La rivelazione ai cristiani da parte del Signore Gesù quando chiede a Pietro per tre volte “Mi ami”

Traduzione di Maria Rosaria Leggieri

Il Nuovo Testamento ci testimonia che, “Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m’ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t’amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m’ami tu? Ei gli rispose: Sì, Signore; tu sai che io t’amo. Gesù gli disse: Pastura le mie pecorelle. Gli disse per la terza volta: Simon di Giovanni, mi ami tu? Pietro fu attristato ch’ei gli avesse detto per la terza volta: Mi ami tu? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che io t’amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore” (Giovanni21:15-17).

Ogni qualvolta che leggo questi versi, rifletto su: Perché il Signore Gesù chiede a Pietro per tre volte consecutive “Mi ami?” Che cosa ci voleva comunicare attraverso queste tre domande? Qual era il messaggio che il Signore intendeva lasciarci? Portando con me la mia perplessità e confusione, ho cercato le risposte in alcuni libri religiosi.

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Alla fine ho trovato alcuni contenuti importanti riguardanti queste domande. Dopo aver letto, mi è diventato tutto più chiaro a proposito della volontà di Dio dalle domande che il Signore Gesù ha rivolto per tre volte a Pietro, Mi ami? Come viene detto nel libro, “In questa conversazione, il Signore Gesù chiese ripetutamente a Pietro: ‘Pietro, tu mi ami?’ Questo è uno standard più elevato richiesto dal Signore Gesù dopo la Sua resurrezione a persone come Pietro, che credono sinceramente in Cristo e si sforzano di amare il Signore. Questa domanda fu una sorta di indagine e di interrogazione, ma ancor di più fu una richiesta fatta dal Signore e un’aspettativa che Egli nutriva su persone come Pietro. …Si trattava di una domanda che stimola il pensiero e piena di significato, che non è di aiuto ma fa provare pentimento e paura a ogni seguace di Cristo, e fa anche percepire l’umore afflitto e ansioso del Signore Gesù. Quando vivono un momento di grande dolore e sofferenza, sono più capaci di comprendere le preoccupazioni e la sollecitudine del Signore Gesù Cristo; realizzano i Suoi scrupolosi insegnamenti e i rigidi requisiti di persone pure, oneste. La domanda posta dal Signore Gesù permette agli uomini di percepire che le Sue aspettative sulla gente manifestate in queste semplici parole non si limitano soltanto al fatto di credere in Lui e di seguirLo, ma sono orientate al raggiungimento dell’amore, dell’amore per il tuo Signore, dell’amore per il tuo Dio. Questo tipo di amore è premuroso e obbediente. È proprio degli esseri umani che vivono per Dio, muoiono per Lui, dedicano tutto a Lui, e offrono e consacrano ogni cosa a Lui. Questo tipo di amore dà anche conforto a Dio, e Gli permette di avere dei Suoi testimoni e di riposare. È un modo che ha l’umanità per ripagare Dio, è una sua responsabilità, un suo obbligo e un suo dovere, ed è un cammino che gli uomini devono seguire per tutta la vita. Queste tre domande rappresentavano una richiesta e un’esortazione fatte dal Signore Gesù a Pietro e a tutte le persone che sarebbero state rese perfette. Queste tre domande convinsero e motivarono Pietro a completare il suo percorso di vita, e furono le domande poste al momento della partenza del Signore Gesù a spingerlo a iniziare il suo cammino verso la perfezione, perché il suo amore per il Signore lo portò a preoccuparsi per il Suo cuore, ad obbedirGli, ad offrirGli conforto e a consacrarGli la sua intera vita e tutto il suo essere”.

Dopo aver letto queste parole, ho conosciuto la parola “Mi ami?” che il Signore Gesù ha rivolto a Pietro per tre volte ed è troppo significativa. Specialmente per noi discepoli del Signore, ha un significato di gran lunga più profondo. Da queste domande, possiamo intravedere quali sono le aspettative di Dio da parte dell’uomo: Nel cuore di Dio, Egli non vuole acquisire credenti e seguire Dio, ma si aspetta di ottenere l’amore dell’uomo per Lui e il cuore dell’uomo che Lo ama per davvero. Agli occhi di Dio, il bene più prezioso che l’uomo possa avere è il cuore amorevole di Dio. Dato che l’opera di Dio che si è compiuta attraverso migliaia di anni, ci sono state molte persone che hanno creduto in Dio e Lo hanno seguito, ma coloro che hanno amato Dio sono poche e lontane. Perciò, nella domanda ripetuta per tre volte a Pietro “Mi ami?” possiamo vedere la volontà di Dio in cui Egli spera che tutti coloro che Lo seguono veramente possano veramente diventare persone come Pietro e possano compiere l’amore di Dio. Questo è quello che Dio si aspetta. In questo momento, non riesco a fare a meno di considerare: Ho amore per Dio? Molte volte ho detto che vorrei cercare di amare Dio, ma in realtà le mie azioni non erano per amore di Dio. In quanto se una persona ama Dio davvero, sarà attento a Dio e Gli obbedirà e può compiere le sue responsabilità e doveri come un essere creato per ricompensare l’amore di Dio. Ma di queste io non ne possedevo nemmeno una. Nella vita vera ero solito condurre una transazione con Dio per il bene dei miei interessi carnali – per un po’ di tempo dedicato desideravo benedizioni, e chiedevo le benedizioni di Dio per piccoli sacrifici. E ho anche visto che molti collaboratori che “amavano il Signore”. Per amore delle opere del Vangelo, hanno abbandonato tutti i piaceri carnali, dedicando la loro giovinezza, sono stati addirittura arrestati e incarcerati, ma nessuna di queste erano per amore di Dio. Tutto ciò perché vi erano troppe impurità e transazioni in questi cosiddetti amori. Per esempio, alcuni si sono spesi per il Signore, in quanto hanno goduto tanto della Sua grazia, alcuni stavano per evitare un disastro, alcuni stavano per ottenere benedizioni ed entrare in paradiso, alcuni stavano per desiderare il prestigio della benedizione. In una parola, la nostra fede in Dio era fatta di queste impurità e intenzioni, perciò il nostro non era vero amore per Dio dal nostro cuore. Dio è preoccupato e ansioso riguardo le nostre opinioni e intenzioni di fede in Dio. In quanto Dio si aspetta con ansia che le nostre vite possano maturare quanto prima, potendoci liberare dalla convinzione di chiedere il pane, in maniera tale da dimorare come esseri creati per adorare Dio cercare di essere una persona che ha coscienza e ragione, che ama, obbedisce e teme Dio. Solo questo tipo di persona va in cerca del cuore di Dio, ed è l’unica cosa che Dio cerca.

In questo momento, ho letto ancora una volta le parole che il Signore Gesù ha rivolto a Pietro tre volte, “Mi ami?” Ho percepito che sono significative. In quanto contengono la volontà e l’aspettativa di Dio da parte di Pietro e quelli che sono come Pietro. Dio vuole raccogliere più persone che credono in Lui perseguendo l’amore per Dio come ha fatto Pietro. In quanto solo coloro che hanno amato Dio veramente possono avere cura del cuore di Dio sottomettendosi a Dio in tutto. Sono queste le persone che Dio si aspetta di ottenere alla fine della Sua opera e che possono essere perfezionate da Dio. Secondo quanto Dio ci chiede, abbiamo una lunga strada da percorrere. Ma finché ci affidiamo a Dio e guardiamo a Lui, credo che Dio ci condurrà alla conclusione di questo percorso. Che lo Spirito Santo ci commuove sempre di più a venire dinanzi a Dio per pregare, leggere di più le parole del Signore, cercare l’illuminazione dello Spirito Santo e comprendere con le Sue parole le esigenze e la volontà del Signore, affinché possiamo fare del nostro meglio per cercare di amare Dio sinceramente come Pietro, e così soddisfare Dio e confortare il Suo cuore.