Possiedo una conoscenza pratica su come distinguere il grano dalle zizzanie delle profezie della Bibbia

Traduzione di Maria Rosaria Leggieri

La Bibbia dice, “Il regno de’ cieli è simile ad un uomo che ha seminato buona semenza nel suo campo. Ma mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico e seminò delle zizzanie in mezzo al grano e se ne andò. E quando l’erba fu nata ed ebbe fatto frutto, allora apparvero anche le zizzanie. …Lasciate che ambedue crescano assieme fino alla mietitura; e al tempo della mietitura, io dirò ai mietitori: Cogliete prima le zizzanie, e legatele in fasci per bruciarle; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio” (Matteo 13:24-26, 30). Ogni volta che si legge la parabola del grano e della zizzania, mi sono resa conto che il Signore Gesù ha voluto fare il lavoro finale di spulatura negli ultimi giorni, attraverso il quale Egli dovrebbe separare i veri credenti dai falsi credenti, portando così i veri credenti nel Regno dei Cieli, eliminando e distruggendo i falsi. Anche se in teoria l’ho capito, non mi è stato molto chiaro su come distinguere il grano dalle zizzanie. Come fa Dio ad indicare questi due tipi nella realtà e come possiamo avere un po’ di conoscenza e capacità di distinguerle? Tale questione mi frullava nella testa facendomi pregare spesso e meditare.

Un giorno durante l’adorazione, ho riflettuto su questo passaggio ancora una volta. Restando ancorato alla realtà ho considerato: Quando il Signore Gesù è venuto sulla terra per compiere le Sue opere, ha preso le distanze dalla legge del Vecchio Testamento dando inizio alle nuove opere dell’Età della Grazia, divulgando la via del pentimento. Nel sabato, Egli fece tirare fuori i vitelli che erano caduti in un pozzo dalla gente, sanò la mano avvizzita e consentì ai discepoli di prendere e mangiare i chicchi di grano, violando le regole della legge. Di conseguenza gli scribi e i farisei dichiararono che il Signore Gesù aveva violato la legge, in quanto non aveva osservato il sabato e perciò tentavano di scagliare contro di Lui ogni tipo di accusa condannando e calunniando la Sua opera. Al contrario, tutti coloro che, avevano ascoltato le Sue parole e visto le Sue azioni, Lo accolsero e Gli obbedirono ottenendo la Sua salvezza. Il Signore Gesù disse, “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui” (Giovanni 3:36). Da ciò ho potuto apprendere che coloro che hanno accolto il Suo Vangelo e coloro che non lo avevano fatto erano ovviamente divisi: Coloro che credevano che il Signore Gesù fosse il Figlio dell’uomo, ovvero, hanno riconosciuto che Dio incarnato è venuto per compiere le Sue opere e Lo hanno accolto come il Messia, hanno potuto accettare il nome del Signore Gesù pregando per Lui, confessandosi e pentendosi. Così essi furono perdonati per i loro peccati e non sarebbero stati condannati o maledetti mai più dalle leggi. Questo significa che essi sono stati salvati. Ci sono stati anche i veri credenti del Signore che hanno vissuto nella Sua parola e sono stati in grado di avere davvero fede in Lui indipendentemente dalle difficoltà o sofferenze che hanno incontrato. Essi sono stati semplicemente come il grano con la vita, il quale è stato capace di portare il frutto della fede, guadagnando certamente la benedizione e la grazia del Signore. Per quanto riguarda coloro che hanno resistito al Signore Gesù – i sommi sacerdoti e gli scribi, i farisei e il popolo ebraico, non hanno riconosciuto il Signore Gesù come il futuro Messia e non hanno accettato il Suo nome, le Sue opere e le Sue parole. Invece, essi non hanno fatto altro che rimanere legati al Vecchio Testamento, pregando il nome di Dio Jahvè. Di conseguenza, essi sono stati tutti esposti ed eliminati dalla nuova opera di Dio, proprio come la zizzania senza vita che viene spulata. Alla stessa maniera coloro che non sono veri credenti ma cercano il pane per soddisfare la loro fame pur avendo accettato il vangelo di Gesù, si concentrano solo nel mantenere le cerimonie religiose della loro fede nel Signore. Si recano in chiesa i fine settimana. Durante la lettura della Bibbia nella vita quotidiana, essi provano solo soddisfazione nel comprendere alcune lettere e dottrine, senza mai cercare la volontà di Dio o le attenzioni richieste nelle Sue parole oppure facendo attenzione nel mettere in pratica le Sue parole. Durante la preghiera essi pronunciano tante frasi vuote, invece di parlare personalmente con il Signore. Alcuni di loro non possiedono una normale devozioni spirituale ma seguono le tendenze del mondo, cadendo nel peccato vivendo una vita simile ai non credenti. Essi non sono credenti; essi sono falsi credenti e patiranno sicuramente l’odio del Signore. Nel fare questi confronti, il mio cuore si è illuminato di più: Perciò vi sono i veri credenti e i falsi credenti, la zizzania e il grano. Essi vengono rivelati mediante l’opera del Signore Gesù incarnato, ovvero quando Cristo inizia la Sua nuova opera nella nuova epoca. Inoltre, quando si crede in Dio e si sperimenta l’opera di Dio, se facciamo tesoro della Sua opera e delle Sue parole, ci avviciniamo a Lui regolarmente, concentrandoci sulla ricerca e la pratica della verità quando ci troviamo dinanzi ai problemi, e conduciamo le nostre vite in base alle Sue parole. Questa è anche la chiave per rivelare se perseguiamo o meno la verità e se siamo veri credenti o meno.

Ora è giunta la fine degli ultimi giorni – il tempo del ritorno del Signore. Alla stessa maniera tutti i cristiani che sono la zizzania e che sono grano possono essere solo distinti e rivelati attraverso il Suo ritorno. Come è possibile chiarire tutte queste cose quando Egli ritornerà? Nella mia ricerca, ho meditato sulle Sacre Scritture, “Poiché è giunto il tempo in cui il giudizio ha da cominciare dalla casa di Dio” (I Pietro 4:17). Il Signore Gesù disse, “E se uno ode le mie parole e non le osserva, io non lo giudico; perché io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi mi respinge e non accetta le mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48). “il Padre non giudica alcuno, ma ha dato tutto il giudizio al Figliuolo” (Giovanni 5:22). “e gli ha dato autorità di giudicare, perché è il Figliuol dell’uomo” (Giovanni 5:27). Da questi versetti possiamo vedere che Dio verrà di nuovo per compiere l’opera del giudizio negli ultimi giorni, inoltre, verrà a giudicare le persone in qualità di Figlio dell’uomo. Questo accade solo quando Dio si incarna e può diventare il Figlio dell’uomo. In quest’ottica, nel momento in cui il Signore Gesù ritornerà, Egli si incarnerà nuovamente per compiere l’opera del giudizio. Se siamo in grado di conoscere e di accettare l’opera del giudizio di Dio, avremo la possibilità di essere purificati e salvati dalla Sua opera, ottenendo la vita, ritornando così alla famiglia di Dio, proprio come i semi messi insieme nel granaio. Se non siamo in grado di accettare l’opera del giudizio di Cristo degli ultimi giorni, o siamo incapaci di perseguire realmente dopo averla accettata, allora ci riveleremo come le zizzanie nell’opera di Dio e saremo sicuramente spazzati via dal vento, ovvero saremo esposti ed eliminati dalla Sua opera del giudizio negli ultimi giorni. Questo dipende dal fatto se noi esseri umani saremo in grado di riconoscere e accettare la Sua opera negli ultimi giorni. Alla fine, Dio raccoglierà il suo grano nel granaio e brucerà nel fuoco le zizzanie. Questo significa che Egli porterà i veri credenti che sono assolutamente purificati e salvati nel Suo Regno. Dopo, Egli farà uso dei grandi disastri per punire e distruggere tutti i miscredenti e le persone malvagie che hanno fatto tanto male, ma non si sono mai pentite. Allora l’opera della salvezza della nostra umanità si sarà compiuta.

Grazie per la condivisione da parte dell’autore. Non ho mai conosciuto il vero significato della parabola riguardante la distinzione tra le zizzanie ed il grano. Dopo aver letto questo messaggio ho capito che il Signore Gesù compirà la Sua opera di spulatura al Suo ritorno. L’incarnazione di Dio compie la Sua opera al fine di giudicare e purificare l’uomo. Solo coloro che credono veramente in Lui e otterranno la verità potranno essere salvati, e coloro che non credono veramente in Lui, ma cercano il pane solamente per soddisfare la loro fame saranno eliminati. Dio compirà la Sua opera con saggezza, e se non lo farà in questa maniera sarà difficile fare distinzione tra le zizzanie ed il grano.