Lettura del giorno: il 26 Luglio 2018 -Matteo 23:13

Ma guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché serrate il regno de’ cieli dinanzi alla gente; poiché, né vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare.

-Matteo 23:13

Riflessioni sul versetto di oggi…

Questa è la parola del Signore Gesù che svela e giudica i sommi sacerdoti, gli scribi e i farisei dei circoli religiosi giudaici. Perché il Signore ha detto di chiudere il Regno dei Cieli contro gli uomini? Perché il Cristo è la porta per entrare nel Regno dei Cieli, e la venuta di Cristo ha portato il Regno di Dio. Non accettarono Cristo, ma si opposero a Cristo e Lo inchiodarono addirittura alla croce. Essi stessi non entrarono nel Regno dei Cieli, né lasciarono entrare gli altri.

Nella mente della gente i farisei erano servi devoti a Dio, ed erano i più affidabili tra i leader religiosi. Tuttavia, quando il Signore Gesù è venuto a compiere il Suo lavoro, fu rivelata la natura resistente a Dio dei farisei. Sono stati questi farisei a resistere e a condannare con forza l’opera del Signore Gesù. Hanno creato voci di ogni tipo e hanno dato false testimonianze per ingannare la gente comune: dicevano che il Signore Gesù ingannava tutti sotto il cielo, che scacciava i demoni attraverso Beelzebub, il principe dei demoni. E quando il Signore Gesù fu risorto tre giorni dopo essere stato inchiodato alla croce, corruppero i soldati per diffondere voci sul corpo del Signore Gesù che fu rubato dai Suoi discepoli. I farisei fabbricarono ogni tipo di menzogna e usarono tutti i trucchi a loro disposizione per impedire alle persone di cercare e conoscere la vera via. Il loro scopo era quello di sopprimere l’opera di Dio in modo che potessero avere per sempre il dominio sul popolo eletto da Dio. Anche se sembravano devoti esteriormente, in sostanza odiavano la verità ed erano anticristi che si ergevano come nemici di Dio. È proprio come quello che il Signore Gesù ha detto quando li ha esposti e condannati: “Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna?” (Matteo 23:33).

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