Come entrare nella vera preghiera

La preghiera è una parte importante della vita quotidiana dei cristiani. Ma sapete perché i cristiani hanno bisogno di pregare e come possono entrare nella vera preghiera? Cerchiamo insieme la risposta nell’esperienza della sorella Kexin…

Perché i cristiani hanno bisogno di pregare

Come entrare nella vera preghieraIn una riunione, diverse sorelle si riunivano felicemente per comunicare le esperienze e conoscenze che avevano ottenuto in questi giorni, mentre Kexin era seduta da un lato in uno stato d’animo molto basso.

Guardando Kexin, sorella Lin le diceva con preoccupazione: “Sorella, se hai difficoltà o ti trovi in cattive condizioni, per favore apri il tuo cuore e parlane con noi; cerchiamo insieme la verità per risolverle.

Sentendo questo, Kexin ha fatto un sospiro e diceva confusamente: “È passato più di un mese da quando ho iniziato a partecipare alle riunioni, ma non so ancora come pregare, nemmeno da dove cominciare quando pregavo. Ho cercato di imitare le vostre preghiere, potevo pronunciare solo una o due parole a fatica. In questi giorni ho pensato a come pregare per fare in modo che le mie preghiere possano essere fluenti, belle e lunghe come le vostre. Per questo motivo, ho preparato in anticipo, a casa, il contenuto della mia preghiera e l’ho letto ogni giorno per tenerlo nella memoria. Ma oggi quando pregavo in questa riunione, non riuscivo a ricordare nulla né pregare fluentemente. Sono davvero delusa. Uffa! È così difficile pregare bene”.

Dopo aver ascoltato le parole di Kexin, sorella Lin diceva con sorriso: “Sorella Kexin, se ti concentri sull’imitare le preghiere degli altri e sul modo esterno della preghiera, significa che non capisci il significato della preghiera. Sai perché noi cristiani dobbiamo pregare Dio?”

Ascoltando questa domanda, Kexin riflesse per un po’, ma non seppe rispondere. Si ricordò solo quando partecipò alla messa in chiesa e sentiva sempre i preti e pastori pregare Dio per molto tempo chiedendo grazia, pace e altre cose. A quel tempo, considerava la preghiera come una formalità religiosa. Ma non sapeva veramente perché i cristiani dovrebbero pregare.

Sorridendo, sorella Lin rivolgeva a tutti la sua parola: “Sorelle, la verità riguardo alla preghiera è molto importante, si riferisce al fatto che possiamo o no ottenere l’opera dello Spirito Santo e stabilire un rapporto normale con Dio. Che ne dite se leggiamo alcune delle parole di Dio sulla preghiera?”

Tutti hanno annuito con sorriso, e Kexin non vedeva l’ora di seguire la comunicazione di oggi.

Sorella Lin continuava a dire: “Per quanto riguarda il motivo per cui dobbiamo pregare Dio, le parole di Dio dicono: ‘Anche se, quando si inginocchiano a pregare, le persone si rivolgono a Dio in una sfera intangibile, devi capire chiaramente che le loro preghiere sono una specie di canale attraverso il quale lo Spirito Santo opera. Quando le persone pregano e cercano nella giusta condizione, in quello stesso momento anche lo Spirito Santo sarà all’opera. È una sorta di cooperazione armoniosa tra Dio e l’umanità da due prospettive differenti; in altri termini, è Dio che aiuta le persone ad affrontare determinati problemi. È un tipo di cooperazione da parte degli esseri umani quando si pongono davanti a Dio; è altresì un tipo di metodo con il quale Dio salva e purifica le persone. Inoltre, è il giusto cammino di accesso alla vita per gli esseri umani, non una sorta di cerimonia’. ‘Quando Dio creò gli esseri umani e li fornì di spirito, li ammonì dicendo che se non Lo avessero invocato non sarebbero stati in grado di collegarsi al Suo Spirito e pertanto in terra non sarebbe stata ricevuta la “televisione satellitare” del cielo. Quando Dio non è più nello spirito delle persone, rimane aperta una sede per qualcos’altro, ed è così che Satana coglie l’occasione per entrare. Quando gli esseri umani si mettono in contatto con Dio tramite il proprio cuore, Satana è subito preso dal panico e si affretta a fuggire. Attraverso le urla degli esseri umani, Dio dà loro ciò di cui hanno bisogno, ma inizialmente non “risiede” in loro. Si limita a fornire loro continuamente aiuto per via delle loro urla, e gli esseri umani da quella forza interiore acquisiscono resistenza, affinché Satana non osi venire qui a “giocare” a piacimento. In tal modo, se gli esseri umani si collegano continuamente con lo Spirito di Dio, Satana non osa venire a creare scompiglio. Senza lo scompiglio causato da Satana, tutta la vita degli esseri umani è normale e Dio ha l’occasione di operare in loro senza ostruzioni. In tal modo, ciò che Dio vuole fare può essere conseguito mediante gli esseri umani’.

“Dalle parole di Dio, possiamo comprendere che pregare Dio non è una cerimonia religiosa o una regola, piuttosto, è il modo più diretto per noi credenti di stabilire un rapporto normale con Dio ed è un cammino per il progresso della nostra vita. Pregando e avvicinandoci a Dio, saremo in grado di ottenere l’opera dello Spirito Santo, l’illuminazione e la guida di Dio. Potremo comprendere anche la volontà e la richiesta di Dio nelle Sue parole o nelle cose che affrontiamo e troveremo un sentiero da seguire per poi vivere secondo le parole di Dio e crescere nella vita. Inoltre, poiché noi uomini siamo stati profondamente corrotti da Satana e non abbiamo un posto per Dio nel nostro cuore, se non preghiamo, ciò equivale a rompere il nostro rapporto con Dio. Così Satana coglierà l’opportunità per occupare il nostro cuore e userà vari modi malvagi o ci darà cattivi pensieri per disturbarci e tentarci, così il nostro stato spirituale sarà anormale e negativo, le nostre anime sprofondano verso il basso e i nostri pensieri diventano caotici, non saremo in grado di calmarci davanti a Dio, né avremo alcuna voglia di leggere e praticare le parole di Dio, in definitiva, ci allontaniamo da Dio. Ecco perché Dio ci chiede di pregarLo di più. Quando preghiamo sinceramente Dio, Egli sarà con noi, sarà l’aiuto sempre presente per noi, ci illuminerà per comprendere la verità, così da poter discernere i trucchi di Satana e avere la forza di vincere le sue tentazioni. Proseguendo in questo modo, otterremo la protezione di Dio e non saremo catturati da Satana. Inoltre, più preghiamo Dio e ci avviciniamo a Lui, più il nostro rapporto con Lui sarà intimo. Se il nostro cuore è sotto l’autorità di Dio, Satana non oserà disturbarci e tentarci a suo piacimento. Allora potremo vivere spesso davanti a Dio, sperimentare l’opera di Dio in una condizione normale e positiva, vedere più atti meravigliosi di Dio, la nostra conoscenza di Dio, la nostra fede e il nostro amore per Dio aumenteranno gradualmente e sarà più facile per noi comprendere la verità e crescere nella vita. Tutto ciò è l’effetto della vera preghiera a Dio”.
Kexin ha annuito e detto: “Grazie a Dio! Si scopre che pregare è così importante. Pensavo che fosse solo una formalità religiosa. Solo oggi attraverso la comunione delle parole di Dio, so che pregare è una via per stabilire un rapporto normale con Dio. In passato non ho mai capito perché dobbiamo pregare, volevo sempre pregare a lungo e parlare fluentemente come voi, e così ho cominciato a imitarvi. Di conseguenza, non solo non riuscivo a ricordare il contenuto della preghiera mentre pregavo, ma non avevo nemmeno godimento nel mio cuore dopo aver pregato e non riuscivo a sentire la guida di Dio. Ora vedo che ho appena imitato solo la forma esterna, ma non ho capito affatto il significato della preghiera. D’ora in poi, devo prestare attenzione ad entrare nella verità della preghiera!”.

Cosa significa la vera preghiera

Sorella Lin continuava: “Inoltre, hai prestato attenzione a dire parole piacevoli e a parlare fluentemente nella tua preghiera, pensando che questo tipo di preghiera fosse gradito a Dio. Infatti, ciò dimostra che non hai capito né cosa significa la vera preghiera né il sentiero di entrare nella vera preghiera. Le parole di Dio ci daranno la risposta. Chi vorrebbe leggere questi brani delle parole di Dio?”
“Leggo io”, diceva una sorella accanto a Kexin. Poi leggeva: “Che cosa significa pregare veramente? Vuol dire rivolgere le parole che hai nel cuore a Dio e comunicare con Dio avendo colto la Sua volontà e sulla base delle Sue parole; significa sentirti particolarmente vicino a Dio, avvertire la Sua presenza dinanzi a te e che hai qualcosa da dirGli; vuol dire avere un cuore particolarmente raggiante e percepire che Dio è particolarmente amabile. Ti sentirai particolarmente ispirato, e udite le tue parole, i tuoi fratelli e le tue sorelle si sentiranno gratificati, avvertiranno che le parole che pronunci sono le parole dei loro cuori, le parole che vorrebbero pronunciare, e che quanto è detto da te rappresenta ciò che vorrebbero dire loro stessi. Questo è ciò che significa pregare veramente”. “Il minimo che Dio richiede alle persone è che sappiano aprire a Lui i loro cuori. Se l’uomo affida sinceramente a Dio il proprio cuore e Gli dice ciò che ha veramente nel cuore, Dio sarà disposto a operare in lui; Dio non vuole dall’uomo un cuore contorto, ma un cuore puro e onesto. Se l’uomo non lascia che il proprio cuore parli sinceramente a Dio, Dio non toccherà il suo cuore né opererà in lui. La cosa più importante nella preghiera è perciò parlare a Dio con cuore sincero, rivelandoGli i tuoi difetti o la tua indole ribelle e aprendoti interamente a Lui. Solo allora Dio Si interesserà alle tue preghiere; altrimenti ti nasconderà il Suo volto”.

Riflettendo sulle parole di Dio, Kexin diceva pensierosamente: “Ciò che Dio vuole è la vera preghiera fatta dal nostro cuore sincero. La preghiera non ha nulla a che fare con quanto lungo diciamo né quanto sono belle e sgargianti le nostre parole. Pensando su come ho fatto sforzi per memorizzare la preghiera, ma non sono riuscita a parlare fluentemente mentre pregavo, penso che questo sia dovuto al fatto che non ho aperto il mio cuore a Dio”.

Sentendo Kexin parlare di come conosceva se stessa, sorella Lin ha annuito e detto: “È vero. Che tu abbia questa conoscenza è interamente grazie alla guida di Dio. Le parole di Dio ci mostrano che la vera preghiera consiste nel rivolgere le parole che abbiamo nel cuore a Dio, parlando onestamente ed essendo aperti a Dio per parlare dei nostri problemi, vere condizioni e mancanze. Anche se possiamo dire una sola frase nella preghiera, finché viene pronunciata dal nostro cuore, Dio ci ascolterà e lo Spirito Santo ci illuminerà e muoverà. Questo è simile all’interazione tra i figli e i loro genitori. Se i figli sono innocenti e aperti ai loro genitori, gli dicono i problemi e le difficoltà che incontrano e si confidano in loro, allora i loro genitori li aiuteranno in base alle loro mancanze. Allo stesso modo, quando preghiamo, se apriamo il nostro cuore a Dio per parlare delle nostre condizioni e le nostre difficoltà reali, quando Egli vede la nostra vera preghiera e la ricerca sincera, allora ci illuminerà in ciò che chiediamo a Lui e riceveremo la Sua guida e il Suo aiuto. Per esempio, quando vogliamo mentire o imbrogliare per proteggere i nostri interessi, possiamo pregare così: ‘Oh Dio, non posso controllarmi di mentire non appena qualcosa coinvolge i miei interessi. Non sono in grado di essere innocente e onesto come un bambino. Ti prego di guidarmi e aiutatemi a praticare le Tue parole ed essere una persona onesta per soddisfarTi’. Quando preghiamo così, dicendo a Dio le nostre vere difficoltà e prendendo la decisione, Dio ci guiderà a abbandonare a poco a poco la scaltrezza del cuore. Ma se non preghiamo in questo modo, ci limitiamo solo a ripetere le parole degli altri, anche se parliamo fluentemente e pronunciamo parole fiorite, Dio non ci ascolterà mai. Perché le preghiere degli altri mostrano le loro vere lodi a Dio, hanno ottenuto una vera conoscenza di Dio sperimentando l’opera di Dio, invece noi non abbiamo avuto questo aspetto dell’esperienza e della conoscenza, se imitiamo le loro parole, consiste soltanto nel lodare Dio con le labbra e ingannarLo, così Dio non ci guiderà e le nostre preghiere saranno noiose senza godimento. Inoltre, il Signore Gesù dice: ‘Iddio è spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in ispirito e verità’ (Giovanni 4:24). Da ciò si può vedere, Dio è fedele, ama le persone innocenti e oneste, quindi vuole che Lo adoriamo con un cuore puro e un atteggiamento onesto. A Dio non importa se le nostre preghiere siano belle e fantastiche o fluenti, finché il nostro cuore si aprirà a Lui e Lo preghiamo sinceramente, indipendentemente da quante parole proferiamo, Dio apprezzerà e ascolterà le nostre preghiere. Quindi, non abbiamo bisogno di affermare parole fiorite o di imitare gli altri nelle preghiere, ma praticare per parlare di ciò che c’è nel cuore a Dio. Proseguendo in questo modo, sentiremo inconsapevolmente che non è difficile pregare, e il nostro rapporto con Dio diventerà più intimo”.

Mentre Kexin ascoltava la comunicazione di sorella Lin, continuava ad annuire.

Poi un’altra sorella ha cominciato a comunicare: “Adesso non preghiamo come abbiamo fatto prima in chiesa, chiedendo grazia o pace, dando lodi vuote a Dio e dicendo parole fiorite per ingraziarci Dio. Invece, parliamo sinceramente con Dio, Lo preghiamo cercando di risolvere i problemi nelle nostre situazioni e le difficoltà reali nella nostra vita quotidiana, dovremmo fare preghiere che sono in conformità con le reali volontà e esigenze di Dio. Tali preghiere saranno ascoltate da Dio. Per esempio, a volte, quando non riusciamo a comprendere precisamente la volontà di Dio dopo aver letto un brano delle parole di Dio o vogliamo capire più verità in queste parole, possiamo pregare per cercare l’illuminazione e la guida di Dio in modo da poter comprenderle. Quando incontriamo difficoltà nei nostri doveri, quando non siamo in grado di andare d’accordo con gli altri nella nostra vita quotidiana, o quando incontriamo problemi nel lavoro, possiamo aprire il nostro cuore, dicendo a Dio le nostre condizioni e difficoltà reali, chiedendoGli di guidarci a imparare lezioni in questi ambienti ed a capire la volontà di Dio e la verità che dovremmo entrare. Soprattutto negli ultimi giorni, mentre Dio sta compiendo l’opera di giudizio e castigo per purificare e cambiare la nostra indole satanica corrotta e portarci in una buona destinazione, se preghiamo Dio secondo la Sua volontà e le Sue esigenze. Nella Sua opera, chiediamoGli di guidarci a comprendere più profondamente la nostra indole corrotta ed ottenere il vero pentimento, tali preghiere saranno ancora più ascoltate da Dio. Poiché ciò che chiediamo è proprio ciò che Egli vuole fare, Egli ci fornirà e ci illuminerà secondo le nostre preghiere, guadagneremo dalle nostre esperienze una maggiore conoscenza della nostra indole corrotta e della nostra mancanza, solo allora vedremo quanto siamo profondamente corrotti da Satana e che non siamo graditi da Dio. Ciò ci renderà disposti a praticare la verità e a liberarci dalla nostra indole corrotta, e a vivere una vera somiglianza umana per glorificare Dio. Questo è l’effetto raggiunto dalla vera preghiera e dalla nostra comunione con Dio”.

Dopo aver ascoltato la condivisione delle sorelle, Kexin sorrideva e diceva felicemente: “Grazie a Dio, ho fatto tesoro di tutto ciò che avete letto e detto. In passato, ero sempre invidiosa delle vostre preghiere che erano sincere, commoventi e fluenti, e così ho cercato di imitarvi. Ora so che, poiché tutti voi pronunciavate le parole del vostro cuore nelle preghiere, e avete ottenuto l’illuminazione e la guida di Dio e quindi le parole nelle vostre preghiere erano infinite, io invece, parlavo di ciò che avevo preparato in anticipo, e stavo agendo solo in modo frettoloso e superficiale per ingannare Dio senza fare una vera preghiera, Dio non mi ha ascoltato affatto. Ora ho capito che quando preghiamo Dio, dovremmo aprire il nostro cuore a Dio, parlare sinceramente con Dio, portare le nostre vere situazioni e le difficoltà reali davanti a Dio per cercare e comunicare con Lui. Indipendentemente da quanto possiamo dire o se la preghiera sia fluente o meno, finché diciamo il vero del cuore secondo le esigenze di Dio, a Dio piaceranno le nostre preghiere. D’ora in poi non cercherò più di fare preghiere fiorite, ma cercherò di dire a Dio le parole del mio cuore!”.

Vedendo che Kexin ha capito la verità sulla preghiera, la sua difficoltà è stata risolta, tutti offrivano una preghiera di ringraziamento a Dio. Kexin pregava: “Dio, pensavo che pregare fosse una cerimonia religiosa perché in ogni caso, si dovrebbe pregare nelle riunioni, non conoscevo l’importanza della preghiera, né sapevo come pregare. Avendo visto le altre sorelle pregare fluentemente e dire tante parole, provavo invidia, perciò ho cominciato a imitarle. Solo dopo aver letto le Tue parole oggi, ho capito che la vera preghiera significa parlare onestamente del cuore. Se ho una sola frase da dire, allora dirò questa frase. Sono disposta a cambiare il mio atteggiamento sbagliato e la mia pratica sbagliata nella preghiera. Ti prego di guidarmi a imparare a pregare ed a dire le parole del cuore a Te. Amen!”.

Dopo aver pregato, Kexin si sentiva molto pacifica e vicina a Dio. Avendo guadagnato così tanto in questa riunione, era piena di gratitudine e di lode a Dio.

Assaggiare l’importanza della preghiera

Dopo aver praticato la preghiera per un po’, Kexin ha sperimentato una cosa, attraverso la quale sentiva che se uno prega sinceramente Dio potrà vedere gli atti di Dio.

Kexin voleva diffondere il Vangelo del regno di Dio a una sua amica che viveva lontano, doveva chiamarla per fissare un appuntamento. Tuttavia, quando le ha telefonato, la sua amica non ha risposto alla sua chiamata oppure aveva sempre scuse per rifiutare di vederla. Kexin così viveva nella difficoltà. Poi ha detto la sua difficoltà a una sorella della chiesa. Quella sorella le ha consigliato di guardare sinceramente Dio e affidare la difficoltà a Lui, poi Dio le avrebbe dato una via d’uscita. Dopodiché, Kexin pregava Dio, chiedendoGli di guidarla e affidando tutto a Lui. Eppure non è ancora riuscita a fissare l’appuntamento con la sua amica. Kexin era confusa per questo e non sapeva cosa fare.

In seguito, quella sorella le ha mandato un brano delle parole di Dio: “A volte, rivolgersi a Dio non significa chiederGli di fare qualcosa usando parole particolari, o chiederGli una guida e una protezione particolari. Significa piuttosto che, quando le persone si imbattono in un problema, sanno invocarLo con sincerità. Allora, cosa fa Dio quando le persone Lo invocano? Quando il cuore di qualcuno si agita ed emerge questo pensiero: ‘Oh Dio, non posso farcela da solo, non so come fare, e mi sento debole e negativo’, quando questi pensieri sorgono in lui, forse Dio non lo sa? Quando nelle persone sorgono questi pensieri, il loro cuore è sincero? Quando le persone invocano Dio sinceramente in questo modo, Egli acconsente ad aiutarle? Malgrado il fatto che possano anche non aver detto una parola, si dimostrano sincere, e così Egli acconsente ad aiutarle. Quando incontrano una difficoltà particolarmente spinosa, quando non hanno nessuno a cui rivolgersi, e quando si sentono particolarmente impotenti, ripongono la loro unica speranza in Dio. Come sono le loro preghiere? Qual è il loro stato d’animo? Sono sincere? In quel momento, c’è qualche sofisticazione? È solo quando ti fidi di Dio come se fosse l’ultimo appiglio cui aggrapparti per salvare la tua vita, sperando che Egli ti aiuterà, che il tuo cuore è sincero. Anche se forse non hai detto molto, il tuo cuore si è già smosso. Cioè, tu dai il tuo cuore sincero a Dio, ed Egli ascolta. Quando Dio ascolta, Egli vede le tue difficoltà e ti illuminerà, ti guiderà e ti aiuterà”.

Poi quella sorella diceva: “Dobbiamo confrontarci con queste parole di Dio riflettendo se le nostre preghiere sono sincere. Nella preghiera, se seguiamo soltanto il processo e diciamo con le labbra di voler affidare le cose a Dio, ma il nostro cuore non si agita e non preghiamo sinceramente per cercare la Sua guida, allora Dio non ci ascolterà, tanto meno Egli aprirà una via d’uscita per noi, perché i nostri cuori non sono onesti. Quindi, dovremo pregare Dio con il cuore sincero ed essere innocenti, onesti davanti a Lui, dicendo sinceramente a Dio le difficoltà che incontriamo e cercando la Sua volontà e la Sua guida. Quando i nostri cuori si saranno agitati, Dio ci illuminerà e guiderà sicuramente o userà le persone, eventi e cose che ci circondano per aiutarci e aprire una via d’uscita. Dobbiamo credere nell’onnipotenza e la saggezza di Dio”.

Le parole di Dio e la comunione della sorella hanno fatto capire a Kexin che il motivo per cui le sue preghiere non erano state ascoltate da Dio e che non aveva ottenuto la soluzione alla sua difficoltà, era perché non era entrata in vera comunione con Dio attraverso la preghiera, aveva seguito soltanto il processo, dicendo convenevoli vuoti. Poi Kexin ha pensato a un inno delle parole di Dio che aveva ascoltato molte volte: “La preghiera deve essere incentrata su ciò che Dio intende portare a compimento oggi. Chiedi a Dio di illuminarti maggiormente, presentaGli nella preghiera la tua condizione reale e i tuoi problemi concreti, e assumiti impegni dinanzi a Lui”. Pertanto, Kexin ha pregato Dio così: “Dio, voglio diffondere il Tuo Vangelo a una mia amica, ma lei non ha mai avuto il tempo per vedermi. Non so cosa fare. Dio, so che Tu sei onnipotente e che senza la Tua guida e il Tuo aiuto, non sarò in grado di fare nulla. Desidero guardarTi e affidarTi la difficoltà. Se lei può o no prendere il tempo di incontrarmi, ciò è nelle Tue mani. Sono disposta a sottomettermi alla Tua sovranità e alla Tua disposizione per cercare di più la Tua volontà in questa cosa. Se faccio qualcosa di sbagliato, Ti prego di rivelarmela. Vorrei agire secondo la Tua intenzione e collaborare con Te. Amen!”.
Il giorno successivo dopo aver fatto quella preghiera, Kexin ha contattato di nuovo con sua amica per fissare un appuntamento, con sua sorpresa, sua amica ha risposto di potere anticipare di 15 giorni per incontrarla. Kexin era contentissima e pensava: “È davvero Dio che ha fatto questo”. Dopo la chiamata, continuava a dire: “Grazie a Dio!” Ha sentito veramente il fatto che quando parliamo apertamente a Dio ciò che è nel nostro cuore, affidandoci sinceramente e portando le nostre difficoltà davanti a Lui, anche se le nostre parole non sono belle, otterremo la guida di Dio e vedremo i Suoi atti meravigliosi.

Ora Kexin sente che, anche se ci sono ancora molte mancanze sulla sua preghiera, ha già conosciuto il significato e l’effetto della preghiera. Desidera continuare a praticare la preghiera per costruire un rapporto normale con Dio, così da poter adorare sinceramente Dio.