Afferrando i quattro elementi chiave, diventerete persone oneste

La luce del sole pomeridiano, inclinata, attraversò la finestra e, cadde di fronte a me. Mi sono seduto alla scrivania, immerso nella luce del sole dorato, e il mio umore è migliorato. In quel momento, ho voluto scrivere un post sul blog e condividere con tutti il mio raccolto abbondante di quei giorni.

Quando per la prima volta ho creduto nel Signore, ho letto Matteo 18:3 dove il Signore Gesù ha detto, “In verità io vi dico: Se non mutate e non diventate come i piccoli fanciulli, non entrerete punto nel regno de’ cieli”. La parola del Signore Gesù ci ha mostrato ciò che è necessario per entrare nel Regno dei Cieli: solo essendo una persona onesta, semplice e amabile, si può ricevere l’elogio del Signore ed essere ammessi nel Regno dei Cieli. Una volta capito la volontà del Signore, nella vita reale ho spesso impedito alla mia lingua di raccontare bugie e messo molto impegno per essere una persona onesta agli occhi di Dio, ma spesso terminando in fallimento totale. Gradualmente, ho perso la fiducia nell’essere una persona onesta. Fortunatamente, qualche tempo fa ho incontrato un fratello in un forum evangelico, dove abbiamo conversato di come essere una persona onesta. Ho scoperto che aveva molte opinioni, dalle quali ho capito che ciò che intendevo per “essere una persona onesta”, semplicemente non dire bugie, derivava da un punto di vista troppo unilaterale. Ho anche trovato il percorso per esserlo. Più tardi, ho iniziato a praticare consapevolmente l’esserlo secondo le Sue parole e ne ho beneficiato molto. Ora vorrei condividere la mia esperienza con voi.

una bamnina vive nalle luce di Dio, Dio sia con lei.

1. Dobbiamo dare i nostri cuori a Dio e lasciare che Egli decida tutte le cose; Dobbiamo fare tutto secondo la verità e accettare l’ispezione e le prove di Dio per vivere nella luce.

Dio dice: “Io, l’Eterno, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni” (Geremia 17:10). Il libro dei Proverbi dice anche: “Lo spirito dell’uomo è una lucerna dell’Eterno che scruta tutti i recessi del cuore” (Proverbi 20:27). Da questi versetti, si può vedere che: Dio è onnipotente e onnisciente. Il Suo spirito osserva tutti. Ogni nostro pensiero e idea, così come ogni mossa, sono guardati dai Suoi occhi. Pertanto, per diventare una persona onesta, dobbiamo anzitutto dare il nostro cuore a Dio e permetterGli di prendere il controllo in tutto, accettando la Sua osservazione in tutte le cose. Vale a dire, dobbiamo aprire i nostri cuori a Dio e portare la nostra condizione reale in spirito davanti a Lui, cercando di capire se è conforme alla verità e in accordo con la Sua volontà. Se è in accordo con la verità, allora lo mettiamo in pratica; se non lo è, dobbiamo pregare Dio, abbandonando ciò che di sbagliato è dentro di noi, trattenendoci dall’essere comandati o controllati dal peccato, poi portare i nostri cuori sulla retta via e praticare secondo le Sue esigenze. In questo modo, siamo in grado di vivere nella luce con un cuore generoso in ogni momento. Per esempio, quando i nostri parenti e amici increduli ci spingono a fare qualche soldo e diventare ricchi, saremo un po’ tentati e non sapremo cosa scegliere. In questo momento, dobbiamo pregare Dio, se la scelta è in accordo con la verità così come ci viene presentata possiamo accettarla, se non lo è, dobbiamo rinunciarvi. Il Signore Gesù disse: “Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l’uno ed amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona” (Matteo 6:24). La parola del Signore ha mostrato chiaramente che non possiamo servire Dio e fare fortuna allo stesso tempo, poiché fare fortuna non può farci guadagnare la Sua salvezza. Solo seguendo Dio e servendoLo possiamo riceverla. Questa è la volontà di Dio. Se comprendiamo la Sua volontà, ci accontenteremo di soli vestiti che abbiamo addosso e del cibo nel nostro piatto, per poi servire Dio come priorità assoluta nella nostra vita e camminando nel sentiero per servirLo, vivremo nella cura di Dio e riceveremo la vera vita umana.

Di solito, quando preghiamo, leggiamo la Bibbia, partecipiamo alle riunioni o effettuiamo un servizio, preghiamo Dio e accettiamo la Sua osservazione. Praticare in questo modo è vantaggioso per noi per rinunciare alla carne, per praticare la verità ed essere persone oneste. Quando accettiamo la osservazione di Dio, avremo la forza di abbandonare la carne e praticare la verità. Anche se dobbiamo sopportare le avversità carnali, siamo ancora disposti a praticare la verità per soddisfare Dio. Quando accettiamo la osservazione di Dio, non agiamo secondo il nostro piacere o seguendo le nostre preferenze, piuttosto siamo in grado di cercare la volontà di Dio e agire in accordo con le Sue direttive, gradualmente verremo trasformati e purificati; quando tramiamo tradimenti o ci impegniamo nell’inganno, se pratichiamo la vera accettazione del giudizio di Dio, ci renderemo conto che Dio è onnipotente e osserva tutti; le nostre azioni, pensieri e idee sono tutti visti chiaramente da Lui. Quindi, se seguiamo la nostra volontà, salvaguardiamo il nostro interesse personale, stiamo ingannando noi stessi e Dio, suscitando solo il Suo disgusto e anche offendendo la Sua indole. Essendoci resi conto di questo, avremo la forza di rinunciare alla carne e di praticare la via della verità per soddisfare Dio, di essere onesti facendo vergognare Satana. Un altro esempio: quando siamo stanchi di svolgere un servizio e vogliamo accondiscendere ai bisogni del nostro corpo o vogliamo essere pigri e furtivi, se siamo in grado di accettare il giudizio di Dio e di vivere al Suo cospetto, ci renderemo conto che il nostro sotterfugio e la nostra azione sbrigativa rappresentano un inganno nei confronti di Dio, e che ingannare Dio è un’offesa verso la Sua indole. Inconsapevolmente, temeremo Dio nei nostri cuori e non seguiremo la nostra volontà di fare qualcosa che Lo inganni e Lo offenda, ma metteremo in pratica la parola del Signore essendo persone oneste e vivendo nella luce.

2. Nelle nostre preghiere dobbiamo avere una vera comunione con Dio, parlare cuore a cuore con Dio, costruendo e mantenendo una buona relazione con Lui.

Il Signore Gesù disse: “Iddio è spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in ispirito e verità” (Giovanni 4:24). Si può vedere in queste parole che Dio ci ama, bisogna adorarLo con i nostri cuori sinceri. Così, dobbiamo essere semplici e aprirci a Dio per parlare cuore a cuore con Lui. Questo è anche un aspetto della pratica dell’essere una persona onesta.

Allora come possiamo metterlo in pratica? In primo luogo, dobbiamo pregare Dio e fare un voto dinanzi a Lui: “Oh, Dio, io sono una persona che vive nel peccato. Dico spesso bugie. Oggi Ti giuro, se dico di nuovo bugie, disciplinami, e addirittura puniscimi. Io decido di avere un nuovo inizio per essere una persona onesta nel Tuo cuore, e di contare su di Te e di adorarTi sinceramente”. Dopo aver giurato, possiamo iniziare a praticare le nostre preghiere: dire la verità e le parole nei nostri cuori; dire quello che stiamo pensando, e pregare Dio in qualsiasi difficoltà che affrontiamo e chiedere sinceramente il Suo aiuto. Questa è la vera preghiera, che si basa sulla vostra vita reale e senza alcun falso travestimento.

Il Signore Gesù disse anche: “E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole. Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate” (Matteo 6:7-8). Dalla parola del Signore Gesù, possiamo imparare che chiamò coloro che parlano a vuoto con parole ripetute Gentili. Non è soddisfatto di loro. Quindi, se non abbiamo più parole da dire nelle nostre preghiere, allora non dovremmo parlare di falsità o parlare di cose frivole per fare lunghe preghiere. La nostra preghiera a Dio non è il componimento di un articolo, e inoltre, Dio non si preoccupa di quante sono le parole, ma si preoccupa se le nostre parole sono oneste, o provengono dai nostri cuori. Questo è il punto chiave. Dio odia la nostra falsa preghiera, finta e ingannevole. Tutte le parole che non provengono dal nostro cuore sono bugie, false parole per ingannare Dio. Tutti coloro che agiscono sommariamente verso Dio e ingannandoLo nelle preghiere sono ipocriti. Così, solo quando preghiamo Dio con parole che provengono dal nostro cuore, le nostre preghiere possono ricevere risposte e possiamo mantenere un rapporto normale con Lui.

3. Dobbiamo assicurarci di parlare senza bugie e impurità, malizia o inganni nei nostri cuori, semplicemente ci mettiamo nudi, avendo normali rapporti interpersonali con gli altri.

Il Signore Gesù disse: “Ma sia il vostro parlare: Sì, sì; no, no; poiché il di più vien dal maligno” (Matteo 5:37). L’essenza di Dio è fedele e santa. Quindi anche noi dobbiamo basare le nostre parole sui fatti, dicendoli come sono, piuttosto che andare contro la coscienza solo per parlare.

Per risolvere il problema di raccontare bugie, dobbiamo prima risolvere il problema delle nostre intenzioni. La bocca è la porta del cuore. La maggior parte del tempo, raccontiamo bugie sotto il controllo delle intenzioni scorrette, sperando di mantenere la nostra vanità, fama e status o il nostro profitto personale. Se parliamo con intenzioni o obiettivi adeguati, accetteremo il giudizio di Dio e diremo la verità e le parole nei nostri cuori. Per esempio, di recente non abbiamo diffuso il Vangelo né abbiamo partorito frutti a causa delle nostre faccende carnali, ma, poi, quando i fratelli e le sorelle ce lo hanno chiesto, ci siamo rifiutati di dire loro la verità per timore che ci avrebbero incolpato di non avere alcun fardello, e che avremmo perso così la faccia. Quindi, per non essere da loro giudicati, abbiamo parlato in un modo che va contro la nostra coscienza per imbrogliarli, dicendo che avevamo diffuso il Vangelo ma non siamo riusciti a portare frutti. In realtà in quell’occasione, dovremmo prima porci innanzi a Dio e pregarLo: “Oh, Dio, sono stato corrotto da Satana troppo profondamente. Dico spesso bugie per salvarmi la faccia. Dopo queste parole, mi sento a disagio e la paura che i fratelli e le sorelle chiederanno più dettagli, e che una volta che li conosceranno, mi affrontino dandomene la colpa. Dio, Ti imploro di darmi fede e coraggio affinché io possa abbandonare la mia carne, praticare la verità ed essere premurosa con la Tua volontà. Non importa come mi vedono, io sono disposto ad essere una persona onesta per soddisfarTi, non cercando più di mantenere la faccia”. Dopo la preghiera, avremo fiducia nel dire la verità. Anche se a volte ci concentriamo ancora sul mantenere la faccia e non osiamo dire la verità, finché preghiamo Dio e siamo disposti a praticare per essere una persona onesta, Dio ci condurrà a metterlo in pratica. Se possiamo fare così frequentemente, avremo un rapporto normale con le altre persone.

4. Dobbiamo agire con principi e in conformità con la verità, agire in modo giusto e onorevole, ed essere onesti.

Per essere una persona onesta, dobbiamo agire con principi, senza seguire la nostra volontà di fare le cose o basandoci sulla filosofia di Satana o vivendo sotto l’influenza dell’indole satanica. Tutte le cose che facciamo dovrebbero essere basate sulle fondamenta della parola di Dio. E non importa ciò che facciamo, dobbiamo praticare la verità e proteggere gli interessi della Chiesa. Non dobbiamo fare nulla che danneggi i suoi interessi, né fare nulla che non sia benefico per la vita dei fratelli e delle sorelle. Dovremmo portare tutto ciò che facciamo davanti a Dio ed essere onesti, giusti e onorevoli.

Per esempio, a volte, quando le azioni dei fratelli e delle sorelle influenzano il nostro interesse, vogliamo per questo attaccarli faccia a faccia con la filosofia di Satana “occhio per occhio, dente per dente”. In questo momento, dovremmo essere tranquilli, pregare Dio e meditare su ciò che dice sulla verità, su come stabilire normali relazioni interpersonali. Quando ci renderemo conto che Dio ci richiede di amarci gli uni gli altri e di amare gli altri come noi stessi e di trattare i fratelli e le sorelle con un cuore amorevole di Dio, e rinunceremo alla nostra carne e praticheremo secondo la parola di Dio, ci sentiremo rassicurati e illuminati. Per un altro esempio, quando troviamo che i collaboratori della Chiesa hanno dispute gelose l’uno con l’altro, o rubano offerte o fanno qualcosa di dannoso per il profitto della Chiesa, non dovremmo chiudere un occhio su queste cose, o agire come se non avessero niente a che fare con noi, né essere governati da status e fama; invece dovremmo stare fermamente dalla parte di Dio e salvaguardare gli interessi della Chiesa. Solo in questo modo possiamo diventare persone oneste che agiscono con principi.

Se pratichiamo secondo queste quattro vie, vivremo nella somiglianza di un uomo onesto con purezza e bellezza, e quindi entrare nel Regno dei Cieli non sarà difficile.

Questo è un regalo speciale che il Signore mi dà. Continuo a praticare in questo modo ogni giorno e ottengo davvero dei buoni risultati: le mie bugie diventano molto meno. Mi sento molto più sicuro e pacifico di prima. Grazie Dio!

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