Matteo 18:15 – Lettura del giorno

Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo. Se t’ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello.

Omelia del giorno …

Il Signore Gesù ci mostra un cammino per la pratica: se qualcuno dovesse scontrarsi con noi, non solo dovremmo imparare a perdonarlo, ma anche, e soprattutto, dovremmo aiutarlo con amore. Naturalmente, dobbiamo essere nella posizione giusta per aiutarlo. Quando segnaliamo il suo errore, non dobbiamo incolparlo o accusarlo, ma, al contrario, speriamo che possa ricevere i giusti consigli e correggere l’errore. Le parole di Dio dicono: “Bisogna avere una comprensione delle persone con cui si comunica e bisogna comunicare riguardo alle questioni spirituali della vita; soltanto allora si potrà fornire agli altri la vita e compensare le loro inadeguatezze. Con loro non si deve adottare un tono di rimprovero, che è fondamentalmente la posizione sbagliata da assumere. Nella comunicazione bisogna avere una comprensione delle questioni spirituali. Bisogna avere saggezza e saper capire ciò che vi è nel cuore degli altri. Bisogna essere persone corrette se si vuole servire gli altri e bisogna comunicare con ciò che si ha”. Dalle parole di Dio possiamo capire che quando aiutiamo qualcuno, dobbiamo rivolgerci a lui su base paritaria e avere un atteggiamento onesto di comunione con lui circa il problema che vediamo in lui, così come le nostre conoscenze, comprensioni ed esperienze. Il nostro motivo è quello di aiutarlo invece di incolparlo al posto di una persona giusta.


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