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Da un incontro su Facebook sono giunta a comprendere come distinguere tra il vero Cristo e i falsi cristi

Timore di essere ingannata da falsi cristi

Sono immigrata negli Stati Uniti nel 2010. Poiché il mio lavoro mi teneva molto impegnata e nel luogo in cui ero andata a stare non c’erano Chiese cinesi, non prendevo parte ad alcun incontro. Mi limitavo a leggere la Bibbia a casa o ascoltavo sermoni scaricati da Internet.

Una volta, leggendo la Bibbia, vidi che Gesù Cristo aveva proferito: “Guardate che nessuno vi seduca. Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti” (Matteo 24:4-5). Il Signore ci ha ricordato con queste parole che, quando Egli ritornerà, ci saranno falsi cristi e profeti pronti a ingannare il popolo. In quel momento, pensai a come io stessa stavo vagando per il mondo, a come non avevo partecipato ad alcun incontro, né mi recavo in Chiesa ad ascoltare sermoni. Ero molto preoccupata di essere ingannata da falsi cristi, perché non sapevo come essi raggirassero le persone e mi mancava il discernimento. Fui particolarmente impensierita quando guardai il video “Eventi della fine dei tempi”, in cui si raccontava di come i disastri stavano diventando sempre più grandi e che il Signore Gesù sarebbe ritornato in qualsiasi momento. Potevo solo pregare spesso il Signore chiedendoGli di proteggermi, così da non essere ingannata da falsi cristi.

Un incontro fortuito con un predicatore

Il Giorno del Ringraziamento del 2017, incontrai su Facebook sorella Yang e tramite lei ebbi modo di conoscere sorella Li. Tutte e tre ci riunivamo ogni volta che eravamo libere. La condivisione di sorella Li era fresca e aveva una luce nuova, che non avevo mai avvertito prima, come quando testimoniava sulle origini della Bibbia, il mistero dell’incarnazione di Dio, la differenza tra l’essere salvato e il raggiungimento della salvezza, la differenza tra l’opera di Dio e quella dell’uomo, e così via. Sorella Li ci inviava spesso anche testi, molto utili, tratti da libri spirituali. Accorgendomi che conosceva così tante verità, le comunicai la mia apprensione.

Dissi: “Sorella Li, ho una domanda. Il Signore Gesù dichiarò che ci saranno falsi cristi negli ultimi giorni. Sono soltanto una piccola persona e sono molto preoccupata di essere ingannata da costoro, poiché non ho discernimento. Potresti per favore condividere con me su come distinguere tra il vero Cristo e i falsi cristi?”.

Sorella Yang disse anche: “È molto importante comprendere questo aspetto della verità. Se non abbiamo discernimento e condanniamo l’opera di Cristo come azione di un falso cristo pronto a ingannare il popolo, non saremo forse persone che bestemmiano lo Spirito Santo e resistono a Cristo? Se così facessimo, le conseguenze sarebbero molto serie!”.

una cristiano leggere la parola di Dio con il PC

Come distinguere il vero Cristo dai falsi cristi

Sorella Li acconsentì con gioia a risponderci e condivise con noi: “In realtà, il punto essenziale per discernere i falsi cristi è avere una conoscenza della sostanza di Cristo. Una volta che possediamo questa conoscenza, non è difficile per noi distinguere l’inganno dei falsi cristi. Tutti noi sappiamo che Cristo è l’incarnazione dello Spirito di Dio e che possiede un’essenza divina, cosicché Egli può compiere l’opera di Dio Stesso ed è capace di esprimere verità per salvare l’uomo, all’uomo sa donare la vita e all’uomo può mostrare la via della pratica. Proprio come il Signore Gesù disse: ‘Io sono la via, la verità e la vita; […]’ (Giovanni 14:6). Invierò un passaggio testuale al gruppo, in modo che possiate capire meglio questo aspetto della verità”.

Lessi con attenzione: “Studiare una cosa simile non è difficile, ma richiede che ciascuno di noi conosca questa verità: Colui che è l’incarnazione di Dio deve avere la Sua sostanza e la Sua espressione. Poiché Dio Si trasforma in carne, compirà l’opera che deve realizzare, e dal momento che Egli Si trasforma in carne, esprimerà ciò che è e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e mostrargli la via. La carne che non contiene l’essenza di Dio non rappresenta certamente Dio incarnato: non c’è dubbio. Per esaminare se si tratta dell’incarnazione di Dio, l’uomo deve valutare l’indole che Egli esprime e le parole che pronuncia. In altri termini, il fatto che Egli sia o non sia Dio in carne, e che sia o non sia la vera via, deve essere giudicato dalla Sua essenza. E così, nello stabilire se si tratta[a] di Dio in carne, il punto è prestare attenzione alla Sua sostanza (la Sua opera, le Sue parole, la Sua indole e molto altro), anziché all’apparenza esteriore. Se l’uomo vede soltanto la Sua apparenza esteriore, e trascura la Sua essenza, ciò dimostra la sua ignoranza e la sua ingenuità. […]”.

Sorella Li condivise con noi: “Per determinare se Cristo è il Dio incarnato, non possiamo guardare al Suo aspetto esteriore, ma dobbiamo osservare se Egli può o meno esprimere la verità e compiere l’opera di Dio Stesso. Cristo può manifestare la verità per sostenere l’uomo e per salvarlo, e l’opera che Egli compie non può essere realizzata da nessun altro. Proprio come il Signore Gesù Cristo, che compì l’opera dell’Età della Grazia basandosi su quella dell’Età della Legge. Egli guarì gli infermi e scacciò i demoni, fece camminare lo zoppo e resuscitò i morti. Inoltre, secondo le necessità del popolo di quel tempo, svolse molte predicazioni per far confessare l’uomo e indurlo a pentirsi dei suoi peccati, e gli insegnò ad amare i propri nemici, a perdonare il prossimo settanta volte sette, ad amarsi gli uni con gli altri e così via, ciò che donò al popolo la via della pratica. Dall’opera del Signore Gesù, possiamo desumere che Egli possiede l’autorità e il potere di Dio, e che le azioni che Egli compie e la verità che esprime non possono essere realizzate da uomo. Mentre la maggior parte dei falsi cristi sono posseduti da spiriti malvagi. Essi sono estremamente arroganti e insensati, e in sostanza sono demoni e spiriti malvagi. Non possono compiere l’opera di Dio o esprimere la verità, né possono creare per noi nuovi sentieri. Anche se parlano di teorie e conoscenze profonde o pronunciano false profezie, questi falsi cristi non fanno altro che ingannarci, che farci del male. Nulla di ciò che realizzano è utile per la nostra vita. Dovremmo quindi distinguere tra il vero Cristo e i falsi cristi sulla base delle loro parole e della loro opera.

Dopo aver ascoltato la condivisione di sorella Li, sorella Yang e io non smettevamo di annuire. In particolar modo il paragrafo che ci aveva inviato sembrava straordinario e io continuavo a pensare: chi ha scritto queste parole? Anche sorella Yang percepiva che si trattava di un testo molto valido.

Sorella Li proseguì a condividere: “Riguardo a come identificare i falsi cristi, il Signore Gesù ci ha chiaramente indicato il modo in cui essi si manifestano. Egli disse: ‘Allora, se alcuno vi dice: “Il Cristo eccolo qui, eccolo là”, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti’ (Matteo 24:23–24). Dalle Sue parole possiamo comprendere che la principale manifestazione dei falsi cristi è compiere segni e prodigi. Poiché essi non possiedono la verità, non sono capaci di conquistare l’uomo, né hanno l’autorità e il potere di Dio. Tutto ciò che possono fare è imitare una semplice opera compiuta dal Signore Gesù. Possono solo eseguire segni e prodigi, guarire i malati e scacciare i demoni per ingannare le persone dalle idee confuse e senza discernimento. Ma sono incapaci di imitare quello che Gesù fece quando resuscitò i morti e nutrì cinquemila persone con cinque pani e due pesci, o rimproverò il vento e il mare, azioni totalmente al di là della loro portata. Ci sono due passaggi che chiariscono in modo lucido la verità su come distinguere i falsi cristi, e ve li invierò”.

In seguito, sorella Li mandò questi due passaggi, in cui si afferma: “Se negli ultimi giorni comparisse un ‘Dio’ uguale a Gesù, uno che guarisse gli infermi, scacciasse i demoni e che fosse crocifisso per l’uomo, quel ‘Dio’, sebbene identico alla descrizione di Dio nella Bibbia e facile per l’uomo da accettare, non sarebbe, nella sua essenza, la carne indossata dallo Spirito di Dio, ma da uno spirito maligno. Poiché è legge dell’opera di Dio non ripetere mai ciò che Egli ha già portato a termine. […]”. “L’uomo crede che Dio debba sempre mostrare segni e prodigi, sanare i malati e cacciare i demoni ed essere sempre proprio come Gesù, eppure questa volta non è affatto così. Se, durante gli ultimi giorni, Dio mostrasse ancora segni e prodigi, e di nuovo cacciasse i demoni e guarisse i malati – se agisse esattamente come Gesù –, allora ripeterebbe la medesima opera, e quella di Gesù non avrebbe alcun significato o valore. Pertanto, Dio realizza una fase dell’opera in ogni epoca. Una volta che una fase della Sua opera è completata, viene presto imitata dagli spiriti maligni, e quando Satana inizia a emulare Dio, Egli cambia metodo; una volta completata una fase della Sua opera, questa è imitata dagli spiriti maligni. Dovete avere le idee chiare su queste cose”. Dopo aver finito di leggere queste parole, confermai dal profondo del mio cuore che esse sono straordinarie e che provengono dallo Spirito Santo.

Sorella Li continuò la sua condivisione: “Queste parole ci hanno comunicato con chiarezza che Dio non ripete la Sua opera e che Egli compie un’opera nuova in ogni età. Proprio come Jahvè Dio promulgò le norme per guidare la vita dell’uomo nell’Età della Legge, così il Signore Gesù non compì l’opera di emanare precetti. Invece, Egli realizzò una fase dell’opera di redenzione che si basava su quanto effettuato nell’Età della Legge. Se anche il Signore Gesù avesse emesso norme, allora l’opera compiuta da Dio nell’Età della Legge non avrebbe avuto alcun significato o valore. Allo stesso modo, quando il Signore Gesù ritornerà negli ultimi giorni, Egli porterà sicuramente a termine l’Età della Grazia, realizzerà una nuova opera ed esprimerà nuove parole. Non ripeterà assolutamente l’opera di guarire i malati, scacciare i demoni o venir crocifisso sulla croce. Secondo il principio che Dio non ripete mai la Sua opera, possiamo essere certi che chiunque non sia capace di compiere azioni nuove e di esprimere verità, ma si limiti a imitare l’opera compiuta da Dio nel passato, anche se può portare a termine molti miracoli e se chiama sé stesso Dio o Cristo, egli è l’imitazione di uno spirito malvagio, un falso cristo”.

Da dove provengono queste parole

Dopo aver ascoltato le parole inviate da sorella Li e la sua condivisione, compresi che la chiave per distinguere il vero Cristo dai falsi cristi è osservare se questi ultimi possono esprimere verità e compiere l’opera stessa di Dio. Appresi anche che la sostanza dei falsi cristi è costituita da spiriti malvagi e che essi non sono in possesso della verità, ma possono solo imitare l’opera che Dio compì nel passato. Avendo compreso questo, non ero più così preoccupata di essere ingannata dai falsi cristi. Ma ero ancora impaziente di sapere da dove provenissero queste parole, così chiesi con trepidazione: “Sorella Li, da dove arrivano le parole che ci hai inviato? Chi le ha pronunciate? Non le ho mai sentite prima. Sono così valide!”.

Sorella Yang concordò: “Esatto. Ho percepito che queste parole provengono dallo Spirito Santo. Dopo averle lette, ho sentito uno speciale tipo di luminosità nel mio cuore. Non sono qualcosa che può essere pronunciato da persone qualsiasi”.

Sorella Li rispose con emozione: “Sia resa grazie a Dio! Le Sue pecore ascoltano la Sua voce. Parole tali, infatti, non possono essere pronunciate da persone comuni. Sono le parole espresse da Dio nella Sua opera degli ultimi giorni, le parole dello Spirito alle Chiese”.

Dissi stupefatta: “Le parole di Dio? Dio è giunto? Le parole che ci hai letto in questi giorni sono forse le parole di Dio?”

Sorella Li rispose con sicurezza: “Sì, ciò che ho condiviso con voi in questi giorni e quel che vi ho inviato sono tutte parole di Dio. Il Signore Gesù è ritornato e usa il nome di Dio Onnipotente per eseguire una fase della Sua opera di giudizio e purificazione dell’uomo sulla base dell’opera di redenzione del Signore Gesù, ponendo così fine all’Età della Grazia, dando inizio all’Età del Regno e conferendoci tutte le verità per la nostra purificazione e salvezza. Ciò adempie la profezia del Signore Gesù: ‘Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire’ (Giovanni 16:12-13). E ora, le parole di Dio Onnipotente sono già state pubblicate su Internet e tradotte in dozzine di lingue, così la nuova opera di Dio può essere ricercata e indagata dagli uomini e dalle donne di tutto il mondo che cercano la verità e la amano. L’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni si sta diffondendo su larga scala in tutto la Terra e presto si concluderà con la gloria. Dovremmo essere vergini sagge, ascoltare la voce dello sposo e seguirLo da vicino, così da non essere messi da parte.

le cristiane un incontro su Facebook

Riconoscere la voce di Dio e accogliere il Suo ritorno

Quando sentii sorella Li asserire che il nome di Dio è Dio Onnipotente, pensai alla propaganda negativa su Internet e il mio cuore per un attimo battè forte. Ma attraverso la condivisione di sorella Li, ero convinto e credevo che lei fosse una vera credente in Dio e non avesse alcun rapporto con le dicerie diffuse online. Riflettendo sulle parole da lei inviate, compresi che in esse vi era la verità. Se non fossero le parole di Dio, chi altri potrebbe esprimere con chiarezza la verità sui misteri della Bibbia, sul mistero dell’incarnazione di Dio e su come distinguere tra il vero Cristo e i falsi cristi? Devo essere una vergine saggia e indagare l’opera di Dio Onnipotente.

Più tardi, sorella Yang e io scaricammo l’app della Chiesa di Dio Onnipotente e guardammo i film che proponeva. Dopo un periodo di studio dell’opera di Dio Onnipotente, ero pienamente convinta che Egli è il Signore Gesù ritornato. Sorella Yang e io accettammo con gioia l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Ripensando ai tempi in cui credevo nel Signore Gesù, ero sempre troppo impegnata con il lavoro per partecipare con regolarità agli incontri. Sentivo, quindi, profondamente di non essere degna della salvezza di Dio. Ma Egli mostra la Sua grazia e tolleranza verso di me, e mi dà la possibilità di salvarmi. Il mio cuore è colmo di gratitudine per Lui. Rendo grazie alla indole meravigliosa di Dio che mi conduce a tornare alla Sua casa. Tutta la gloria sia a Dio Onnipotente!

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