Acquisendo una nuova comprensione della Bibbia, accolgo il ritorno del Signore

Il mio spirito languiva nell’oscurità, ma per caso mi imbattei in un corso di studi biblici davvero speciale

“Mamma, mamma, come è possibile che tu ti sia di nuovo addormentata?”

Quando mia figlia mi svegliò, mi resi conto che mi ero di nuovo assopita durante le preghiere e mi sentii molto in colpa. Mi diedi alcuni schiaffetti alle gambe, che erano rimaste intorpidite per essere stata inginocchiata così a lungo, mi rialzai e mi avvicinai alla finestra. Mentre osservavo la chiara luna luminosa sospesa nel cielo notturno, non potei fare a meno di scivolare nei ricordi del passato.

Tre cristiani alla riunione

Avevo iniziato a credere nel Signore quando ero giovane, trentacinque anni prima. A causa del mio profondo interesse per la Bibbia, divenni amministratrice dell’Associazione giovanile cristiana della mia Chiesa e anche insegnante della Scuola domenicale, e servivo sempre il Signore con entusiasmo. Negli ultimi anni, tuttavia, sentivo che il mio spirito si era inaridito sempre più, non trovavo la Bibbia particolarmente illuminante e non riuscivo a tirar fuori grandi energie quando guidavo i fratelli e le sorelle nel corso di studi biblici. Desideravo ardentemente che il pastore mi nutrisse con i suoi sermoni, ma lui predicava sempre le stesse vecchie cose, che non avevano alcuna nuova luce. Non provavo piacere in ciò che ascoltavo e il mio spirito non riceveva quanto necessario. La maggior parte dei fedeli che venivano ad ascoltare i sermoni del mio pastore si limitavano a osservare un rito religioso e a cercare di sbrigarsela. Non c’era quasi nessuno che adorasse veramente Dio in spirito e in verità, e la situazione nella Chiesa andava di male in peggio. Di fronte a queste circostanze, continuavo a studiare la Bibbia nella speranza di trovare la via per riacquistare la mia fede, ma non ne veniva fuori niente. A quel tempo, pensavo spesso: “Il mio spirito è ora andato davvero a fondo e mi capita persino di addormentarmi durante le preghiere. Sono ancora una credente nel Signore? Il Signore mi abbandonerà?”. Mi sentivo così interiormente angosciata e tutto quello che potevo fare era continuare a invocare il Signore, chiedendoGli di guidarmi.

Un giorno di settembre del 2017 incontrai su Facebook fratello Wang e iniziammo ad avere frequenti discussioni sulla nostra interpretazione delle Scritture. Fratello Wang aveva una comprensione delle Scritture particolarmente pura e condivideva in modo molto illuminante. Egli risolse molti problemi che in precedenza mi avevano disturbata e, quando lo ascoltavo, sentivo il mio cuore colmarsi di luce. Per cui, per riuscire a capirne ancora di più, presi l’iniziativa e chiesi di essere invitata al loro corso online di studi sulla Bibbia. Durante un mese di scambi online, il mio spirito si sentì grandemente sostentato e io giunsi a comprendere molte cose sulle profezie bibliche e sulla volontà del Signore. Mi vennero inviate anche alcune parole, che furono come una sorgente di acqua fresca che si riversava nel mio cuore e dissetava il mio spirito inaridito; giunsi ad attendere con ansia i nostri incontri.

Esistono nuove espressioni di Dio oltre a quelle contenute nella Bibbia?

Un giorno, i fratelli e le sorelle mi mostrarono un video e, mentre vi ero immersa, mi resi conto che tutti gli attori avevano in mano un libro. Il libro, tuttavia, non era la Bibbia e io non potei fare a meno di sentirmi sorpresa. Pensai: “Come mai non stanno tenendo in mano la Bibbia? I cristiani che credono nel Signore devono leggere la Bibbia, perché non ci sono parole di Dio oltre a quelle contenute nelle Sacre Scritture. Se non leggono la Bibbia, potrebbe forse ciò significare che essi hanno preso una strada sbagliata?”. Immediatamente, il mio cuore fu pieno di dubbi, ma per non metterli in imbarazzo non sollevai obiezioni. Dopo che il nostro incontro online fu terminato, inviai a fratello Wang un messaggio in cui gli esprimevo miei dubbi e decisi di non partecipare di nuovo a questo corso di studi sulla Bibbia.

Fratello Wang rispose: “Sorella, questo libro è la Bibbia dell’Età del Regno – La Parola appare nella carne. Non contiene nient’altro che le nuove espressioni formulate da Cristo degli ultimi giorni, ossia Dio Onnipotente, ed è ‘ciò che lo Spirito dice alle chiese’ come profetizzato nell’Apocalisse. In questi ultimi giorni, Dio Onnipotente è apparso ed esegue la Sua opera, ha espresso milioni di parole e ha rivelato il mistero del piano di gestione di Dio lungo seimila anni, oltre a molte verità e misteri che sono contenuti nella Bibbia. Queste verità sono concetti che non abbiamo mai capito in tutti i nostri anni di fede nel Signore”. Quando lessi il messaggio di fratello Wang, mi sentii molto confusa e pensai: “Ho creduto nel Signore per trentacinque anni e non ho mai sentito dire che vi siano parole di Dio oltre a quelle presenti nella Bibbia. Eppure asseriscono che questo libro, ‘La Parola appare nella carne’, non contiene nient’altro che le nuove espressioni di Dio. Com’è possibile?”.

Proprio allora, fratello Wang inviò un altro messaggio che diceva: “Sorella, abbiamo atteso con ansia il ritorno del Signore per oltre trent’anni e adesso il Signore Gesù è davvero ritornato come Dio Onnipotente. Egli sta ora comunicando le Sue parole al mondo intero, non dovremmo quindi cercare e investigare questa via? Il Signore Gesù disse: ‘E sulla mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, uscitegli incontro!’ (Matteo 25:6). Il Signore spera che quando sentiremo la notizia del Suo ritorno, potremo essere come le vergini sagge e cercarLo attivamente, poiché solo facendo ciò possiamo accoglierLo. Se apprendiamo la notizia del ritorno del Signore, ma ci rifiutiamo di esaminare la questione perché essa non corrisponde alle nostre concezioni, non saremo forse allora propensi a perdere la possibilità di accogliere la venuta del Signore e non perderemo così la Sua salvezza?”.

Le parole del fratello mi aprirono gli occhi e pensai: “Sì! Ho creduto nel Signore per così tanti anni e non ho forse atteso per tutto questo tempo che Egli ritornasse? Ora qualcuno sta testimoniando che il Signore è ritornato e che sta ancora una volta pronunciando le Sue parole, per cui dovrei certamente per prima cosa ascoltare e indagare. Solo così potrò accogliere il Signore!”.

In seguito, fratello Wang inviò un altro messaggio che diceva: “In Giovanni 16:12-13, il Signore Gesù affermò: ‘Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire’. Anche l’Apocalisse profetizza in diversi punti che ‘Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese’ (Apocalisse 2–3). Da ciò possiamo comprendere che, quando il Signore ritornerà, pronuncerà parole nuove e ci comunicherà tutte le verità e i misteri che non abbiamo mai capito prima. Queste verità non sono riportate nella Bibbia: esse devono essere compiute e adempiute quando il Signore Gesù ritornerà negli ultimi giorni. Se riteniamo che non ci possano essere parole e opere di Dio oltre a quelle presenti nella Bibbia, come possono essere adempiute queste profezie? Come potrebbero le espressioni di Dio negli ultimi giorni apparire automaticamente nella Bibbia? Pertanto, se intendiamo accogliere il Signore, dovremmo abbandonare le nostre concezioni e, prima di tutto, leggere le espressioni di Dio che è ritornato negli ultimi giorni e prestare attenzione ad ascoltare la Sua voce. Se continuiamo ad attenerci alla Bibbia e non ascoltiamo ciò che lo Spirito Santo dice alle Chiese, allora molto probabilmente perderemo la nostra possibilità di accogliere il Signore!”.

Dopo aver letto questo messaggio, improvvisamente sentii che cominciavo a capire e pensai: “Ah, ho letto questi versetti tante volte in precedenza, per cui perché non sono mai stata capace di capire la volontà di Dio? La frase ‘Chi ha orecchio ascolti’ non significa forse che il Signore ci formula una richiesta? Quando il Signore ritornerà, Egli ci comunicherà le Sue parole e solo concentrandoci sull’ascolto della voce di Dio saremo in grado di accogliere il Signore e di seguire le Sue orme!”. Pensando a ciò, chiesi in tutta fretta a fratello Wang di inviarmi più parole di Dio Onnipotente.

Fratello Wang mi inviò allora molti capitoli di parole espresse da Dio Onnipotente, tra cui “Dovresti sapere come si è evoluta l’umanità intera fino a oggi” e “Tutti coloro che non conoscono Dio sono coloro che si oppongono a Dio”. Grazie alla lettura delle parole di Dio, giunsi ad avere una certa comprensione della Sua opera, appresi l’origine della degenerazione dell’umanità, capii come Satana corrompe l’uomo e come Dio opera per salvare l’umanità. Compresi anche che poniamo sempre un limite all’opera di Dio, facendo affidamento sulle nostre concezioni e immaginazioni, e che ciò significa che ci comportiamo in un modo che ci porta a opporci a Lui. Più leggevo le parole di Dio, più il mio cuore si faceva luminoso e più io percepivo che le parole di Dio Onnipotente possedevano autorità e potere, come se fossero davvero la voce di Dio, e decisi di continuare a indagarle.

La mia confusione viene fugata e io arrivo a una nuova comprensione della Bibbia

All’incontro successivo, comunicai ai fratelli e alle sorelle la mia confusione: “Sorella Lin, fratello Wang, voi asserite che Dio sta compiendo una nuova opera e sta esprimendo nuove parole. Ma, sin da quando ero piccola, ho sentito il mio pastore asserire che tutte le opere e le parole di Dio possono essere trovate all’interno della Bibbia e che i cristiani non possono discostarsi dalle Sacre Scritture nella loro fede in Lui, perché farlo significherebbe allontanarsi dalla vera via. Mi piacerebbe sapere qual è la vostra opinione in merito a questo problema: mi chiedevo, pertanto, se potete condividere con me su tale argomento”. Sorella Lin allora condivise, dicendo: “Sorella, noi seguiamo i pastori e gli anziani appartenenti al mondo religioso nella convinzione che tutte le opere e le parole di Dio siano contenute all’interno della Bibbia e che allontanarsi da essa significhi allontanarsi dalla vera via. Si tratta di una convinzione condivisa dall’intero mondo religioso, ma questo punto di vista concorda forse con i fatti? Si accorda con le parole di Dio? Il Signore Gesù non ha mai detto nulla del genere e lo Spirito Santo non ha mai pronunciato queste parole, quindi, su cosa si basa esattamente questo punto di vista? Esso non sorge forse dalle nostre stesse concezioni e immaginazioni? Come tutti sappiamo, la Bibbia è solo una registrazione delle due precedenti fasi dell’opera di Dio ed è una registrazione delle parole e dell’opera di Dio che si basa sui ricordi di alcuni Suoi seguaci dopo che Dio ebbe terminato la Sua opera; possiamo azzardarci ad affermare che queste persone hanno registrato assolutamente tutto? Inoltre, mentre la Bibbia veniva compilata, i curatori discutevano tra loro ed omettevano alcune porzioni, e questo è il motivo per cui una parte delle parole di Dio trasmesse dai profeti non è stata registrata nell’Antico Testamento, ma è stata invece raccolta nei Libri deuterocanonici. Significa forse ciò che le omesse profezie di questi profeti non erano parole di Dio? Nel Vangelo di Giovanni 21:25, si afferma chiaramente che: ‘Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero’. Il Signore Gesù compì la Sua opera per tre anni e mezzo e guidò i suoi discepoli a predicare e a operare ovunque, per cui, quante parole deve aver pronunciato durante quel periodo? Quante opere deve Egli aver compiuto? Si può pertanto asserire che una gran parte delle opere e delle parole del Signore Gesù non sono state registrate nella Bibbia: le parole del Signore Gesù documentate nelle Sacre Scritture sono solo la punta dell’iceberg! Quindi, come possono i pastori e gli anziani appartenenti al mondo religioso affermare che tutte le parole e le opere di Dio sono registrate nella Bibbia? Sostenere ciò non è in stridente contraddizione con i fatti? Seguendo quello che affermano i pastori e gli anziani, non negheremmo forse le parole di Dio trasmesse dai profeti che si trovano al di fuori della Bibbia e non negheremmo le parole e l’opera del Signore Gesù che non sono state riportate nelle Sacre Scritture? Inoltre, quando a quel tempo il Signore Gesù giunse per eseguire la Sua opera, il Nuovo Testamento non esisteva ancora e neanche la via espressa da Gesù con la frase: ‘Ravvedetevi, perché il regno de’ cieli è vicino’ (Matteo 4:17), non fu registrata nell’Antico Testamento. Si può pertanto sostenere che le parole e l’opera del Signore Gesù andarono oltre la Bibbia di quel tempo. Quindi, il mondo religioso che afferma con atteggiamento di condanna che tutto ciò che va oltre la Bibbia si allontana dalla vera via, non condanna forse anche le parole e l’opera del Signore Gesù?”.

Detto ciò, sorella Lin inviò un passo delle parole di Dio Onnipotente: “Tutto ciò che è documentato nella Bibbia è limitato e incapace di rappresentare tutta l’opera di Dio. I quattro Vangeli hanno meno di cento capitoli complessivi, in cui è narrato un numero circoscritto di eventi, per esempio Gesù che maledice il fico; Pietro che rinnega il Signore tre volte; Gesù che appare ai discepoli dopo la crocifissione e la risurrezione; gli insegnamenti sul digiuno, sulla preghiera, sul divorzio; la nascita e la genealogia di Gesù, la nomina dei discepoli da parte di Gesù e così via. Questi non sono che pochi scritti, eppure l’uomo li considera tesori, addirittura cercando in essi conferma dell’opera di oggi. Crede persino che Gesù abbia fatto soltanto un determinato numero di cose nel periodo dopo la Sua nascita. È come se credesse che Dio possa fare solo un determinato numero di cose, che non ci possa essere un’opera ulteriore. Non è assurdo?” (“Il mistero dell’incarnazione (1)” in La Parola appare nella carne).

Sorella Lin, poi, condivise con queste parole: “Il contenuto che è registrato nella Bibbia è molto limitato. L’Antico Testamento riporta soltanto una parte dell’opera di Jahvé Dio e il Nuovo Testamento documenta soltanto una parte dell’opera del Signore Gesù. Per quanto riguarda l’opera di Dio negli ultimi giorni, la Bibbia contiene solo alcune profezie a questo riguardo e non si può trovare alcuna documentazione dettagliata. In ogni età, Dio compie solo l’opera di quel periodo e non esegue in anticipo la successiva fase di opera, ed è per questo che Egli non ci comunica anticipatamente la fase a seguire della Sua opera. Nell’Età della Legge, per esempio, Jahvè Dio Si limitò a insegnare all’uomo a osservare i comandamenti e le leggi, e gli impose di adorarLo. Egli non comunicò in anticipo ai popoli di quel tempo l’opera che avrebbe compiuto durante l’Età della Grazia. Allo stesso modo, il Signore Gesù è ora ritornato negli ultimi giorni e, sulle fondamenta dell’opera di redenzione dell’Età della Grazia, esprime le Sue parole, esegue l’opera di giudizio che inizia nella casa di Dio, giudica e purifica le nostre indoli corrotte, e ci permette di liberarci completamente dai vincoli del peccato, e di essere purificati e salvati da Dio. Non è possibile che i dettagli di quest’opera siano stati registrati anzitempo nelle pagine della Bibbia. Pertanto, la dichiarazione fatta dai pastori e dagli anziani appartenenti al mondo religioso, secondo cui ‘Tutte le parole e le opere di Dio sono contenute nella Bibbia e allontanarsi da essa significa allontanarsi dalla vera via’, si pone in aperta contraddizione con i fatti dell’opera di Dio; essa proviene dalle concezioni e immaginazioni dell’uomo ed è una menzogna, una teoria assurda, che ha come obiettivo ingannare le persone”.

Le parole di Dio Onnipotente e la condivisione della sorella mi convinsero completamente, e non c’era modo di confutare ciò. Non potevo fare a meno di pensare: “Sì, davvero, Dio comprende tutte le cose e la Sua saggezza è ricca e abbondante, per cui come potrebbero tutte le Sue parole e le Sue opere essere limitate alla Bibbia? Dio ha il diritto di andare oltre la Bibbia per svolgere la Sua opera, quindi la nostra comprensione precedente era di certo errata!”.

Fratello Wang inviò, poi, un versetto della Bibbia: “Voi investigate le Scritture, perché pensate aver per mezzo d’esse vita eterna, ed esse son quelle che rendon testimonianza di me; eppure non volete venire a me per aver la vita!” (Giovanni 5:39–40). Quindi disse: “La Bibbia è solo una registrazione storica e una testimonianza delle due precedenti fasi di opera di Dio. Essa non possiede la vita eterna, né è la fonte della vita. Credendo nella Bibbia, non potremo mai acquistare verità o vita, né ottenere l’opera dello Spirito Santo, né tanto meno raggiungere la vera salvezza. Solo Dio è la verità, la via e la vita e solo Lui è la fonte delle nostre esistenze; se desideriamo acquistare la verità e la vita nella nostra fede in Dio, dobbiamo porci al Suo cospetto, accettare l’opera e le parole di Dio attuali e obbedirvi, e seguire da vicino le orme dell’Agnello, poiché solo allora saremo in grado di ottenere la Sua salvezza”.

Tre cristiani alla riunione

Dopo aver ascoltato la condivisione di fratello Wang, improvvisamente vidi la luce e pensai: “Quando in precedenza avevo letto questo versetto, avevo solo capito che la Bibbia agiva come testimonianza per Dio e avevo creduto che fosse necessario attenervisi nella propria fede in Lui, ma avevo trascurato il fatto che Dio è la verità, la via e la vita. Solo ora capisco che la Bibbia è una mera testimonianza della precedente opera di Dio e che non può rappresentarLo, né contiene al proprio interno la vita. Se voglio acquistare verità e vita, allora devo seguire da vicino le orme di Dio, poiché solo così potrò ottenere la Sua salvezza. Oh, quando penso all’atteggiamento che ho avuto nei confronti della nuova opera di Dio, senza un briciolo di cuore che cerca, attaccata alle mie concezioni e con un atteggiamento di rifiuto della Sua opera, comprendo quanto sono stata cieca e ignorante. Se continuo ad aggrapparmi ostinatamente alla Bibbia, non rifiuterò forse la salvezza di Dio? Devo indagare con serietà l’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni”.

Comprendo l’opera di Dio e accolgo con gioia il ritorno del Signore

In seguito, sorella Lin ci mostrò un film evangelico intitolato “Uscire dalla Bibbia”: i due passi delle parole di Dio e la condivisione di una sorella nel film attirarono la mia attenzione. La parola di Dio dice: “Poiché vi è una via superiore, perché studiare quella umile e antiquata? Dato che ci sono espressioni più recenti e opere più attuali, perché vivere fra vecchi documenti storici? Le nuove parole possono provvedere a te, il che dimostra che è questa la nuova opera; i vecchi documenti non possono saziarti o soddisfare le tue esigenze correnti, e questo prova che sono storia e non l’opera del qui ed ora. La via più elevata è quella nuova e, con questo lavoro, non importa quanto sia superiore la via del passato, sarà sempre la storia delle considerazioni umane, e non importa il suo valore come punto di riferimento, sarà ancora la vecchia via. Sebbene sia documentata nel ‘libro sacro’, la vecchia via è storia; benché non vi sia alcuna traccia di essa nel ‘libro sacro’, la nuova via è quella del qui ed ora. Questo percorso può salvarti e cambiarti, poiché si tratta dell’opera dello Spirito Santo” (“In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne). “Riproporre le cose del passato al giorno d’oggi le rende storia, e non importa quanto possano essere vere o reali, sono sempre storia e la storia non può porre rimedio al presente, perché Dio non riesamina la storia! E così, se comprendi solo la Bibbia e non capisci nulla dell’opera che Dio intende fare nel presente, e se credi in Lui, ma non cerchi l’opera dello Spirito Santo, non sai quindi cosa significhi cercare Dio. Se leggi la Bibbia al fine di studiare la storia di Israele, per cercare il racconto della creazione dei cieli e della terra da parte di Dio, di conseguenza non credi in Lui. Tuttavia, attualmente, dato che credi in Dio e ricerchi la vita, dal momento che cerchi di raggiungere la Sua conoscenza e non vai dietro a lettere e dottrine morte o alla comprensione della storia, devi cercare la volontà divina nel presente e la direzione dell’opera dello Spirito Santo. Se tu fossi un archeologo potresti leggere la Bibbia, ma non lo sei, sei uno di quelli che credono in Dio e faresti meglio ad andare alla ricerca della volontà divina odierna” (“In merito alla Bibbia (4)” in La Parola appare nella carne).

Una sorella nel film condivise: “Anche se l’opera di Dio negli ultimi giorni, fu solo profetizzata nella Bibbia e non ne esistevano resoconti, essa è basata sui bisogni concreti dell’umanità ed è un’opera che viene approfondita e resa più maestosa sulla base della Bibbia. Proprio come quando venne il Signore Gesù, sebbene Egli non operasse secondo l’Antico Testamento, Egli compì l’opera secondo i requisiti per l’umanità e il piano di Dio. Egli completò una fase della Sua opera di redenzione sul fondamento dell’opera della legge, cioè, Egli completò una fase nuova, più maestosa dell’opera sul fondamento dell’Antico Testamento. In quella fase dell’opera, Egli non revocò la vecchia legge, ma la perfezionò. Similmente, oggi, negli ultimi giorni, Dio sta compiendo un’altra fase dell’opera, più recente, più maestosa, sul fondamento dell’opera di redenzione del Signore Gesù, sulla base dei bisogni dell’umanità e del piano di gestione di Dio, pronunciando una miriade di parole che possono purificare e salvare l’umanità. Egli sta anche rivelando tutti i misteri del piano di gestione di Dio. Queste sono cose che Dio non aveva mai detto nell’Età della Legge o nell’Età della Grazia. Esse sono anche il libro, i sette sigilli che Dio sta aprendo negli ultimi giorni. Ciò adempie la profezia del libro dell’Apocalisse: ‘Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese’ (Apocalisse 2:17). In Apocalisse 5:1-5, è anche scritto: ‘E vidi nella destra di Colui che sedeva sul trono, un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette suggelli. E vidi un angelo potente che bandiva con gran voce: Chi è degno d’aprire il libro e di romperne i suggelli? E nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva aprire il libro, o guardarlo. E io piangevo forte perché non s’era trovato nessuno che fosse degno d’aprire il libro, o di guardarlo. E uno degli anziani mi disse: Non piangere; ecco, il Leone che è della tribù di Giuda, il Rampollo di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette suggelli’. Queste profezie esistettero solo dopo che il Signore Gesù ebbe completato la Sua opera. Non c’è bisogno di dire che queste profezie sono sicuramente cose che Dio sta per compiere, nonché l’opera di salvezza che Egli sta per realizzare negli ultimi giorni. Ora, Dio è diventato carne ed è venuto per pronunciare delle parole. Egli ha compiuto una fase dell’opera di giudizio e purificazione e ha pronunciato molte parole che possono consentire alle persone di essere salvate. Queste parole non sono nella Bibbia, ma sono al di fuori di essa. Queste parole di vita che arricchiscono sono la via della vita che Dio ha donato all’umanità negli ultimi giorni e sono il solo cammino per la salvezza dell’uomo. Se ci rifiutiamo di accettarle, non potremo mai essere veramente irrigati dall’acqua viva della vita di Dio e non saremo mai in grado di guadagnare da Dio la verità o la vita”.

Attraverso la condivisione della sorella, finalmente giunsi a comprendere che l’opera di Dio procede sempre più in avanti. Nell’Età della Legge, Jahvè Dio proclamò la legge e i comandamenti per guidare la vita dell’umanità e per far capire alla gente come adorarLo e cosa è il peccato. Nell’Età della Grazia, mediante la crocifissione, il Signore Gesù redense l’umanità, la redense dai vincoli della legge, e se essa avesse accettato la salvezza del Signore, avrebbe potuto godere della Sua abbondante grazia e delle Sue benedizioni. Ciò che è innegabile, tuttavia, è che viviamo ancora in una situazione in cui continuiamo senza fine a peccare e a confessare, e non riusciamo mai a liberarci dai vincoli e dalle catene del peccato. Ora, il Signore ritornato, Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni, sta eseguendo l’opera di giudizio ed esprime le Sue parole, in modo che la nostra natura peccaminosa possa essere cambiata, così da poter venire completamente liberati da essa e, infine, da essere legittimati a meritare la promessa di Dio ed accedere alla nostra magnifica destinazione. L’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni non nega la Bibbia. Piuttosto, sulle fondamenta dell’opera dell’Età della Legge e dell’Età della Grazia, Dio compie una fase di opera più nuova e più elevata, che è precisamente ciò di cui noi come umanità corrotta abbiamo necessità. La Bibbia dell’Età del Regno – La Parola appare nella carne è la via di vita donataci da Dio negli ultimi giorni e solo accettando l’opera di Dio negli ultimi giorni possiamo ottenere il sostegno dell’acqua viva della vita. Solo ora comprendo il motivo per cui siamo incapaci di ottenere da Dio il sostegno della vita e perché siamo precipitati nelle tenebre e abbiamo perso l’opera dello Spirito Santo; è perché ci atteniamo strettamente alla Bibbia, crediamo che le opere e le parole di Dio si trovino tutte in essa e perché ci rifiutiamo di accettare l’opera di Dio degli ultimi giorni.

Anche se sono in contatto con la Chiesa di Dio Onnipotente solo da un paio di mesi, mi rendo conto che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, possono risolvere la mia confusione e le mie domande, e sostentano il mio spirito. Ho acquisito la certezza che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato e ho accettato con gioia l’opera di Dio degli ultimi giorni. Quando ripenso a come ho respinto la Sua opera perché mi aggrappavo alla Bibbia, mi sento così piena di rimorsi: sono stata talmente arrogante e sciocca! Eppure Dio ha avuto misericordia di me e, attraverso i fratelli e le sorelle che non si stancavano di inviarmi messaggi, di incontrarsi con me e di condividere, Dio mi ha permesso di capire la vera storia della Bibbia, così come la sua essenza, e di comprendere come Egli operi passo dopo passo per salvare l’umanità fino a quando, da ultimo, ho abbandonato le mie concezioni e ho accettato l’opera di Dio degli ultimi giorni, iniziando a seguire le Sue orme. Rendo grazie a Dio perché mi ama e mi salva!


Testimonianze di fede condivide di più:

Ci sono le parole e l’opera di Dio oltre la Bibbia? 

Guadagni inaspettati grazie allo studio della Bibbia