aveva dato in precedenza e iniziai a leggerlo. Sentivo che quelle parole contenevano veramente l’autorità e il potere di Dio, che nessuna persona comune avrebbe potuto dire quelle cose. Pensai che potessero forse davvero essere parole pronunciate dal Signore Gesù ritornato. Con queste domande in testa, iniziai a voler indagare sulla Chiesa di Dio Onnipotente.

Quando mi recai alla loro chiesa, i fratelli e le sorelle mi accolsero molto calorosamente, e io compresi che ognuno di loro era veramente giusto e composto nelle sue parole e nelle sue azioni. Il modo in cui stavano assieme era del tutto appropriato e le relazioni tra uomini e donne erano molto chiare: durante gli incontri, e quando si mangiava, gli uomini e le donne sedevano separatamente. Dopo essere entrata in contatto con loro alcune volte, scoprii che vivevano tutti in modo molto pio e tutto ciò di cui parlavano riguardava la loro fede. In seguito, guardai ogni tipo di video di canzoni e di danza creati dalla Chiesa; tutto ciò che comunicavano era assolutamente positivo e proficuo per le persone. Una sorella condivise sui miei stessi dubbi: “La Chiesa di Dio Onnipotente è stata fondata ed è guidata dal Signore Gesù ritornato, Dio Onnipotente. L’amministrazione della Chiesa è ciò che Dio ha decretato e tutti vi aderiscono. I decreti amministrativi di Dio affermano chiaramente: ‘L’uomo possiede un’indole corrotta e inoltre è controllato dalle sue emozioni. Per tale motivo, è assolutamente proibito che due membri di sesso opposto lavorino insieme mentre servono Dio. Chiunque sia sorpreso a fare ciò, verrà scacciato, senza eccezione – e nessuno ne è esentato’. Dio è santo e la Sua retta disposizione non tollererà alcuna offesa da parte dell’uomo. Il Suo odio per la licenziosità è estremo e i credenti che continuano ad adottare quel tipo di comportamento infangano il nome di Dio, e le persone che violano i suoi decreti amministrativi a quel modo vengono espulse. Inoltre, la Chiesa di Dio Onnipotente non accetterà nessuno che non mantenga limiti rigorosi con il sesso opposto nel mondo esterno. Dobbiamo avere capacità di discernimento rispetto alle dicerie e non possiamo limitarci a credere a tutto ciò che sentiamo. Tutto deve essere sottoposto a indagine e giudicato sulla base dei fatti. In tal modo non saremo fuorviati e non perderemo la salvezza del Signore ritornato”. Ascoltai la condivisione di questa sorella e pensai a ciò che io stessa avevo osservato: di fronte ai fatti, le falsificazioni online, la diffamazione e le voci infondate sulla Chiesa di Dio Onnipotente si sgretolarono tutte. Mi vergognai davvero e mi rammaricai del fatto che, in passato, non avevo fatto uso della mia capacità di discernimento, ma mi ero limitata a respingere la salvezza di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Decisi che questa volta avrei colto quest’opportunità e l’avrei davvero approfondita.

Pages: 1 2