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L'opera del giudizio di Dio è per salvare completamente l'uomo

(1) L’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni viene compiuta per purificare, salvare e perfezionare l’uomo e per formare un gruppo di vincitori

Parole di Dio attinenti:

Come realizza Dio la perfezione nell’uomo? Attraverso la Sua indole giusta. L’indole di Dio consta principalmente di giustizia, ira, maestà, giudizio e maledizione, e la Sua perfezione dell’uomo avviene principalmente attraverso il Suo giudizio. Alcune persone non comprendono e si chiedono come mai Dio sia in grado di rendere perfetto l’uomo solo attraverso il Suo giudizio e la Sua maledizione. Affermano: “Se Dio dovesse maledire l’uomo, questo non morirebbe? Se Dio dovesse giudicare l’uomo, quest’ultimo non sarebbe condannato? Allora, come può essere reso comunque perfetto?” Queste sono le parole delle persone che non conoscono l’opera di Dio. Ciò che Egli maledice è la disobbedienza dell’uomo e ciò che giudica sono i suoi peccati. Anche se parla con severità e senza la minima sensibilità, Egli rivela tutto ciò che si trova nell’uomo, e con queste parole dure palesa ciò che è essenziale nell’uomo; tuttavia, attraverso tale giudizio gli dona una conoscenza profonda dell’essenza della carne, e perciò l’uomo si sottomette all’obbedienza davanti a Dio. La carne dell’uomo è composta dal peccato, da Satana, è ribelle ed è l’oggetto del castigo di Dio e perciò, per consentire all’uomo di conoscere sé stesso, le parole del giudizio di Dio devono colpirlo e deve essere usato ogni tipo di raffinamento; soltanto allora la Sua opera sarà efficace.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

Oggi Dio vi giudica, vi castiga e vi condanna, ma sappi che la tua condanna è tale affinché tu possa conoscere te stesso. La condanna, la maledizione, il giudizio, il castigo sono tali affinché tu possa conoscere te stesso, affinché la tua indole possa cambiare e, inoltre, affinché tu possa conoscere quanto vali e vedere che tutte le azioni di Dio sono giuste e in accordo con la Sua indole e con le necessità della Sua opera, che Egli compie in conformità con il Suo piano di salvezza dell’uomo e che Egli è il Dio giusto che ama l’uomo e lo salva, ma anche che lo giudica e castiga. Se tu sapessi solo di essere di infimo livello, corrotto e disobbediente, ma non sapessi che Dio desidera rendere esplicita la Sua salvezza attraverso il giudizio e il castigo che Egli compie su di te oggi, allora non avresti modo di sperimentarla, e ancor meno saresti in grado di procedere oltre. Dio non è venuto per uccidere o per distruggere, bensì per giudicare, maledire, castigare e salvare. Prima della conclusione dei 6.000 anni del Suo piano di gestione, prima che Egli renda manifesta la fine di ogni categoria umana, l’opera di Dio sulla terra è in vista della salvezza, è interamente destinata a rendere del tutto completi coloro che Lo amano e a ricondurli sotto la Sua autorità. Indipendentemente dal modo in cui Dio salva le persone, tutto viene compiuto facendo sì che si distacchino dalla loro vecchia natura satanica; cioè, Dio salva le persone facendo in modo che ricerchino la vita. Se non ricercano la vita, non avranno nessuna possibilità di accettare la salvezza di Dio. La salvezza è opera di Dio Stesso e per accettarla l’uomo deve ricercare la vita. Agli occhi dell’uomo, la salvezza è l’amore di Dio ed esso non può consistere in castigo, giudizio e maledizione; la salvezza deve contenere amore, compassione, così come parole di conforto, e le infinite benedizioni elargite da Dio. La gente crede che Dio, quando salva l’uomo, lo faccia toccandolo e facendo sì che questi Gli dia il suo cuore, mediante le Sue benedizioni e la Sua grazia. Vale a dire, il Suo toccare l’uomo equivale a salvare l’uomo. Una salvezza di tal genere è una salvezza nella quale viene compiuto uno scambio. Solo quando Dio gli concede il centuplo, l’uomo arriva a sottomettersi dinanzi al Suo nome e si dà da fare per comportarsi bene e renderGli gloria. Questo non è il volere di Dio per l’umanità. Egli è venuto a operare sulla terra al fine di salvare l’umanità corrotta. Non c’è falsità in questo; altrimenti, Egli non verrebbe a svolgere la Sua opera di persona. In passato, i Suoi strumenti di salvezza consistettero nel mostrare il più grande amore e la più profonda compassione, al punto da consegnare tutto Se Stesso a Satana in cambio dell’intero genere umano. Oggi non è affatto come in passato: oggi, la vostra salvezza avviene al tempo degli ultimi giorni, durante la classificazione di ciascuno a seconda del proprio genere; gli strumenti della vostra salvezza non sono amore e compassione, bensì castigo e giudizio, così che l’uomo possa essere salvato più radicalmente. Così, tutto ciò che ricevete è castigo, giudizio e una punizione spietata, ma sappiate che in questo non c’è la benché minima punizione, sappiate che, per quanto aspre siano le Mie parole, ciò che vi colpisce sono quelle poche che a voi sembrano pronunciate in modo del tutto spietato, e sappiate che, per quanto grande sia la Mia ira, ciò che ricade su di voi non sono che parole di insegnamento, e non c’è in Me alcuna intenzione di farvi del male, né di mettervi a morte. Non è un dato di fatto? Sappiate che oggi, sia che si tratti di giudizio giusto, sia che si tratti di raffinamento e castigo spietati, tutto è per la vostra salvezza. Indipendentemente dal fatto che oggi ci sia la classificazione di ciascuno a seconda del tipo di persona che è, o l’evidenziazione delle categorie dell’uomo, tutte le affermazioni e l’opera di Dio hanno come unico fine la salvezza di coloro che Lo amano veramente. Il giudizio giusto ha come scopo la purificazione dell’uomo, lo spietato raffinamento avviene al fine di mondare l’uomo, le parole aspre o il castigo hanno come unico fine quello di mondare l’uomo e di condurlo alla salvezza.

Tratto da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Sebbene le Mie parole possano essere severe, sono tutte pronunciate per la salvezza dell’uomo, poiché Io sto solo pronunciando parole e non punendo la carne dell’uomo. Queste parole fanno sì che egli viva nella luce, che sappia che la luce esiste, e che è preziosa, e ancora di più che sappia quanto sono benefiche queste parole per lui, e che sappia che Dio è salvezza. Sebbene abbia pronunciato molte parole di castigo e giudizio, esse non sono state trasformate in atti. Sono venuto per compiere la Mia opera, per pronunciare le Mie parole e, per quanto possano essere severe, sono pronunciate come giudizio sulla vostra corruzione e sul vostro ribellismo. Lo scopo di tutto ciò rimane quello di salvare l’uomo dal dominio di Satana, di utilizzare le Mie parole per salvarlo; il Mio scopo non è quello di danneggiare l’uomo con le Mie parole. Le Mie parole sono severe affinché con la Mia opera si possano raggiungere risultati. Solo operando in questo modo, l’uomo può conoscere se stesso e allontanarsi dalla sua indole ribelle. Il più grande significato dell’opera della parola è di permettere agli uomini di mettere in pratica la verità dopo averla compresa, di ottenere cambiamenti nella loro indole, e la conoscenza di se stessi e dell’opera di Dio. Solo gli strumenti dell’opera mediante la parola possono consentire la comunicazione tra Dio e l’uomo, solo le parole possono spiegare la verità. Operare in tal modo è il mezzo migliore per conquistare l’uomo; nessun altro metodo, oltre a quello di proferire parole, è in grado di dare all’uomo una più chiara comprensione della verità e dell’opera di Dio e, pertanto, in questa fase finale dell’opera, Egli parla all’uomo al fine di rivelargli tutte le verità e i misteri che non comprende, permettendogli di acquisire da Dio la vera via e la vita e, in tal modo, compiere la Sua volontà.

Tratto da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

L’opera che viene svolta in questo momento è far sì che le persone rinneghino Satana, rinneghino il loro vecchio antenato. Tutti i giudizi emessi dalla parola mirano a smascherare l’indole corrotta dell’umanità e a permettere alle persone di comprendere l’essenza della vita. Tutti questi ripetuti giudizi trapassano il cuore delle persone. Ogni giudizio ha un diretto impatto sul loro destino e ha lo scopo di ferire i loro cuori, così che possano liberarsi da tutte quelle cose e arrivare a scoprire, in tal modo, la vita, conoscere questo mondo corrotto e conoscere anche la saggezza e l’onnipotenza di Dio, nonché questo genere umano corrotto da Satana. Maggiore il numero di questo tipo di castighi e di giudizi, maggiore la possibilità che il cuore dell’uomo venga ferito e che il suo spirito si possa risvegliare. Il risveglio dello spirito di questo genere di persone estremamente corrotte e profondamente ingannate è lo scopo di tale tipo di giudizio. L’uomo non ha spirito, cioè, il suo spirito è morto molto tempo fa ed egli non sa che esiste un Cielo, non sa che esiste un Dio, e certamente non sa che si sta struggendo nell’abisso della morte; come potrebbe mai sapere di stare vivendo in questo malvagio inferno sulla terra? Come potrebbe mai sapere che questo suo putrido cadavere è caduto, a causa della corruzione di Satana, nell’Ade della morte? Come potrebbe mai sapere che tutto ciò che appartiene alla terra è stato da lungo tempo corrotto oltre ogni possibilità di rimedio da parte dell’umanità? E come potrebbe mai sapere che il Creatore è tornato sulla terra oggi alla ricerca di un gruppo di persone corrotte che Egli possa salvare? Persino dopo aver sperimentato ogni possibile processo di raffinamento e di giudizio, l’ottusa coscienza dell’uomo reagisce ancora a stento e si dimostra praticamente insensibile. L’umanità è così degenerata! Sebbene questo tipo di giudizio sia come grandine crudele che cade dal cielo, è di enorme beneficio per l’uomo. Se non fosse per questo tipo di giudizio, non ci sarebbero risultati di sorta e sarebbe del tutto impossibile salvare le persone dall’abisso della miseria. Se non fosse per questa opera, sarebbe estremamente difficile per le persone emergere dall’Ade, poiché i loro cuori sono morti molto tempo fa e il loro spirito è stato, molto tempo fa, calpestato da Satana. Salvare voi che siete caduti nella più profonda voragine della degenerazione richiede uno strenuo richiamo, uno strenuo giudizio, e solo allora i vostri cuori di ghiaccio si risveglieranno.

Tratto da “Solo l’uomo portato a perfezione può vivere una vita densa di significato” in “La Parola appare nella carne”

Di fronte allo stato dell’uomo e al suo atteggiamento verso di Lui, Dio ha compiuto una nuova opera, consentendo all’uomo di possedere sia la conoscenza sia l’obbedienza nei Suoi confronti, e anche amore e testimonianza. Quindi, l’uomo deve sperimentare l’affinamento da parte di Dio, e anche il Suo giudizio, il Suo trattamento e la Sua potatura, senza i quali l’uomo non conoscerebbe mai Dio e non sarebbe mai capace di amarLo veramente e di renderGli testimonianza. L’affinamento dell’uomo da parte di Dio non avviene solo con lo scopo di ottenere un effetto unilaterale, ma con l’intento di un effetto multiforme. Solo in questo modo Dio compie l’opera di affinamento in coloro che sono disposti a cercare la verità, affinché la determinazione e l’amore dell’uomo siano resi perfetti da Dio. Per coloro che sono disposti a cercare la verità e che bramano Dio, niente è più significativo o di maggiore aiuto che un affinamento di questo tipo. L’indole di Dio non è così facilmente conosciuta o compresa dall’uomo, perché, in ultima analisi, Dio è Dio. In definitiva, è impossibile che Dio abbia la stessa indole dell’uomo, e di conseguenza non è semplice per l’uomo conoscere la Sua indole. La verità non è un possesso innato dell’uomo, e non viene compresa facilmente da coloro che sono stati corrotti da Satana; l’uomo è sprovvisto della verità e della determinazione a metterla in pratica, e se non soffre e non viene affinato o giudicato, la sua determinazione non sarà mai resa perfetta. Per tutti, l’affinamento è straziante e molto difficile da accettare, ma è durante questo processo che Dio rende palese la Sua giusta indole nei riguardi dell’uomo, rende pubblici i Suoi requisiti per l’uomo, fornisce più rivelazioni, più potatura e trattamento effettivi; attraverso il confronto tra i fatti e la verità, Egli concede all’uomo una maggiore conoscenza di se stesso e della verità, e dà all’uomo una maggiore comprensione della Sua volontà, consentendogli così di sperimentare un amore per Dio più vero e più puro. Questi sono gli obiettivi di Dio nell’esecuzione dell’affinamento. Tutta l’opera che Dio compie nell’uomo ha i propri scopi e il proprio senso; Dio non compie opere senza senso, e non compie nessuna opera che sia priva di beneficio per l’uomo. L’affinamento non significa che l’uomo venga allontanato dal cospetto di Dio e nemmeno che egli venga distrutto nell’inferno, bensì significa il verificarsi durante l’affinamento di un cambiamento dell’indole dell’uomo, delle sue motivazioni, dei suoi vecchi punti di vista, del suo amore per Dio e della sua intera vita. Per l’uomo, l’affinamento è una vera prova e una forma di autentico addestramento. Solo durante l’affinamento l’amore può svolgere la sua funzione intrinseca.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

Quando Dio opera per affinare l’uomo, l’uomo soffre. Più grande è il suo affinamento, più grande è il suo amore per Dio, e maggiore è la possibilità che la potenza di Dio si riveli in lui. Al contrario, minore è l’affinamento di un uomo, meno crescerà il suo amore per Dio, e meno la potenza di Dio potrebbe rivelarsi in lui. Maggiori sono il raffinamento e il dolore di quest’uomo e più grande è il tormento da lui sperimentato, tanto più crescerà il suo amore verso Dio, più autentica diventerà la sua fede in Lui e più profonda sarà la sua conoscenza di Dio. Nelle tue esperienze vedrai uomini che soffrono molto durante l’affinamento, uomini che vengono sottoposti a un trattamento e una disciplina intensi, e vedrai che sono proprio quegli uomini a nutrire un intenso amore per Dio e ad avere una più profonda e penetrante conoscenza di Lui. Coloro che non hanno fatto esperienza del trattamento non possiedono che una conoscenza superficiale e possono solo dire: “Dio è così buono, Egli concede la grazia agli uomini affinché possano godere di Lui”. Se avranno sperimentato il trattamento e la disciplina, gli uomini saranno in grado di parlare dell’autentica conoscenza di Dio. Pertanto, più mirabile è l’opera di Dio nell’uomo e tanto più è preziosa e significativa. Più risulta impenetrabile ai tuoi occhi e incompatibile con le tue nozioni, più l’opera di Dio è in grado di conquistarti, guadagnarti e renderti perfetto. Quant’è grandioso il significato dell’opera di Dio! Se Egli non affinasse l’uomo in questo modo, se non operasse secondo questo metodo, la Sua opera sarebbe inefficace e priva di significato. È stato detto in passato che Dio avrebbe scelto e guadagnato i membri di questo gruppo, rendendoli completi negli ultimi giorni; in questo è racchiuso uno straordinario valore. Più grandiosa è l’opera che Egli compie in voi, più profondo e puro è il vostro amore per Dio. Più grandiosa è l’opera di Dio, più l’uomo è in grado di afferrare qualcosa della Sua saggezza, e più profonda è la conoscenza che l’uomo ha di Lui. Durante gli ultimi giorni giungeranno al termine seimila anni del piano di gestione di Dio. Esso può davvero terminare facilmente? Una volta conquistata l’umanità, la Sua opera sarà finita? Può essere così semplice? Gli uomini pensano proprio che lo sia, mentre ciò che Dio fa non è affatto semplice. Di qualsiasi parte dell’opera di Dio si voglia parlare, è tutta insondabile per l’uomo. Se tu fossi in grado di sondarla, l’opera di Dio sarebbe priva di significato o valore. L’opera compiuta da Dio è insondabile; è del tutto in contrasto con le tue nozioni, e più è inconciliabile con le tue nozioni, maggiore è la riprova dell’importanza dell’opera di Dio; se fosse compatibile con le tue nozioni, non avrebbe importanza. Oggi hai l’impressione che l’opera di Dio sia assolutamente magnifica e più senti che è magnifica, più Dio ti sembra insondabile e più ti rendi conto della grandezza delle Sue azioni. Se Egli Si limitasse solo a compiere un’opera superficiale e sbrigativa per conquistare l’uomo per poi non fare più nulla, l’uomo sarebbe incapace di contemplare il significato dell’opera di Dio. Sebbene tu in questo momento stia ricevendo un piccolo affinamento, esso è di grande beneficio per la tua crescita nella vita; pertanto, è assolutamente necessario che vi sottoponiate a queste avversità. Oggi stai ricevendo un po’ di affinamento, ma dopo potrai davvero contemplare gli atti di Dio, e alla fine dirai: “Gli atti di Dio sono davvero magnifici!” Queste saranno le parole in cuor tuo. Avendo sperimentato per un po’ l’affinamento di Dio (la prova dei servitori e il momento del castigo), alcuni alla fine hanno detto: “Credere in Dio è davvero difficile!” Il loro uso delle parole “davvero difficile” dimostra che gli atti di Dio sono insondabili, che l’opera di Dio è dotata di un grande significato e valore, e che la Sua opera è altamente degna di essere apprezzata dall’uomo. Se dopo il compimento di una così gran parte della Mia opera tu non possedessi la benché minima conoscenza, la Mia opera potrebbe avere ancora valore? Questo farà sì che tu dica: “Servire Dio è davvero difficile, gli atti di Dio sono così magnifici, e Dio è davvero sapiente! Dio è così amabile!” Se dopo esserti sottoposto a un periodo di esperienza riesci a pronunciare queste parole, è la dimostrazione del fatto che hai guadagnato l’opera di Dio in te.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

L’uomo vive nella carne, il che significa che vive in un inferno umano e, senza il giudizio e il castigo di Dio, l’uomo è sporco come Satana. Come potrebbe l’uomo essere santo? Pietro credeva che il castigo e il giudizio di Dio fossero per l’uomo la migliore protezione e la grazia più grande. Solo attraverso il castigo e il giudizio di Dio l’uomo potrebbe risvegliarsi, odiare la carne e odiare Satana. La rigorosa disciplina di Dio libera l’uomo dall’influenza di Satana, lo libera dal suo piccolo mondo e gli permette di vivere nella luce del volto di Dio. Non c’è salvezza migliore del castigo e del giudizio! Pietro pregava: “O Dio! Finché Tu mi castighi e mi giudichi, io saprò che non mi hai abbandonato. Anche se non mi dai gioia né pace, e mi fai vivere nella sofferenza e mi infliggi innumerevoli castighi, purché Tu non mi lasci, il mio cuore sarà in pace. Oggi, il Tuo castigo e il Tuo giudizio sono diventati la mia migliore protezione e la mia più grande benedizione. La grazia che mi elargisci mi protegge. La grazia che oggi mi concedi è una manifestazione della Tua indole giusta, ed è castigo e giudizio; inoltre è una prova e, più di questo, è una vita di sofferenza”. Pietro fu in grado di mettere da parte i piaceri della carne e di cercare un amore più profondo e una maggiore protezione, poiché aveva guadagnato così tanta grazia dal castigo e dal giudizio di Dio. Nella sua vita, se l’uomo desidera essere purificato e ottenere cambiamenti nella propria indole, se vuole vivere una vita piena di significato e compiere il proprio dovere di creatura, allora deve accettare il castigo e il giudizio di Dio e non deve permettere che la disciplina e le percosse di Dio si allontanino da lui, così da potersi liberare dalla manipolazione e dall’influenza di Satana e vivere nella luce di Dio. Sappi che il castigo e il giudizio di Dio sono la luce, la luce della salvezza dell’uomo, e che per lui non esiste migliore benedizione, grazia o protezione.

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, e che non può trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera e desidera che l’uomo Lo conosca, che Gli obbedisca, che Lo testimoni – che conosca la Sua opera pratica e normale, che obbedisca a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincide con le concezioni dell’uomo, e che porti testimonianza a tutta la Sua opera di salvare l’uomo e a tutte le azioni che Egli compie per conquistarlo. Coloro che portano testimonianza a Dio devono conoscerLo; soltanto questo genere di testimonianza è fedele e reale e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana. Dio usa coloro che sono riusciti a conoscerLo sottoponendoli al Suo giudizio e al Suo castigo, trattamento e potatura, per renderGli testimonianza. Egli usa coloro che sono stati corrotti da Satana per portarGli testimonianza e così Dio usa anche coloro che hanno cambiato la loro indole e che sono stati degni delle Sue benedizioni per renderGli testimonianza. Non ha bisogno che l’uomo Lo lodi soltanto a parole, né ha bisogno della lode e della testimonianza della specie di Satana, che non è stata salvata da Dio. Soltanto coloro che conoscono Dio sono qualificati per renderGli testimonianza e soltanto coloro che hanno cambiato la loro indole sono qualificati per renderGli testimonianza, e Dio non permetterà che l’uomo svergogni intenzionalmente il Suo nome.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

La fede in Dio richiede obbedienza a Lui ed esperienza della Sua opera. Dio ha compiuto un’opera immensa; si può dire che per gli uomini sia tutta perfezionamento, affinamento e, soprattutto, castigo. Non vi è stata una singola fase dell’opera di Dio che fosse allineata con le nozioni umane; ciò di cui gli uomini hanno goduto sono le Sue parole severe. Alla venuta di Dio, gli uomini dovrebbero godere della Sua maestà e della Sua ira e invece, per quanto severe siano le Sue parole, Egli giunge per salvare e perfezionare l’umanità. In quanto creature, gli uomini dovrebbero compiere i doveri di loro competenza e nel pieno dell’affinamento rendere testimonianza di Dio. In ogni prova dovrebbero tenere alta la testimonianza che spetta loro rendere e farlo in modo risonante per amore di Dio. Chi agisce così è un vincitore. Per quanto Dio ti affini, tu resti colmo di fiducia e non smetti mai di confidare in Lui. Fai ciò che l’uomo deve fare. È questo che Dio richiede all’uomo, e il cuore dell’uomo dovrebbe essere in grado di ritornare pienamente a Lui e volgersi a Lui in ogni istante. Così è fatto un vincitore. Coloro che Dio definisce “vincitori” sono quanti riescono comunque a recare testimonianza e mantenere la fiducia e la devozione a Lui quando sono sotto l’influsso di Satana e assediati da lui, ossia quando si trovano tra le forze delle tenebre. Se sei ancora in grado di mantenere un cuore puro al cospetto di Dio e un amore sincero per Dio a prescindere da tutto, significa che stai rendendo testimonianza dinanzi a Lui, ed è questo che Egli definisce essere “vincitori”.

Tratto da “Dovresti mantenere la devozione a Dio” in “La Parola appare nella carne”

Negli ultimi giorni, Dio utilizza soprattutto la parola per rendere perfetto l’uomo. Non ricorre a segni e prodigi per opprimerlo o per convincerlo; ciò non può palesare la potenza di Dio. Se Dio mostrasse soltanto segni e prodigi, sarebbe impossibile rendere manifesta la realtà di Dio, e in tal modo Gli sarebbe impossibile perfezionare l’uomo. Dio non rende perfetto l’uomo tramite segni e prodigi, ma usa la parola per dissetarlo e pasturarlo, dopo che ha ottenuto assoluta obbedienza dall’uomo e questi ha raggiunto la conoscenza di Dio. Ecco lo scopo dell’opera che Dio compie e delle parole che proferisce. Dio non Si avvale di segni e prodigi per rendere perfetto l’uomo, impiega parole e usa diversi modi di operare per perfezionarlo. Che si tratti di raffinamento, trattamento, potatura o provvidenza delle parole, Dio parla da molti punti di vista diversi per rendere perfetto l’uomo, e per fornirgli una maggiore conoscenza dell’opera, della saggezza e della meraviglia di Dio. […] Ho già detto che un gruppo di vincitori è stato guadagnato dall’Oriente, vincitori provenienti dalla grande tribolazione. Qual è il significato di queste parole? Esse intendono dire che tali individui sono stati guadagnati solo con la vera ubbidienza, dopo aver subito il giudizio e il castigo, il trattamento, la potatura e ogni tipo di raffinamento. La fede di tali persone non è vaga e astratta, ma reale. Non hanno visto alcun segno, prodigio o miracolo; non parlano di norme e dottrine astruse, o intuizioni profonde; piuttosto, possiedono la realtà, le parole di Dio e una vera conoscenza della realtà divina. Tale gruppo non è forse capace di palesare la potenza di Dio?

Tratto da “Tutto viene compiuto dalla parola di Dio” in “La Parola appare nella carne”

(2) L’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni consiste nel separare tutti in base al loro tipo e concludere l’intera età, ottenendo finalmente la realizzazione del Regno di Cristo

Versetti biblici di riferimento:

“Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. E il mare rese i morti ch’erano in esso; e la morte e l’Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere. E la morte e l’Ades furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè, lo stagno di fuoco. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco” (Apocalisse 20:11-15).

“Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini; ed Egli abiterà con loro, ed essi saranno Suoi popoli, e Dio Stesso sarà con loro e sarà loro Dio; e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate” (Apocalisse 21:3-4).

“Il regno del mondo è venuto ad essere del Signor nostro e del Suo Cristo; ed egli regnerà ne’ secoli dei secoli” (Apocalisse 11:15).

Parole di Dio attinenti:

Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo.

Tratto da “La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”

L’opera di conquista attuale mira a palesare quale sarà la fine dell’uomo. Perché affermo che il castigo e il giudizio odierni sono il giudizio dinanzi al grande trono bianco degli ultimi giorni? Non lo capisci? Perché l’opera di conquista è l’ultima fase? Non è proprio per rendere manifesto come ogni classe umana finirà? Non è per consentire a ciascuno, durante l’opera di conquista del castigo e del giudizio, di mostrare la sua vera natura e di essere quindi classificato per tipo? Invece di affermare che questa è la conquista dell’umanità, sarebbe meglio dire che questo è mostrare come finirà ogni classe umana, ossia giudicare i peccati degli uomini e poi rivelarne le varie classi, e così decidere se essi sono giusti o malvagi. All’opera di conquista segue quella di ricompensa dei buoni e di punizione dei malvagi: coloro che obbediscono completamente, ossia quelli che sono conquistati completamente, passeranno alla fase successiva della diffusione dell’opera all’intero universo; coloro che non sono conquistati si ritroveranno nell’oscurità e affronteranno la calamità. Pertanto, l’uomo sarà classificato secondo la categoria a cui appartiene: i malfattori saranno raggruppati con i cattivi per essere privati in eterno della luce del sole; i giusti saranno raggruppati con i buoni per ricevere la luce e vivere per sempre in essa. La fine è prossima per tutte le cose, la fine dell’uomo è stata chiaramente mostrata ai suoi occhi e tutte le cose saranno classificate per tipo. Dunque, le persone come possono fuggire il patimento di tale classificazione? La rivelazione del destino di ogni classe umana avviene quando la fine è vicina per tutte le cose e si compie durante l’opera di conquista dell’intero universo (comprensiva di tutta l’opera di conquista, a partire dall’opera attuale). La rivelazione della fine di tutta l’umanità avviene dinanzi al trono del giudizio, durante il castigo e l’opera di conquista degli ultimi giorni. […] La fase finale della conquista è destinata a salvare le persone e anche a rivelarne la fine. Essa si prefigge di svelare la degenerazione umana attraverso il giudizio, quindi di far sì che gli uomini si pentano, si elevino e perseguano la vita e il giusto cammino dell’esistenza umana. Si prefigge di svegliare i cuori degli individui intorpiditi e ottusi e mostrarne, tramite il giudizio, la ribellione interiore. Tuttavia, se gli uomini non sono ancora capaci di pentirsi, non sono ancora capaci di perseguire il giusto cammino della vita umana e di liberarsi di queste corruzioni, allora non potranno essere salvati e Satana li fagociterà. Questo è il significato della conquista: salvare gli individui nonché mostrarne la fine. Sia una bella fine che una brutta fine vengono tutte rivelate dall’opera di conquista. Se gli uomini siano salvati o maledetti sarà svelato nel corso dell’opera di conquista.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

Gli ultimi giorni arriveranno quando tutte le cose saranno classificate secondo il tipo a cui appartengono attraverso la conquista. La conquista è l’opera degli ultimi giorni; in altre parole, giudicare i peccati di ciascuno è l’opera degli ultimi giorni. Altrimenti come si potrebbero classificare le persone? L’opera di classificazione compiuta in mezzo a voi è l’inizio di tale opera nell’intero universo. Dopodiché, anche gli uomini tutte le terre e tutti i popoli saranno soggetti all’opera di conquista. Questo significa che ogni persona nel creato verrà classificata secondo il tipo a cui appartiene, presentandosi dinanzi al trono del giudizio per essere giudicata. Niente e nessuno può sfuggire al patimento di questo castigo e giudizio, e niente e nessuno può evitare la classificazione per tipo; tutti saranno divisi in classi. Ciò accade perché la fine è prossima per tutte le cose e tutto ciò che è nei cieli e sulla terra è giunto a conclusione. Come può l’uomo sfuggire agli ultimi giorni della sua esistenza?

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la sua retribuzione attraverso la punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non l’indole giusta di Dio? Non è questo lo scopo di Dio nel giudicare l’uomo e nel rivelarlo? Dio abbandona tutti coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quei falsi e sleali credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori; dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai più, né rivedano mai la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato ottenuto da Dio attraverso la Sua opera. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

Coloro che sono in grado di sostenere con fermezza l’opera di giudizio e di castigo di Dio negli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio solo dopo aver sostenuto la Sua opera finale di purificazione. Tali persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. L’essenza dell’opera di castigo e di giudizio operati da Dio consiste nel purificare l’umanità, ed è in vista del giorno del riposo finale. Altrimenti, l’intera umanità non sarà in grado di seguire i propri simili o di entrare nel riposo. Tale opera è il solo percorso possibile affinché l’umanità abbia accesso al riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio monderà l’umanità della sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio porterà alla luce gli atti di disobbedienza compiuti all’interno dell’umanità, separando così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in una condizione più elevata di umanità in cui godranno di un’ancor più meravigliosa seconda vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel giorno del riposo dell’umanità e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, le loro forme originarie verranno interamente rivelate; e dopo di ciò saranno interamente distrutti e, al pari di Satana, non sarà loro ulteriormente concesso di vivere sulla terra. L’umanità del futuro non conterrà più alcuna traccia di questo genere di persone; tali persone non sono adatte ad entrare nella terra del riposo definitivo, né sono adatte ad entrare nel giorno del riposo che Dio e l’uomo condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e poiché sono i malvagi, e non coloro che sono giusti. Essi sono stati redenti, un tempo, e sono stati anche giudicati e castigati; hanno anche, un tempo, reso servizio a Dio, ma al giungere del giorno finale, verranno comunque eliminati e distrutti a motivo della loro malvagità e a motivo della loro disobbedienza e irredimibilità. Non avranno più posto nel mondo del futuro e non esisteranno più all’interno della razza umana del futuro. Tutti gli operatori di iniquità, senza alcuna distinzione, e tutti coloro che non sono stati salvati, saranno distrutti quando la porzione santa dell’umanità entrerà nel riposo, sia che si tratti degli spiriti dei morti o di coloro che ancora vivono nella carne. Indipendentemente dall’era cui tali spiriti iniqui o operatori di iniquità o spiriti giusti ed operatori di giustizia appartengano, tutti gli operatori di iniquità verranno distrutti e tutti gli operatori di giustizia sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’era finale, bensì è determinato in base al fatto che abbiano resistito o abbiano disobbedito a Dio. Se persone di un’epoca precedente hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate, esse saranno indubbiamente oggetto della punizione. Se persone di questa era compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Le persone vengono distinte in base al bene e al male, non in base all’era. Una volta separate in base al bene e al male, le persone non vengono immediatamente punite o ricompensate; Dio compirà la Propria opera di punizione del male e di ricompensa del bene solo dopo aver portato a termine la Propria opera di conquista negli ultimi giorni. In effetti, Egli ha usato il bene e il male per separare l’umanità fin da quando ha intrapreso la Propria opera in mezzo all’umanità. Egli premierà i giusti e punirà i malvagi solo al completamento della Propria opera, anziché separare i malvagi dai giusti al completamento della Propria opera alla fine e poi avviare immediatamente la Propria opera di punire il male e di ricompensare il bene. La Sua opera definitiva di punire il male e di ricompensare il bene è interamente compiuta al fine di purificare completamente tutta l’umanità, così da condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santa. Questa fase della Sua opera è la più cruciale. È la fase finale dell’intera Sua opera di gestione. Se Dio non distruggesse i malvagi e li lasciasse invece rimanere, allora l’umanità intera non sarebbe più in grado di entrare nel riposo e Dio non potrebbe condurre tutta l’umanità in un regno migliore. Questo tipo di opera non sarebbe definitivamente conclusa. Quando Egli avrà portato a termine la Sua opera, tutta l’umanità sarà interamente santa. Solo in questo modo Dio può pacificamente vivere nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

Dio ha creato l’umanità e ne ha popolato la terra, e l’ha guidata fino al giorno presente. Ha quindi salvato l’umanità e Si è offerto ad espiazione del peccato per l’umanità. Alla fine, Gli resta ancora il compito di conquistare l’umanità, salvarla nella sua interezza e ripristinarne le originarie sembianze. Questa è l’opera che Lo ha impegnato dall’inizio alla fine – restituire all’uomo la sua immagine e il suo aspetto originali. Egli stabilirà il Suo regno e restituirà le originarie sembianze all’uomo, vale a dire che ripristinerà la Propria autorità sulla terra e in tutto il creato. L’uomo ha perso il proprio cuore timoroso di Dio dopo essere stato corrotto da Satana, e ha perso la funzione che una delle creature di Dio dovrebbe avere, diventando un nemico che disobbedisce a Dio. L’uomo è vissuto sotto il dominio di Satana, eseguendone gli ordini; pertanto Dio non ha avuto modo di compiere la Propria opera tra le Sue creature e tanto più di vincere il timore nelle Sue creature. L’uomo era stato creato da Dio e avrebbe dovuto adorare Dio, ma in realtà l’uomo voltò le spalle a Dio e adorò Satana. Satana divenne l’idolo nel cuore dell’uomo. Di conseguenza, Dio perse il Proprio posto nel cuore dell’uomo, vale a dire il significato della Sua creazione dell’uomo, e così, per ripristinare il significato della Sua creazione dell’uomo, Egli deve restituire le originarie sembianze all’uomo e liberarlo della sua indole corrotta. Per reclamare l’uomo a Satana, Egli deve salvare l’uomo dal peccato. Solo in tal modo Egli può gradualmente restituirgli l’originale sembianza e funzione e, alla fine, ripristinare il Proprio regno. La definitiva distruzione dei figli della disobbedienza verrà compiuta anche al fine di permettere all’uomo di adorare meglio Dio e vivere meglio sulla terra. Dal momento che Dio ha creato l’uomo, Egli farà sì che l’uomo Lo adori; dal momento che Egli desidera restituire all’uomo la sua originaria funzione, Egli la ripristinerà completamente e senza alcuna alterazione. Ripristinare la Propria autorità significa far sì che l’uomo Lo adori e Gli obbedisca; significa che Egli farà sì che l’uomo viva in ragione di Lui e farà perire i Suoi nemici a motivo della Sua autorità; significa che Egli farà sì che ogni Sua parte persista in mezzo all’umanità e senza alcuna resistenza da parte dell’uomo. Il regno che Egli desidera stabilire è il Suo regno. L’umanità che Egli desidera è una che Lo adori, che Gli obbedisca completamente e abbia la Sua gloria. Se Egli non salva l’umanità corrotta, il significato della Sua creazione dell’uomo verrà vanificato; Egli non avrà più alcuna autorità tra gli uomini e il Suo regno non potrà più esistere sulla terra. Se non distrugge quei nemici che Gli disobbediscono, Egli non sarà in grado di ottenere la Sua completa gloria, né di instaurare il Proprio regno sulla terra. Questi sono i simboli del completamento della Sua opera e i simboli del completamento della Sua grande impresa: la totale distruzione di coloro tra gli uomini che Gli disobbediscono e condurre nel riposo coloro che sono stati resi completi. […] Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

Una volta completata l’opera di conquista, l’uomo sarà condotto in un mondo bellissimo. Questa vita, di certo, esisterà ancora sulla terra, ma sarà affatto diversa da quella odierna. È la vita che attende l’uomo quando tutto il genere umano sarà stato conquistato; sarà un nuovo inizio per l’uomo sulla terra, e per l’umanità sarà la prova che l’uomo è entrato in un nuovo e splendido regno. Sarà l’inizio della vita dell’uomo e di Dio sulla terra. Il presupposto di un’esistenza così bella deve essere che, una volta purificato e conquistato, l’uomo si sottometta dinanzi al Creatore. Dunque, l’opera di conquista giunge all’ultima fase dell’opera di Dio, che precede l’approdo dell’uomo al meraviglioso destino. Un’esistenza simile è la vita futura dell’uomo sulla terra, è la vita più bella sulla terra, l’esistenza a cui l’uomo aspira, quella che non ha mai raggiunto nella storia del mondo. È l’esito finale dell’opera di gestione di seimila anni, quello a cui il genere umano ambisce di più, nonché la promessa di Dio all’uomo. Nondimeno, tale promessa non può realizzarsi subito: l’uomo accederà al destino futuro solo una volta completata l’opera degli ultimi giorni e una volta che egli sarà stato pienamente conquistato, ovvero quando Satana sarà stato sconfitto per sempre.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

La Mia saggezza è ovunque sulla terra e in tutto l’universo. Fra tutte le cose vi sono i frutti della Mia sapienza, fra tutte le persone abbondano i capolavori della Mia saggezza; ogni cosa somiglia a tutti i beni del Mio Regno e tutte le persone dimorano in quiete sotto i Miei cieli, come pecore sui Miei pascoli. Mi muovo al di sopra di tutti gli uomini e osservo ogni dove. Nulla appare mai vecchio e nessuno è come prima. Riposo sul trono, Mi adagio sull’universo intero e sono pienamente soddisfatto, poiché tutte le cose hanno ritrovato la propria sacralità e Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion e i popoli sulla terra possono condurre una vita felice e serena sotto la Mia guida. Tutti i popoli governano ogni aspetto nella Mia mano, tutti i popoli hanno riconquistato la loro passata intelligenza e l’aspetto originario; essi non sono più rivestiti di polvere ma, nel Mio Regno, possiedono la stessa santità della giada e il volto di ciascuno di essi somiglia a quello del santo che risiede nel cuore dell’uomo, poiché il Mio Regno si è stabilito fra gli uomini.

Tratto dal capitolo 16 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

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